Marilena Catapano vive e lavora a Firenze come cantautrice, cantante, corista, ed è stata, insieme a Gianfilippo Boni con cui componeva il duo “That’s Amore”, la piacevolissima colonna sonora della nostra quinta TuscanyPeople Supper Club.

Marilena Catapano, una cantante d’eccezione per un evento speciale

Marilena Catapano è la cantante che con Gianfilippo Boni compone il duo “That’s Amore“. Con il loro caldo e avvolgente sound, hanno animato la V^ TuscanyPeople Supper Club a Serra La Quercia e da anni lavorano insieme per far trasformare gli eventi in serate davvero speciali. Adesso abbiamo il piacere di intervistare Marilena Catapano che ci racconta la sua affascinante storia.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Marilena, la tua storia in breve:

“I miei genitori, Rosa e Giovanni, vivevano a San Marzano sul Sarno, in provincia di Salerno, sai i pomodori? A me piace sempre dire: dal Sarno all’Arno. Mio padre venne a Firenze a diciassette anni. Nel ’66 l’alluvione gli allagò la casa in via Capo di Mondo, tanto per dire. Nel frattempo conobbe mia madre e si trasferirono in un paese di provincia e misero al mondo tre figlie, Angela, Debora, e me che sono l’ultima”.

La passione per la musica come nacque?

“Nacque nel 1991, quando un giorno coi miei cugini decidemmo di fare un concertino nella corte della casa di mia nonna a San Marzano. Tutti i parenti erano riuniti lì per pelare i pomodori e io iniziai a cantare urlando a squarciagola in una specie di anglo-italo-napoletano, usando come microfono il manico di uno spazzolone spelacchiato. I miei pensarono che davvero mi piacesse cantare e mi comprarono una tastierina, me la ricordo benissimo, bianca e arancione. E così ci passavo le ore premendo i tasti a casaccio e componendo qualcosa che poteva somigliare a delle canzoni.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

La primissima fu a nove anni, su un chewing gum che si buttava da un burrone perché si era stancato di essere masticato. Diciamo che fin da piccola ho sempre privilegiato le tematiche forti”.

In famiglia c’era qualcuno legato alla musica?

“C’era mio nonno, Aniello Catapano. Era il cantante del paese di San Marzano. Guai a rubargli un ingaggio: cresime, battesimi e matrimoni erano tutti suoi. Io lo ammiravo tantissimo. Negli ultimi anni della sua vita venne ad abitare da noi e tutte le sere si metteva tra la cornice della porta e presentava le sue canzoni con una gestualità fantastica che poi mi rendo conto d’aver copiato in vario modo”.

E poi come ti sei evoluta dallo spazzolone a mo’ di microfono e dalla tastierina bianca e arancione?

“A diciassette anni decisi di fare un corso di canto alla «Associazione Sound» di Pontassieve. Per poterlo pagare andai a lavorare per due mesi in un ristorante. All’«Associazione Sound», per una strana coincidenza del destino, dopo due anni conobbi Lorenzo Piscopo, il mio compagno e il musicista con cui scrivo i pezzi. Con lui ho realizzato la nostra canzone d’amore più bella: Soraya, la nostra bambina di quasi 5 anni”.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

I primi lavori che hai creato?

“La mia prima canzoni in assoluto, o meglio, la seconda dopo quella del chewing gum, s’intitola: «Condannati ad amare». Per l’appunto alla mia scuola, l’Istituto Linguistico di Bagno a Ripoli, avevano istituito un concorso che aveva per tema la scrittura di canzoni. Io la presentai e vinsi. Poi Lorenzo mi chiamò per partecipare alla colonna sonora di un film che sarebbe andato in onda su Rai2 «L’uomo che piaceva alle donne – Bel ami». E da lì ho fatto varie cose come corista, come seconda cantante. In genere quando mi chiamano per un progetto mi ci butto, sono positiva, poi magari ci ripenso dopo”.

Tu e Lorenzo avete inciso qualche disco?

“No. Ma presto lo faremo. Mi piace tantissimo rielaborare le canzoni, anche quelle di dieci anni prima, e adesso posso dire di essere pronta per un cd. Adesso abbiamo in mente di realizzare un paio di video di nostre canzoni di cui però non posso dirti nulla per ovvi motivi. Per il momento abbiamo una demo, un cd casalingo, diciamo così, elaborato e arrangiato da Lorenzo, fantastico in questo lavoro”.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Su cosa verte il tuo lavoro attualmente?

“Serate di vario genere, moltissimi matrimoni. È un piacere immenso allietare con la musica uno dei giorni più importanti della vita di due persone. Quando alla fine della festa mi vengono ad abbracciare provo una grande soddisfazione e non nego che la sera sul cuscino pianga anche qualche lacrima di felicità”.

Tra tu, Lorenzo, e Gianfilippo Boni, che rapporto di lavoro c’è?

“Gianfilippo è una persona meravigliosa. Amico, musicista preparatissimo, anche lui arrangiatore come Lorenzo, ottimo cantautore. Ha uno studio di registrazione. Ci siamo conosciuti tantissimi anni fa. Ha iniziato a coinvolgermi in serate in cui c’era bisogno d’una cantante e da allora facciamo molte cose insieme. Dai matrimoni alle feste alle serate nei locali. C’è molto feeling tra noi, e un’amicizia di base che non è mai stata rovinata da niente”.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Come definisci il tuo genere musicale?

“Tra il pop e la canzone d’autore. Rigorosamente in italiano perché la tua vita è dentro ogni parola della tua lingua. Anche le tematiche casalinghe sono quelle che prediligo. Mi piacciono da morire. Prendo in prestito personaggi quotidiani e li proietto in uno spazio-tempo a volte fantastico, a volte reale,  cercando di dare voce a chi, per scelta o per costrizione, non ce l’ha. Amo scrivere e ci provo sempre. Tanto che capita spesso che le persone si riconoscano nei personaggi delle mie canzoni, e finché questo accadrà, anche se ne rimanesse una sola al mondo, io scriverò”.

Quali sono i progetti  di Marilena Catapano a breve?

“Come ti dicevo, ho ripreso in mano il progetto di canzoni mio e di Lorenzo e ci piacerebbe realizzare questi due video. Per uno ho già coinvolto un paio di attori di teatro della scena fiorentina che mi piacciono tantissimo”.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Esiste per te un legame col teatro o con altre forme d’arte?

“Mi è sempre piaciuto il teatro. Non ho mai amato le grandi platee e fin da giovane, quando immaginavo i miei concerti, vedevo quel tipo di dimensione lì, quella magia raccolta che solo il teatro sa dare. Poi ho anche un legame con la «Tassista di Firenze», Caterina Bellandi, di «Milano25», che credo in tanti conosceranno. Per lei un paio d’anni fa scrissi una canzone e da allora mi si è aperto un mondo. Credo sia un angelo sceso sulla terra per illuminare la vita dei bambini gravemente malati di tumore. Sono entrata nell’associazione e mi piace tantissimo accompagnarla nelle scuole dove lei pianta dei piccoli semini che piano piano germogliano. Ha un tatto incredibile nel parlare ai bambini”.

Marilena, le tue corde vocali, per quali altri generi musicali, oltre al pop e alla canzone d’autore, sono adatte?

“Io, Marilena Catapano adoro il cantautoriale. Mi piace proprio la tradizione, da Fossati a De André a De Gregori e Vecchioni. E al femminile? Mina, Mia Martini e Gabriella Ferri. Ma da lì si spazia ovunque. Dalla canzone internazionale, Fiona AppleNorah Jones, Alicia Keys, le cantanti raffinate, a Michael Jackson, al jazz, al blues, al funky”. Del jazz chi ami? “Ella Fitzgerald” e la prorompente voce di Cassandra Wilson e la divina Sarah Vaughan. Avete anche una band? “Sì, oltre al duo canto anche in una band, con cui faccio dalle serate da Paszkowski ai matrimoni”. Cara Marilena sei sicura di non aver dimenticato nessuno? Hai ragione Vieri mi sono dimenticata di un grande, anzi un grandissimo…. Jeff Buckley… talento allo stato puro.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Quali sono le tue cantanti italiane preferite?

“Be’, Giorgia ha un timbro meraviglioso”. Malika Ayane? “Fantastica”. Sade? “Strepitosa. «Smooth operator» la facciamo sempre”.  Tra gli uomini Michael Bublé si confà a Marilena Catapano? “Sì, ci chiedono spesso «Close your eyes»”.

Mi racconti delle band in cui hai cantato?

“Ho cantato per un po’ in una big band di sedici elementi, la VG Big Band, ma dopo un paio d’anni ho preso la difficile decisione di lasciarla, perché era come se sentissi che, nonostante fosse una cosa così bella e quando ne parlavo con le persone mi brillavano gli occhi, non era la mia strada. In quel periodo avevo bisogno di staccare da tutto e ricominciare a scrivere canzoni. Dentro di me si svolge una specie di processo creativo continuo, non riesco a fermarmi mai, qualsiasi cosa faccia può essere lo spunto per una canzone. Chi vive la musica sa cosa significa”.

Marilena Catapano è una cantante e cantautrice che ha scelto la Toscana come casa. Con il duo That's Amore ha animato la V° Supper Club

Che sensazioni hai avuto durante la nostra ultima Supper Club?

“Trovo che sia un’idea stupenda. Persone che non si conoscono si siedono allo stesso tavolo e si incontrano liberamente: penso sia la cosa di cui abbiamo più bisogno in questo momento storico. Io i social network li chiamo «armi di distrazione di massa». Invece durante una Supper Club si ritorna al rapporto umano vero, al guardarsi negli occhi, al sentire l’altro vicino anche fisicamente. Si può parlare di tutto senza vergogna. Spero davvero che la vostra iniziativa vada avanti il più possibile perché di eventi del genere abbiamo proprio bisogno”.

Marilena Catapano, i nostri migliori in bocca al lupo per la tua bella carriera e che tu possa realizzare la tua vocazione di cantautrice fino in fondo.

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