Pietrasanta, una perla incastonata nello splendore della Versilia. Terra di marmo e di artisti, di fugaci pensieri che si rincorrono e di mare che abbraccia la collina, è da sempre considerata come la piccola Atene. Contrasti inaspettati da parte di una città che regala storia e arte a piene mani, con la generosità che da sempre contraddistingue le tuscany people.

Come arrivare a Pietrasanta

Arrivo in città di buon’ora, dopo aver preso l’autostrada A11 da Firenze e percorso un tratto di A12. Pietrasanta (mappa) mi dà il benvenuto, immersa in un sole festoso e carico di promesse. Siamo nella provincia di Lucca, a 3 chilometri dal mare, in una zona dove le asperità delle Alpi Apuane vengono addolcite dai dolci pendii delle colline che scendono ignare verso il mare. La città sorge ai piedi delle colline e si affaccia sul mare attraverso una piccola frazione, Marina di Pietrasanta.

Pietrasanta è un borgo in Versilia tra le Alpi Apuane e il mare. Famosa per il marmo, è una delle mete da visitare più affascinanti della zona.

Storia e origini del nome

Curioso il nome di questa città, così abile a svelare e raccontare i retroscena storici ed economici del fiorente capoluogo della Versilia. Correva l’anno 1255. Goffredo di Pietrasanta, nobile e abile stratega militare (nonché podestà di Lucca), decise di concentrare i propri soldati ai piedi della vecchia rocca longobarda, la Rocca Sala.

Dopo il dominio di Castruccio Castracane, la città viene data in pegno ai genovesi. Conquistata dai francesi, restituita, dopo varie peripezie, al comune di Lucca, Pietrasanta conobbe un rapido sviluppo economico diventando, nei secoli a venire, una delle principali mete artistiche e culturali a livello mondiale. Grande fama arriva alla città dalla lavorazione del marmo delle Alpi Apuane, talmente pregiato da essere utilizzato da Michelangelo per la realizzazione dei suoi capolavori, come testimoniano le due lapidi presenti nel centro storico.

Pietrasanta è un borgo in Versilia tra le Alpi Apuane e il mare. Famosa per il marmo, è una delle mete da visitare più affascinanti della zona.

Il centro pullula di piccole botteghe artigiane dove non viene lavorato soltanto il marmo ma anche il bronzo. Materia e gesti antichi si susseguono donando lustro e onore a una città che non smette mai di stupirmi.

Arte moderna a Pietrasanta

Lungo le strade del borgo, l’arte si rivela attraverso una delle sue forme più apprezzabili: le statue. Amo il Centauro, sito nell’omonima piazza, partorito dalla fervida mente dalle abili mani di Igor Mitoraj, lo scultore polacco che scelse Pietrasanta come luogo dove vivere e morire. E poi Botero con Il Guerriero, Franco Adami e il Giudizio del Minotauro. Ovunque, seppur in chiave moderna, scorre arte e bellezza.

I monumenti antichi a Pietrasanta

Quando visiti un borgo toscano cerchi intorno a te le tracce del passato che è scivolato silenzioso tra i ciottoli dei vicoli. Il Duomo di San Martino mi colpisce per la sua facciata in marmo. L’interno è dominato da dipinti unici come la Madonna del Sole, risalente al XV secolo. Piazza Duomo ospita la torre più alta della città, Torre dell’Orologio, che da sempre scandisce il tempo di Pietrasanta.

Pietrasanta è un borgo in Versilia tra le Alpi Apuane e il mare. Famosa per il marmo, è una delle mete da visitare più affascinanti della zona.

Percorro via Sant’Agostino e mi trovo davanti alla inaspettata bellezza della Chiesa di Sant’Agostino e il vicino convento, emblemi di uno stile gotico austero e imponente. Il marmo, sapientemente lavorato e intarsiato, è il protagonista della chiesa e del convento di San Francesco, costruiti nel XVI secolo. A pochi chilometri dal centro, nella frazione di Valdicastello, visito la casa che ha dato i natali a Giosuè Carducci. Mi faccio strada tra arredi, ricordi, atmosfere di un tempo passato e ricordo con affettuosa nostalgia quante volte ho dovuto combattere a scuola con le sue poesie!

Le botteghe di Pietrasanta

Quando si visita Pietrasanta colpisce la quantità di gallerie e botteghe artigianali sparse per il borgo. Il fervore artistico investe queste piccole fucine dell’estetica, dove ancora oggi le mani sapienti degli artigiani svelano le forme nascoste in un blocco di marmo. Non manco di visitare le gallerie moderne del borgo come La Subbia, ma soprattutto la Galleria Tega, dove sono esposte le opere di Sandro Chia. Se ti rechi a Pietrasanta non puoi non visitare il laboratorio dello scultore Palla, fondato nel 1868 da Ferdinando Palla. Si respira arte ovunque, anche nel pulviscolo che si deposita leggero sulle finestre. Oggi gli eredi dello scultore continuano la tradizione di famiglia, occupandosi soprattutto di arte e architettura moderna.

Pietrasanta è un borgo in Versilia tra le Alpi Apuane e il mare. Famosa per il marmo, è una delle mete da visitare più affascinanti della zona.

Marina di Pietrasanta

Non di sola arte si vive e il mare è lì che mi chiama prepotente e orgoglioso. Arrivo a Marina di Pietrasanta (mappa), rinomata frazione dell’omonimo borgo. Guardo la spiaggia e sposto lo sguardo fino all’orizzonte e mi è difficile pensare che qui, un tempo, era tutta una palude. Marina di Pietrasanta ospita numerose ville tra le quali La Versiliana, dimora di Gabriele D’Annunzio che qui compose quella meravigliosa poesia che è La pioggia nel pineto.

Dove mangiare a Pietrasanta

Il lifestyle toscano, cari amici di TuscanyPeople, trova una delle sue massime espressioni a tavola. A Pietrasanta sono molti i luoghi dove è possibile mangiare bene. Il ristorante La Brigata di Filippo a Pietrasanta, famoso in tutta la Versilia, è un locale tranquillo, con cucina a vista dove l’arte culinaria incontra l’alta qualità delle materie prime utilizzate.

Pietrasanta è un borgo in Versilia tra le Alpi Apuane e il mare. Famosa per il marmo, è una delle mete da visitare più affascinanti della zona.

Si trova in via Stagio Stagi, cuore pulsante del borgo ed è conosciuto per la sua cucina schietta e sincera, frutto della passione di Filippo, il proprietario. Il La Dogana è la massima espressione di un ideale abbraccio tra cucina di mare e di collina mentre l’Enoteca Marcucci è il luogo ideale per chi desidera bere e mangiare in pieno tuscany style.

Per i cultori della carne e delle grigliate, l’Antica Macelleria, ospitata in uno dei piccoli angoli della piazza principale del borgo, è il luogo ideale dove trovare filetti, fiorentine e cinte senesi della migliore qualità. E per coloro che vogliono mangiare cullati dal rumore delle onde, a Marina di Pietrasanta, consiglio la Pizzeria Apogeo, un locale dove la pizza indossa l’abito da sera e diventa protagonista assoluta di numerose variazioni.

 


Ami anche tu l’arte che non tutti conoscono? Piccole perle celate agli occhi dei più? Perché non ci aiuti a renderle note a tutti? L’arte, nasce dall’uomo per l’uomo e mai dovrebbe essere nascosta. Scrivici.

Lavori nel mondo dell’Arte?

Clicca qui

 

Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Tommaso Baldassini
Publisher, Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti