Cosa vedere durante un weekend a Firenze? Guida e itinerario del centro di Firenze alla scoperta dei luoghi da vedere in un fine settimana

È il capoluogo della Toscana, una città non molto grande ma di sublime bellezza, tra le primissime al mondo in assoluto, lo diciamo senza timore di venir smentiti.

D'altronde non lo diciamo solo noi che ci viviamo, lo dicono i milioni e milioni di turisti che la visitano ogni anno, gli apprezzamenti e i riconoscimenti che da secoli ci giungono da ogni parte del pianeta, la spaventosa quantità di monumenti che la punteggiano in ogni dove, le chiese, i palazzi, le basiliche, i musei e le gallerie che annovera in sé, la quasi inenarrabile quantità d’arte che contiene, la sua innata eleganza, la purezza classica delle architetture medioeval-rinascimentali, le ondulazioni delle dolcissime colline che la circondano, e chi più ne ha più ne metta.

Firenze, per uno storico, per un appassionato d’arte, ma anche per un semplice amante dell’armonia in sé, è un sogno a occhi aperti.

È a Firenze che nasce il concetto di sindrome di Stendhal, quel senso di capogiro, di svenimento, che colse il grande scrittore francese uscendo dalla basilica di Santa Croce, e che ogni anno, ancora oggi, coglie qualche centinaio di visitatori stravolto da tanta bellezza tutta insieme. Logge, piazze, chiese, perfino le strade della città, sono abbellite delle opere dei più grandi artisti toscani medioevali e rinascimentali.

La Galleria degli Uffizi è uno dei più straordinari complessi museali al mondo; a cui si deve aggiungere la Galleria Palatina con le pitture dei "secoli d'oro"; il Bargello, con le sculture del Rinascimento; il Museo di San Marco, con le opere del Beato Angelico; la Galleria dell’Accademia, che contiene la più famosa scultura di tutti i tempi: il David di Michelangelo; le Cappelle Medicee; Palazzo Pitti, con le opere del Cinquecento e del Barocco; il Museo dell'Opera del Duomo, e tanti altri.

Il centro storico di Firenze (Patrimonio dell’Umanità sin dal 1982) è un convergere di meraviglie allo stato puro, da Piazza del Duomo, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Battistero e il campanile di Giotto, a Piazza della Signoria su cui svetta Palazzo Vecchio, sede del comune cittadino, al Ponte Vecchio, a Palazzo Pitti, è un continuo diffondersi di fascino, eleganza, e anche di alta moda (famose sono le raffinate boutique fiorentine), da rimanere a bocca aperta.

Ma Firenze non è solo i suoi monumenti, la sua incommensurabile arte. È anche passeggiare sui lungarni - le strade che corrono lungo il fiume che l’attraversa, l’Arno -, è perdersi tra i vicoli bohémien dell’Oltrarno (il quartiere di San Frediano è stato eletto dalla rivista Lonely Planet come “il più cool del mondo”), o per le antiche mura di San Niccolò.

Firenze è canti, viuzze, chiassi. Firenze è guelfi e ghibellini, è i quartieri storici del calcio in costume. Firenze è un picco assoluto di magnificenza che ogni uomo, almeno una volta nella vita, dovrebbe concedersi.