Pistoia, Capitale della Cultura Italiana 2017, è una delle più città d'arte in Toscana

Probabilmente la meno reclamizzata tra le città d’arte toscane, in realtà Pistoia è molto seducente e di fondazione antica.

Proclamata Capitale italiana della cultura nel 2017, Pistoia è d’origine romana, col tessuto urbano che ricalca i confini delle tre antiche cerchie murarie.

Città di pietra incantata” e “città dalle larghe strade e dalle belle chiese”, è stata chiamata da poeti e scrittori, tante sono le vie ricche di chiostri, chiese, e palazzi  che ruotano attorno a una delle piazze del Duomo più suggestive d’Italia, la quale si declina nei principali edifici che durante i secoli hanno caratterizzato la vita politica e religiosa della città: il Palazzo Comunale e quello Pretorio, il Palazzo dei Vescovi, la Cattedrale di San Zeno, il Battistero e la spettacolare torre campanaria. 

Nel nucleo più antico si trova la suggestiva Piazza della Sala, tutta stretta intorno al Pozzo del Leoncino, che oggi ospita un mercato settimanale. Caratterizzata da piccole botteghe, bancali in pietra e tettoie, un tempo qui vi si svolgeva il mercato giornaliero degli alimenti.  Il leoncino, collocato nel 1529 sopra l'architrave del pozzo, simboleggia il definitivo dominio di Firenze su Pistoia.

L’antico centro, ricompreso in un anello viario che si sovrappone al tracciato della prima cerchia di mura, racchiude in sé gioielli inattesi e preziosi, come l’Ospedale del Ceppo, decorato dal maestoso “fregio robbiano”, o la pieve di Sant’Andrea, che contiene lo splendido pulpito di Giovanni Pisano. E ancora: la Chiesa del Tau, completamente decorata di bellissimi affreschi medievali.

Molto attraenti i marmi bianchi e neri che adornano l’esterno della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, oltre la quale si snoda il complesso della chiesa di San Filippo Neri e della Biblioteca Fabroniana.

Varcata verso l’esterno la terza cerchia muraria - la cui funzione ribaltava il concetto di difesa della città, visto che era stata costruita dai Medici per limitare le insurrezioni dei pistoiesi contro il territorio circostante controllato proprio da loro -, ci si può dolcemente perdere tra i sentieri dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, in cui scoprire angoli favolosi come il borgo di Orsigna.

Per gli amanti della musica, a luglio va in scena il prestigioso Festival Blues in piazza del Duomo, mentre per chi ama il folklore, un bell’appuntamento è la Giostra dell’orso, riedizione moderna dell'antico palio dei berberi che si tiene ogni 25 luglio in città fin dal XIII secolo.