Pisa, capoluogo di provincia toscano, ricco di storia e di amenità, ci offre uno dei luoghi più belli conosciuti in tutto il mondo: la famosa Piazza dei Miracoli.

Piazza dei Miracoli, Patrimonio dell’Umanità

Ci troviamo nella tipica campagna toscana ed ecco spuntare una delle più belle città d’Italia: PisaAvvolta dalla Maremma Pisana e dalle colline metallifere, ci offre un gioiello come la famosa Piazza dei Miracoli che è il raccoglitore di tutti i più bei monumenti di questa città tanto da essere annoverata tra i Patrimoni dell’Umanità, adottata dalla Conferenza generale dell’UNESCO.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

La storia di Piazza dei Miracoli

Questa piazza ha una storia antica, infatti veniva utilizzata già nel periodo etrusco e in quello romano.
A testimoniare il passato sono i resti di fondamenta e di pavimentazioni a mosaico di ben due domus.
Nel periodo longobardo venne usata come luogo di sepoltura e sono stati rinvenuti resti che lo certificano.
Nel X secolo d.C. fu costruita una chiesa dedicata a Santa Maria, munita anche di battistero in una costruzione separata.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

Ma dobbiamo arrivare alla metà dell’Anno Mille per riuscire a vedere la piazza come ci viene presentata oggi, e precisamente nel 1063 quando venne fondato il nuovo Duomo, poi intitolato Santa Maria Maggiore.

Nasce la Piazza dei Miracoli

La Toscana, in questo periodo, vive un accrescimento culturale e artistico senza tempo e poco tempo dopo inizia la costruzione del nuovo battistero.
A nord-ovest della piazza, nasce una piccola zona fortificata, il lato est viene chiuso dalla residenza dei canonici e il lato sud dalla costruzione dello Spedale Nuovo, mentre il lato nord, chiuso da mura, confina col Campo Santo.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

Con il dominio della famiglia de’ Medici le cose cambiano e lo stile fiorentino si appropria delle fattezze dell’ospedale.
Alla fine del XIX secolo, Alessandro della Gherardesca, progetta il ritorno alle origini della piazza e tanti edifici costruiti nel periodo mediceo vengono demoliti per ridare aria a questo luogo che si chiama Piazza del Duomo.

Gabriele d’Annunzio e Piazza dei Miracoli

Fu grazie ad un libro di Gabriele d’Annunzio dal titolo “Forse che sì forse che no“, che diventerà famosa come Piazza dei Miracoli.
Infatti in un brano del libro viene descritta Pisa vista dall’alto e recita testualmente: “L’Ardea roteò nel cielo di Cristo, sul prato dei Miracoli” poiché d’Annunzio considerava i meravigliosi edifici della piazza, dei veri e propri miracoli grazie alla loro bellezza.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

La piazza, non ha una conformazione casuale, tutto fa parte di un progetto che, ancora adesso, non è ben chiaro.
Alcuni ci ritrovano le costellazioni, come quella della Bilancia, altri vedono il richiamo alla latitudine e longitudine.
Sicuramente rappresenta l’allegoria della vita, tutti i passaggi che l’uomo deve compiere: il Battistero rappresenta la nascita, il Duomo la vita, il Campo Santo la morte.

La Torre di Pisa

Il fulcro della Piazza è rappresentato dalla Torre più famosa. Conosciuta per essere la torre più pendente al mondo, risale al 1173 ed è alta 56 metri: sei piani sono circondati da loggette ad archi a tutto sesto e a ben osservarla sembra un merletto tipico dell’artigianato toscano. Sopra il portale si può osservare un bassorilievo che rappresenta tre forme zoomorfe: un’allegoria della lotta di Pisa contro il male.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

Questo è sicuramente il monumento che meglio identifica Pisa nel mondo ed è simbolo della ricchezza dell’architettura toscana, ma non è il solo gioiello che adorna questa città.

Il Duomo di Pisa

Il Duomo o Cattedrale, è una chiesa a cinque navate sorta nel 1063. Guardando il progetto notiamo che è formata da tre Basiliche: il corpo centrale e i due transetti. Lo stile Romanico pisano lo dobbiamo a chi diede inizio ai lavori: l’architetto Buscheto.
Ricche decorazioni, marmi policromi, mosaici di importanza eccelsa, archi a profilo acuto rendono questa struttura un’esplosione di sorprese e richiami.
Come tutti i luoghi antichi, anche il Duomo ha la sua leggenda. Si narra che Galileo Galilei abbia formulato la teoria dell’isocronismo del pendolo osservando il lampadario dell’incenso appeso al soffitto che era sempre in oscillazione.
Del Duomo facevano parte anche diversi sarcofagi, uno dei quali venne utilizzato per la sepoltura della madre di Matilde di Canossa: attualmente sono presso il Campo Santo.

Il Battistero

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

Il Battistero, invece, venne dedicato a San Giovanni Battista e la costruzione ebbe inizio nel 1153.
Costruito originariamente in stile romanico, subì delle trasformazioni in corso d’opera e uno stop ai lavori che ripresero nel 1500 per portare l’opera al suo compimento in stile gotico.
Il simbolismo, all’interno della struttura, è molto forte: 12 erano gli apostoli e 12 sono le colonne, il fonte battesimale ha otto lati come il numero del giorno non creato, sostenuta da tre scalini che sono il simbolo del Padre, Figlio e Spirito Santo.
Nel mondo è famoso, non tanto per le decorazioni che non esistono, ma per l’eco che si forma e ricorda, in qualche modo, il suono dell’organo.

Il Camposanto

Il Camposanto monumentale, altro non è che un cimitero protetto da mura. Anche qui una leggenda ci racconta che questo luogo sia nato attorno da uno strato di terra proveniente dalla Terrasanta.
La costruzione, iniziata nel 1278, ha la forma di un chiostro oblungo nello stile gotico fiorentino.
I muri, originariamente, erano tutti affrescati con richiami dell’Antico Testamento e la Storia della Genesi.

Piazza dei Miracoli a Pisa è uno dei capolavori architettonici della Toscana. Conosciuta per la Torre, rappresenta un'allegoria della vita

Ma la meraviglia di questo luogo incantevole continua con i musei che raccontano, ancora più nel dettaglio, la storia di Pisa e della Toscana.
Gli Spedali Riuniti di Santa Chiara ospitano il Museo delle Sinopie, mentre accanto al campanile troviamo il museo dell’Opera del Duomo.

Piazza  dei  Miracoli dal satellite

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