Piazza dei Miracoli a Pisa vista dall'alto con i Monti Pisani sullo sfondo

TuscanyPeople ha parlato molto di Pisa, d’altronde non avrebbe potuto essere altrimenti. Chi non conosce la famosissima Torre Pendente e,  più in generale, la piazza che d’Annunzio, per ragioni intuitive, chiamò “dei miracoli”, adornata anche dal bellissimo Duomo, dallo stupefacente Battistero, e dal monumentale Cimitero?

Ma soprattutto TuscanyPeople ha risposto con dovizia di particolari a molte domande che sorgono spontanee tra i lettori. Ad esempio: perché la Torre pende e mai viene giù (e si spera che continui a farlo a lungo) ?

Be’, la causa del perché la Torre pende e, seppure in minor misura, anche gli altri edifici della piazza, è la cedevolezza del terreno, formato da sedimenti di argilla molle normalconsolidata. Nel corso dell’Ottocento, poi, fu scoperta una cospicua quantità d’acqua sotterranea che rendeva il terreno ancora più cedevole.

Questa venne aspirata e, per il fenomeno della subsidenza, la pendenza della torre aumentò: ossia, per cercare di fare meglio si fece peggio. Negli anni ’90 del secolo scorso, fino al termine del 2001, la pendenza venne ridotta con tiranti d’acciaio e contrappesi di piombo riportandola così al livello a cui avrebbe dovuto essere due secoli prima, e permettendo in tale modo alla verticale che attraversa il suo baricentro di continuare a cadere dentro la sua base d’appoggio facendola rimanere in piedi. Più chiaro adesso?

TuscanyPeople ha rivelato che a Pisa di torri pendenti non ce n’è solo una, ma ben 3: anche il campanile della Chiesa di San Nicola e, in maniera ancor più evidente, quello pertinente alla chiesa romanica di San Michele degli Scalzi, pendono per la stessa ragione della Torre più famosa: argilla molle normalconsolidata infiltrata d’acqua.

TuscanyPeople ha chiarito perché la scuola Normale di Pisa si chiama così se in effetti tanto “normale” non è; ha spiegato la ragione per cui Pisa sia stata una delle 4 grandi repubbliche marinare pur trovandosi una ventina di chilometri distante dal mare, e il motivo della rivalità tra Pisa e Livorno che dà adito a tante barzellette e simpatici sfottò.

E poi ha narrato la Luminaria di San Ranieri, i segreti dei vicoli pisani, i migliori ristoranti e le più deliziose pasticcerie, e molto altro.

Volete saperne di più? Cliccate sugli articoli e leggeteli. E il magico mondo pisano vi si schiuderà in tutto il suo fascino.