Incontro con Fabio Genovesi, giovane scrittore toscano dal cuore tenero, genuino e divertente, candidato al Premio Strega 2015.

Solo fino a poco tempo fa di Fabio Genovesi non sapevo niente, confesso. Avevo visto un suo romanzo in libreria, Morte dei Marmi, ma la cosa era finita lì, fino a quando, qualche settimana fa, un’ amica pubblica su Facebook la copertina di Chi manda le onde.
Vado a vedere il profilo e lo cerco su Google.
Su Facebook è amico di amici.
Gli scrivo, ci chiacchero un po’ (mi risponde!) e mi riprometto di andare a Montale l’8 di aprile a Villa Smilea per la presentazione del suo ultimo libro, peraltro candidato al Premio Strega 2015!

Incontro con Fabio Genovesi, candidato al Premio Strega 2015, giovane scrittore toscano che gira l'Italia presentando il sui nuovo libro: Chi Manda Le Onde

Villa Smilea – Photocredit Stefano Di Cecio

Così mercoledì scorso mi trovo a Montale con una cara amica per incontrare Fabio Genovesi ed ascoltare la presentazione del suo ultimo manoscritto.

Chi mi trovo davanti è un giovane uomo, gentile e piacente, che mi colpisce con la sua semplicità e autoironia mentre, rispondendo alle domande dei giornalisti, racconta buffi episodi della sua infanzia a Forte dei Marmi, la sua città natale.

Genovesi ci legge e commenta alcuni brani del libro e lo fa con una tale spontaneità e con una generosa voglia di divertire e divertirsi che il pubblico è così coinvolto da non perdersi una battuta di quest’uomo così delicato che sembra entrare in punta di piedi nello spazio vitale degli altri.
Sembra più uno spettacolo comico che un incontro letterario e lui lo sa, la sua felicità è tangibile.
Fabio intrattiene la platea che risponde a suon di risate e mi lascia senza parole quando, aprendo una bottiglietta, prepara sistematicamente tre bicchieri sul tavolo di fronte a sé, versando l’acqua in ciascuno di questi, per sè e per i giornalisti al suo fianco.

Incontro con Fabio Genovesi, candidato al Premio Strega 2015, giovane scrittore toscano che gira l'Italia presentando il sui nuovo libro: Chi Manda Le Onde

Questo giovane (perché ha solo 41 anni) e vecchio (per l’animo gentile) scrittore toscano, scrive per dare vita e immortalità alle persone a lui care, perché in qualche modo non vadano perdute. Trova la morte profondamente ingiusta e pensa che “morte naturale” sia la cosa più assurda che si possa dire, perchè nella morte non c’è niente di naturale.

Nei suoi libri parla, non senza sfumature di tenerezza e di ironia, dei suoi amici del Forte, per lo più settantenni; è affascinato dai bambini per le loro infinite potenzialità, ancora privi di condizionamenti e prova comprensione ed empatia verso i ragazzi, descrivendo l’adolescenza come l’età peggiore, “quando ti senti sempre inadeguato e, se ti gira male a scuola, trovi pure qualcuno che ti gonfia di botte“.
Quando incontro i ragazzi nelle scuole dico sempre che peggio di così non potrà andare, che quello è in momento più duro e che passato quello, dopo sarà tutto in discesa”!

Fabio spesso non riesce a capire le donne, pensa che, anche se intelligentissime, abbiano la tendenza a cercare e trovare in un uomo quello che non c’è, sprecando la vita accanto al compagno sbagliato. Pensa che non ci sia speranza di comprenderle, ma che si debbano semplicemente amare e rispettare per come sono.

Incontro con Fabio Genovesi, candidato al Premio Strega 2015, giovane scrittore toscano che gira l'Italia presentando il sui nuovo libro: Chi Manda Le Onde

Con l’amico e collega Edoardo Nesi, Vincitore Premio Strega 2011

Gli viene chiesto “Chi manda le onde”? e lui risponde che non lo sa, ma che crede che le cose e le persone arrivino nella vita come onde, improvvisamente e inesorabilmente.

Della sua infanzia ci racconta i suoi sensi di colpa nei confronti dei conigli ammazzati da un’amica di famiglia per fargli omaggio quando controvoglia lo portavano a trovarla (ogni volta un coniglio moriva per colpa sua); la mamma che, ogni anno, lo vestiva da Pierrot e lui, incavolato nero, odiava il Carnevale e odiava Pierrot; la sua curiosità verso la vita sessuale degli anziani per cui aveva sentimenti filiali, fino alla scoperta di inaspettati intrighi amorosi!

A fine serata , Fabio mi sorprende ancora, accogliendo in piedi e senza mai perdere il sorriso, decine di ammiratori che fanno la coda per farsi autografare le copie dei suoi manoscritti.
Chiede le loro opinioni, è curioso delle emozioni provate da ciascuno, ascolta tutti con interesse e dedica ad ognuno minuti preziosi della fine di una giornata sicuramente impegnativa.

Incontro con Fabio Genovesi, candidato al Premio Strega 2015, giovane scrittore toscano che gira l'Italia presentando il sui nuovo libro: Chi Manda Le Onde

Così, anche io, mi metto in coda per una dedica, mi prendo il mio saluto e poi, tornata a casa, comincio a leggere.
Bastano poche pagine per capire quanto di lui ci sia in questo manoscritto, quanto sia geniale e sorprendente l’aver pensato di dare voce propria ad ogni personaggio.
Chi manda le onde è un libro che cattura. La gioia, il dolore, l’ironia e la commozione, sono un turbinio e un’alternanza di emozioni che avvolgono il lettore come un’ onda senza lasciarlo più andare. Sembra un testo scritto di getto mentre ci sono voluti 4 anni di infinite revisioni per arrivare alla pubblicazione!
Tra le righe, non posso fare a meno di trovarci lui, l’autore, che suo malgrado invece dice che vorrebbe sparire per dar più voce ai personaggi. Resto con la curiosità di sapere quali siano i fatti realmente accaduti nella sua vita e quali no, ma con la sensazione che sia molto più autobiografico di quanto non si voglia ammettere.

E’ una lettura lieve e profonda al tempo stesso, così piacevole e coinvolgente come non provavo da tempo.
Sarà l’averlo conosciuto di persona?
Leggetelo, ma prima ancora, andate a conoscere Fabio Genovesi.
Gira l’Italia in lungo e largo, trovatelo e poi mi direte!

In bocca al lupo, Fabio! Noi siamo con te!

Versilia Rock City – 2008 – Edizioni Transeuropa e Mondadori
Esche vive – 2011 Edizioni Mondadori (tradotto in più di nove Paesi e in lavorazione per un film per la televisione francese)
Morte dei Marmi – 2012 Edizioni Laterza
Tutti primi sul traguardo del mio cuore – 2013 Edizioni Mondadori
Chi manda le onde – 2015 Edizioni Mondadori

Fabio Genovesi collabora inoltre con il «Corriere della Sera», «Vanity Fair» e «Il Tirreno», scrive soggetti per il cinema, spettacoli teatrali, reportage per «Rolling Stones» e altre riviste musicali, e traduce autori di culto come Hunter S. Thompson.

 

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