La Torre di Pisa dalla Corsica: in una giornata incredibilmente limpida, il fotografo francese Antoine Mangiavacca, in arte Klape è riuscito a fotografare la Torre pendente dall’altra parte del mare a 190 km di distanza.

Pisa dalla Corsica: Piazza dei Miracoli fotografata dall’altra parte del mare

In una giornata eccezionalmente tersa, un uomo sale in cima a una montagna in mezzo alla Corsica e fotografa Piazza dei Miracoli a Pisa, aggiungendo un altro miracolo alla più nota piazza del mondo. È successo al ventiduenne fotografo francese Antoine Mangiavacca in arte Klape, di immortalare dal monte Cinto, la più alta vetta dell’isola francese, i dettagli di una città toscana (tra l’altro non proprio sul mare) a ben 190 km di distanza.

Antoine Mangiavacca ha fotografato la Torre di PIsa dal Monte Cinto in Corsica a 190 km di distanza.

In apparenza la foto in bianco e nero trasforma la costa toscana in un paesaggio lunare, o montano, un’ampia distesa di rilievi di varie altitudini che paiono innevati: via il blu del mare, il verde delle montagne, annichiliti dall’alternarsi delle tonalità dei grigi privi d’ogni vivacità. Eppure il miracolo è nascosto nei dettagli, come spesso accade. Ingrandendo, ecco che appaiono chiari la Torre Pendente, il Battistero e il Duomo di Pisa. L’intera Piazza dei Miracoli.

La Torre di Pisa dalla Corsica, una foto ad infrarossi

È una fotografia a infrarossi scattata con una focale equivalente di 1000 mm.” – dice Antoine Mangiavacca – “Probabilmente è l’unica foto simile esistente. In primo piano si vedono i rilievi di Capo Corso e la punta sullo sfondo è il Corno alle Scale, a 246 km di distanza”.

La tecnica della foto a infrarosso consente di raggiungere un alto livello di qualità, approfondire i dettagli, e soprattutto ottenere la purezza delle luci. È una tecnica già utilizzata in passato, e in seguito adattata anche alla fotografia digitale, che tende a creare un effetto schiacciamento della prospettiva eliminando la profondità delle distanze.

La Torre di Pisa dalla Corsica, la fotografia a infrarossi del fotografo France Klape

Un miracolo 2.0

La foto è stata realizzata nel 2018, ma solo di recente Antoine Mangiavacca ha deciso di pubblicarla postandola sulla sua pagina Facebook (Klape): “Sono salito sul monte Cinto con l’obiettivo di fotografare il panorama che si estende da Tolone alla costa toscana e soprattutto per capire quanto lontano potevo spingermi usando la tecnica dell’infrarosso. È stata una sorta di sperimentazione. Ho elaborato la foto senza però osservare tutti i dettagli“.

A distanza di due anni però, da un archivio digitale, ha ripescato la foto e ha iniziato a studiarla attentamente. Ed ecco che tra la distesa di tetti che si scorge ai piedi delle montagne, ha notato qualcosa. Zoom, ritagli, oltre a un confronto con Google Earth, hanno fatto emergere la spettacolare piazza pisana prima nascosta.

👉 Leggi anche: Piazza dei Miracoli: un’allegoria della vita

Piazza dei Miracoli a Pisa vista dall'alto

Mangiavacca è riuscito a fotografare l’intero panorama che va da Tolone alla Toscana, passando per Nizza, Ventimiglia, Genova e perfino il massiccio del Monte Rosa a 407 chilometri di distanza. Fotografare la Torre di Pisa dalla Corsica è stato quindi qualcosa in più di quello che aveva intenzione di fare.

 

📍PER APPROFONDIRE:

👉 Perché la Torre di Pisa pende (e mai viene giù)?

👉 Perché Pisa non ha il mare, seppure fosse una delle 4 Repubbliche Marinare?

👉 La Luminara di Pisa e la storia San Ranieri

👉 Le 10 piazze più belle della Toscana

Sei anche tu un esperto fotografo? Perché non ci invii immagini uniche della Toscana? Mostreremo a centinaia di migliaia di persone la bellezza della nostra terra e, ovviamente, la tua bravura 😉

Contattaci

 


Foto 2: ©Klape                                                                                                                                Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Tommaso Baldassini
Publisher, Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti