Quest’estate Valvigna (in provincia di Arezzo) ha dato il benvenuto a una nuova fabbrica: non una qualunque, considerando che si parla della nuova pelletteria firmata da Prada e dall’architetto Guido Canali. L’inaugurazione si è tenuta l’8 giugno 2018, regalando alla località un esempio mirabile di architettura e una sorta di tempio della moda. Non sarebbe potuta andare altrimenti dato che questa struttura rappresenta una sintesi di tutta la filosofia Prada.

Le peculiarità della nuova pelletteria Prada

A Valvigna è stata costruita una struttura che è un omaggio alla moda e alla natura. La prima caratteristica che spicca, nella nuova fabbrica targata Prada, è proprio la sintesi di architettura e ambiente circostante: si tratta, non a caso, di un edificio sostenibile e totalmente realizzato secondo le logiche della bio-edilizia. Una missione non per tutti, considerando il capolavoro realizzato da Guido Canali: inserire nel contesto naturale di Valvigna un imponente edificio di 32mila metri quadrati non è stato uno scherzo.

A Valvigna in provincia di Arezzo ha aperto una nuova sede di Prada chiamata la Fabbrica Giardino nel cuore della Leather Valley in Toscana

A livello strutturale, questo edificio è composto da quattro sezioni distinte e separate, ognuna delle quali ospita a sua volta numerose sotto-sezioni: basti pensare al laboratorio e al magazzino, insieme agli archivi storici e al centro di elaborazione dati. Un’altra caratteristica che contraddistingue questo edificio è la volontà di offrire ai dipendenti un posto di lavoro di qualità, improntato all’efficienza e alla sostenibilità. Non a caso, in molti hanno già ribattezzato la pelletteria Prada come la “Fabbrica Giardino”.

Per Prada comincia una nuova era

Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada, ha dichiarato l’inizio di una nuova era per il marchio: gli investimenti fatti sin qui, compresa la nuova fabbrica giardino a Valvigna, vanno esattamente in questa direzione. L’aumento del fatturato ha infatti spinto l’azienda verso nuovi obiettivi, e la factory testimonia una duplice volontà: mantenere intatto il rispetto delle proprie radici, e al tempo stesso modernizzarsi per andare incontro ai gusti e ai desideri dei giovani, anche secondo l’ottica del rispetto dell’ambiente. Questo percorso di crescita, poi, includerà altri punti ugualmente importanti: intanto lo sfruttamento delle moderne tecnologie digitali, messe al servizio del marchio, e in secondo luogo il potenziamento di valore per gli stakeholders.

A Valvigna in provincia di Arezzo ha aperto una nuova sede di Prada chiamata la Fabbrica Giardino nel cuore della Leather Valley in Toscana

L’importanza della produzione di pelletteria Prada

La nuova fabbrica Prada, frutto di un investimento di circa 70 milioni di euro, va ben oltre: non è solo una struttura, ma anche il simbolo della Toscana capitale della pelletteria luxury. Va infatti specificato che quella di Valvigna non è l’unica fabbrica Prada in questa regione: Prada finora ha qui collezionato ben 6 stabilimenti produttivi di borse e altri accessori di pelletteria sparsi fra le province di Firenze, Siena e Arezzo.

Da qui le borse vengono poi vendute in tutto il mondo: chiunque può facilmente acquistare questi preziosi capi di pelletteria toscana grazie all’ampia selezione presente sui siti di moda specializzati, come nel caso delle borse Prada online sul sito di YOOX. La Toscana è, infatti, la regione italiana dove si concentra la maggior parte della produzione di pelletteria Prada, che a oggi costituisce quasi il 60% del suo fatturato. Questo spiega perché qui si condensino notevoli investimenti, non solo per questo marchio.

Toscana, la Leather Valley che attira tutti

All’estero sanno benissimo qual è il pregio della Toscana, quando si parla di pelletteria di lusso, e non è un caso che parte della regione sia stata ribattezzata dai media statunitensi “Leather Valley”. Un’etichetta che inquadra il distretto fiorentino della pelletteria e che oggi vanta non pochi estimatori in tutto il mondo. Sono infatti copiosi gli investimenti che le case di moda internazionali hanno avviato e continueranno ad avviare in Toscana: una regione che, oggi, rappresenta il polo dell’eccellenza della pelletteria.

A Valvigna in provincia di Arezzo ha aperto una nuova sede di Prada chiamata la Fabbrica Giardino nel cuore della Leather Valley in Toscana

Fra i grandi marchi che stanno valutando questa opportunità si trovano ad esempio Cartier, Chloé, Dunhill e Serapian. Richemont, invece, ha già messo le radici a Scandicci con la propria pelletteria. Nella lista dei brand di lusso che sono già giunti in Toscana troviamo anche Fendi e Céline, insieme a Gucci. Persino Burberry ha già svolto questo iter di insediamento, sebbene le modalità siano state diverse rispetto ad altre aziende di questo settore.

Tutto questo non sorprende dato che la pelletteria made in Toscana vede ad oggi quasi 4.800 aziende impegnate nel settore della moda, che nel complesso danno lavoro a oltre 15mila dipendenti. In questo quadro, Scandicci rappresenta una sorta di capitale della Leather Valley, come dimostrato dai numerosi marchi che l’hanno scelta come base operativa.

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