Il Parco della Versiliana, per scoprire un angolo della Toscana incontaminata fatta di natura e poesia… tutta la filosofia ispiratrice racchiusa in una macchia verde in cui svetta Villa La Versiliana, luogo in cui lo spirito riesce ad aleggiare su note classiche e contemporanee in un contesto Made in Tuscany.

Parco della Versiliana, polmone della Versilia

Il Parco della Versiliana è un’estesa macchia verde di 800.000 metri quadrati compresa tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, in Versilia (mappa). Il territorio, che si estende dall’interno della regione Toscana verso la costa, si trova a pochi metri sul livello del mare. La porzione di verde che si affaccia sulle rive del Tirreno arriva ad allungarsi fino a 1000 metri.

Tratti sabbiosi con dune e fossi si alternano a bosco intenso creando suggestione visiva ed emozione. Numerose specie animali hanno trovato habitat ideale e non di rado è possibile incontrare uccelli rari. Upupa, cinciallegre, picchi e verzellini sono tra i più diffusi. In mezzo a questa distesa verde scorrono rivoli e ruscelli che si riversano nel fiume, alla cui foce del quale è possibile incontrare gallinelle d’acqua, martin pescatore e tartarughe.

Il Parco della Versiliana, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è uno spazio di verde pubblico ricco di storia, per eventi estivi all'aperto.

La storia del Parco della Versiliana

Il Parco della Versiliana ha una storia lunga e travagliata che si snoda attraverso i secoli. La ricca vegetazione della macchia è ciò che rimane di un’antica foresta costiera in Toscana. La comunità di Pietrasanta, già nel Medioevo, riteneva preziosa una riserva naturale di così grande estensione e bellezza.

Nel 1700, però, il Granduca di Toscana emanò un provvedimento mirato a frazionare e livellare la distesa verde al fine di affidarla a privati che la mettessero a coltura. L’azione dell’uomo si sviluppò soprattutto nella zona del fosso di Fiumetto. Qui, infatti, venne costruito un ponte per facilitare l’attraversamento delle truppe militari.

I pini presenti sul territorio non sono autoctoni della zona. Sono stati piantati agli inizi dell’800 per proteggere il sottobosco interno dall’azione del vento. Nel corso di XIX secolo la famiglia dei conti Digerini-Nutti acquistò parecchie porzioni di terreno interessato dall’allivellamento disposto dal Granduca di Toscana. A questo periodo risale la costruzione dell’imponente villa, caratterizzata da una grande palazzina a tre piani, denominata appunto, La Versiliana.

Il Parco della Versiliana, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è uno spazio di verde pubblico ricco di storia, per eventi estivi all'aperto.

Fino a metà del ‘900 la tenuta si mantenne a destinazione agricola e i pini domestici vennero sfruttati per la produzione del legname e dei pinoli. In seguito ad accordi tra comune e proprietari si arrivò a usufruire del Parco per lo svolgimento di alcune attività di intrattenimento. Agli inizi degli anni ’70 fu emanato un piano regolatore che tutelasse il Parco della Versiliana contro la speculazione edilizia. Nel 1980 l’area venne acquistata dal Comune di Pietrasanta che la destinò a verde pubblico.

Villa la Versiliana: scenario poetico

Villa la Versiliana, quindi, venne costruita quando i conti Digerini Nutti acquistarono una grande porzione di territorio. Il nome lo si deve a Renato Fucini, scrittore ospite della famiglia. Il palazzo a tre piani che domina la tenuta fu fatto costruire dalla marchesa Marianna Ginori Lisci, moglie di Andrea Digerini Nutti. L’architettura è semplice e in stile cittadino, quindi, priva di eccessive decorazioni e fronzoli. La facciata è caratterizzata da finestre incorniciate da finti conci bugnati. L’intento era quello di creare un luogo in cui lo spirito potesse riposare. Una grande iscrizione, infatti, sulla facciata della casa esprime la filosofia ispiratrice della Villa la Versiliana.

Il Parco della Versiliana, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è uno spazio di verde pubblico ricco di storia, per eventi estivi all'aperto.

Questo angolo di Toscana può definirsi poetico al punto da aver ispirato numerosi letterati al componimento di rime e versi divenuti poi famosi. Gabriele d’Annunzio, anch’egli frequentatore della tenuta, amava cavalcare sui viali sabbiosi in riva la mare. Una striscia di terra in cui non si udiva neanche lo scalpitio degli zoccoli del cavallo. La fantasia si perdeva nelle assolate spiagge candide e i pensieri si componevano pian piano. Il poeta, in una lettera indirizzata ad Emilio Treves l’ha definita ‘Il più bel posto dell’universo‘ ed è proprio tra i pini del Parco della Versiliana che scrisse uno dei suoi più famosi componimenti: “La pioggia nel pineto

Percorsi nel Parco

Il Parco della Versiliana prevede al suo interno alcuni percorsi di jogging. Il percorso ‘Un bosco per noi‘ è dedicato agli amanti delle escursioni che vogliono avventurarsi all’osservazione di specie animali e vegetali tipiche della natura toscana.

Versiliana Bike‘, invece, è un pista ciclabile che si snoda attraverso viali alberati e strisce di terra in riva al mare che toccano i punti più suggestivi del parco.

Il Parco della Versiliana, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è uno spazio di verde pubblico ricco di storia, per eventi estivi all'aperto.

Il ‘Percorso vita policosacrus‘ è un percorso dedicato a chi soffre di malattie cardiocircolatorie. Il progetto è stato realizzato per sfruttare le benefiche e salutari condizioni climatiche del Parco della Versiliana.

Festival la Versiliana: concerti, spettacoli e cinema all’aperto

In estate, il Parco della Versiliana è un fiorire di eventi e manifestazioni. Numerose sono le attività culturali e artistiche che si tengono a livello nazionale e internazionale. Il Festival la Versiliana si svolge dal 3 luglio al 30 agosto. In questi 59 giorni è possibile assistere a un infinito numero di eventi che spaziano dalla musica alla prosa, dall’arte al teatro d’autore.

Il Parco della Versiliana, tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, è uno spazio di verde pubblico ricco di storia, per eventi estivi all'aperto.

Il festival attira ogni anno un gran numero di visitatori per la sua poliedricità. Gli ospiti invitati ad esibirsi, infatti, riescono a intrattenere persone di ogni età. Spettacoli con band giovanili, balletti di danza e recital sono tra le rappresentazioni più attese. Tra le novità degli ultimi anni è da citare il Café-Chantant e il cinema all’aperto del Parco della Versiliana dedicato alle famiglie con bambini piccoli.

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