Lo chef Edoardo Tilli del Podere Belvedere

Che in Toscana nascano e proliferino grandi chef non lo scopriamo certo noi. Ciononostante TuscanyPeople, sempre attenta allo sviluppo del talento in ogni sua declinazione, si mostra particolarmente interessata ai virtuosi della cucina e del bar.

È il caso di Edoardo Tilli, mirabolante chef e proprietario di Podere Belvedere, a Firenze, sopra Pontassieve, un grande alchimista autodidatta che, in quel suo portentoso forno fatto su misura, “scherza col fuoco” come neanche Efesto saprebbe fare. Affumicature, cenere, griglia, carbone, fiamma, barbecue, et voilà, escono fuori piatti al di là delle più sfrenate fantasie.

È il caso di Gaetano Trovato - da Arnolfo, a Colle Val d’Elsa -,  tra i creativi della cucina per antonomasia, che agli inizi degli anni ‘80, a soli 26 anni, ottiene la prima delle 2 stelle Michelin, diventando il più giovane chef stellato in assoluto. Un maniacale selettore delle più nobili materie prime, un architetto mancato  che disegna i menù come fossero menabò.

È anche il caso di  Giuseppe Mancino, che nel 2019 ha celebrato i suoi primi 15 anni al Piccolo Principe, boutique restaurant all’ultimo piano dell’Hotel Principe di Piemonte, a Viareggio, uno dei primi alberghi italiani a realizzare un ristorante gourmet al proprio interno, così come il primo a prendere una sfilza di riconoscimenti fino alle 2 stelle Michelin nel 2014.

Ma soprattutto è il caso della strabiliante Valeria Piccini, che nel suo ristorante Caino, a Montemerano, splendido borgo medioevale sperduto nella Maremma grossetana, si permette, con la sua cucina verace, rispettosa della tradizione, di ottenere quelle 2 stelle Michelin che raffinati, altisonanti locali sulla costa, o nelle grandi città, non riescono a raggiungere. In barba a tutti quelli che “le stelle seguono un certo percorso”.

E poi, ancora, Bracali, dei celebri fratelli Francesco e Luca, appena fuori da Massa Marittima, nel cuore delle Colline Metallifere, ristorante raffinatissimo, cucina basata su leggerezza, avvolgenza, equilibrio. 2 stelle e 4 forchette per la Guida Michelin, 1 medaglia dal Touring Club, 3 cappelli da Le Guide de L’Espresso e 85 punti dal Gambero Rosso. C’è da aggiungere altro?

E che dire di Roberto Rossi de Il Silene? Di Luca Landi del Lunasia? Di Nicola Gronchi de Il Parco di Villa Grey?

Ma TuscanyPeople non è solo grandi chef. Perché ci siamo fatti anche un ampio giro dei locali e degli alberghi di Firenze e della regione, scrivendo a più riprese sulla grande ascesa della mixology toscana.

Siamo addirittura arrivati fino a Marciana Marina, al Ristorante Capo Nord, la stella polare del wine&food elbano, dove Alberto Adriani, 30 anni, figlio del patron, ci ha deliziati con l’originalità, la qualità e la ricercatezza dei suoi cocktail.

Sì, TuscanyPeople è andata dappertutto per raccontare l’eccellenza della cucina e della mixology toscana. Continua a seguirci, allora, in questo bellissimo viaggio.