Cari lettori, sono tempi difficili, lo sappiamo, ma se restiamo uniti nel perseguire l’obbiettivo comune, ne usciremo presto. “Io resto a casa” è un moderno “uno per tutti, tutti per uno”, il motto dei  moschettieri di Dumas.

Io resto a casa: uno per tutti, tutti per uno

Sembra quasi di assistere da spettatori, ad un brutto film dalla trama di dubbio gusto. Nella realtà però, non siamo spettatori, ma attori protagonisti, con ruoli attivi che possono stravolgere in positivo, questi pessimi scenari. Ci viene chiesta una semplice direttiva da seguire alla lettera, sia per l’incolumità propria che del nostro prossimo.

Io resto a casa, il decreto del Governo italiano per combattere l'epidemia

“Io resto a casa” oggi assume lo stesso significato del famoso motto dei 4 moschettieri di Dumas: “uno per tutti , tutti per uno“, molto semplicemente perché, in pratica, significa che: io proteggo te con il mio stare a casa e tu proteggi me con il tuo stare a casa. Dimostriamo a noi stessi e a chi ci segue da fuori, il nostro senso di responsabilità e senso civico.

Io resto a casa per l’amore verso la mia terra

Mostriamo al mondo l’amore che ci lega alla terra meravigliosa che ci ha dato i natali. Siamo privilegiati cittadini di un territorio dalla bellezza naturale ineguagliabile, dal patrimonio storico culturale impareggiabile, e tra i più ricchi di biodiversità del globo!

Amiamo l’Italia e la nostra straordinaria Toscana. Ora più che mai, confermiamolo con fierezza!

Campo di papaveri in Val d'Orcia, Toscana

Io resto a casa per l’economia del mio paese

Pensiamo anche alla nostra economia. Il turismo è ai minimi storici, forse nessuno di noi, ha mai vissuto un azzeramento così totale di questo settore, che da sempre è il nostro fiore all’occhiello. Avete mai pensato a quante attività sono legate a questo settore? Dagli albergatori, ai ristoratori, passando per i tassisti ed i musei, e tanti altri ancora. L’effetto domino che produce, è disastroso.

Vogliamo a questo proposito, elogiare i nostri ristoratori toscani. Ancor prima del provvedimento imposto dallo Stato Italiano dell’11 marzo, che dispone la chiusura di tutti gli esercizi commerciali esclusi quelli di prima necessità, avevano già consapevolmente deciso di chiudere i battenti delle loro attività. Ma i nostri impavidi ristoratori, non si sono fermati “solo” a questo.

Se.Sto on Arno, ristorante del Westin Excelsior Firenze: una vista imperdibile sulla città insieme alla creativa cucina di Matteo Lorenzini

Hanno creato un gruppo Facebook (Ristoratori Toscana diventano “I responsabili Italiani”), che in poche ore ha raggiunto numerose adesioni, sia da parte di ristoratori toscani, che da tutta Italia. Il fine di tutelare loro stessi, i loro dipendenti e la clientela, ha prevalso. Questo è un atto di rispetto per la vita umana, senza precedenti.

Io resto a casa per il bene degli altri

A riprova delle dimostrazioni di forza e coraggio che riceviamo, non ci stancheremo mai di ripeterlo: adesso io resto a casa. Ripartiremo presto con l’entusiasmo che contraddistingue gli italiani, e con la proverbiale ironia toscana, che non ci abbandona mai, neanche nei momenti più tristi.

L’eccellenza continua per noi di TuscanyPeople, ad essere la prerogativa principale, nel servizio divulgativo che forniamo, e teniamo quindi, a fare delle precisazioni.

I nostri prodotti sono da sempre di elevata eccellenza, certificati, garantiti e soprattutto genuini. Diamo per primi, l’esempio di cittadini che rispettano le regole, e l’intero mondo capirà, che non deve temere nel continuare a gustare i nostri prodotti tipici, perché sono assolutamente controllati. Sul gusto poi, non si discute: è di dominio pubblico che sono strepitosi!

Il Prosciutto Toscano DOP è una delle 16 Denominazioni di Origine Protetta toscane prodotto e consumato sulle tavole fin dai tempi dei Medici

Questo però, non significa che dobbiamo sottovalutare il problema, neanche per un momento. Le Istituzioni, gli spot pubblicitari, i media, ed anche i VIP, trasmettono senza interruzione questo messaggio.
L’unica cosa da non fare, è demordere o farsi sopraffare dallo sconforto. Ricordiamoci che la nostra sanità, per quanto sia stata bersagliata dai tagli negli ultimi decenni, è, e rimane, tra le eccellenze mondiali.

Io resto a casa per rispetto a tutto il personale medico

Approfittiamo a questo proposito, per ringraziare tutto il personale medico e quanti collaborano all’emergenza sanitaria. Ci riferiamo a medici ed infermieri, OSS, tecnici di laboratorio, virologi, volontari, protezione civile e non ultimi, coloro incaricati di sanificare e ripulire gli ambienti. Se abbiamo dimenticato qualcuno, scusateci, il nostro pensiero è rivolto anche a voi! È un gesto virtuale, ma speriamo che vi arrivi il nostro amore e la nostra riconoscenza.

Medici in corsia ospedaliera

Immaginate che vi stiamo abbracciando, uno per uno, dal primo all’ultimo. Attualmente li troviamo schierati in prima linea come tanti guerrieri temerari, armati di semplici mascherine, guanti e tute, ma soprattutto, della loro straordinaria forza interiore. Lottano per la salvaguardia della salute di tutti noi, spesso anche a scapito della loro stessa incolumità. Difficile trovare le parole per rendere onore alla vostra tenacia, al vostro coraggio ed alla vostra professionalità, nonostante i ritmi stressanti dovuti all’emergenza. Grazie!

Io resto a casa e mi godo il tempo libero

E adesso torniamo a noi. Stare a casa, può avere anche i suoi risvolti positivi, ci avete mai pensato? Riscoprite la bellezza e la varietà del dialogo verbale, ad esempio. Godete della vicinanza dei vostri cari, che troppo spesso consideriamo presenza scontata, quando in realtà non lo è.
Da quanto, ad esempio, non leggete un libro in pieno relax? Avete adesso la possibilità di dedicarvi a tante piccole attività, fai-da-te, bricolage, cucinare, corsi sul web, e chi ne ha più ne metta.

Leggere libro accanto alla finestra con cane

Amanti di serie tv? E’ il momento giusto per le maratone senza sosta, con gli occhi incollati sullo schermo. Nessuno potrà dirvi: “Ma sei ancora lì? Esci dalla tua camera e fatti un giro fuori!“. Ma quando vi ricapita?
Spesso la frenesia della vita quotidiana, ci priva quasi inconsapevolmente di queste opportunità, talmente siamo impegnati a correre ed affannarci. Approfittate di questo tempo, per riprendere in mano ciò che avete accantonato, ma avreste sempre voluto fare.

Io resto a casa e faccio cene virtuali con gli amici

C’è qualcuno che starà pensando: “Sì, però mi mancano gli amici, le cene, gli aperitivi. I rapporti interpersonali sono ridotti a zero!
C’è una soluzione anche a questo. Ricordiamoci che abbiamo un mezzo così potente ed utile, che si chiama internet, che per una volta, farà quello per cui è nato: mettere in contatto le persone. Siate estrosi! Organizzate virtuali cene tra amici, scambiatevi foto e commenti sul vostro cibo. Se è un prodotto tipico, ancora meglio! Vedrete che alla fine, sarà anche un modo divertente per trascorrere il tempo. Non è la stessa cosa, direte voi. Sì, ma può aiutare, ed è quello che abbiamo il dovere di fare.

Video call con amici

Non dimentichiamo mai, che è per la nostra salute. Più stiamo a casa adesso, e rispettiamo le indicazioni fornite, e prima riusciremo a debellare questo virus. Non troverà modo di espandersi come ha fatto fino ad ora. Aiutiamo a far sì, che non si moltiplichi questo insidioso, subdolo ed ingombrante “ospite sgradito”. Non fosse altro, per rispetto di chi sta lottando per noi e non rimane comodamente seduto sul divano, perché è impegnato in quella trincea chiamata ospedale.

Per andare avanti, c’è bisogno di fare un passo indietro, e dobbiamo farlo adesso dunque io resto a casa. Soffermiamoci tutti, e riscopriamo le vere priorità. Lo state facendo? Bene! E quando tutto sarà finito, prendiamo la rincorsa, e tutti insieme facciamo il salto di qualità.

Io resto a casa: le regole da seguire fino al 3 aprile

Solo allora riprenderà la vita che conosciamo. Riprenderemo a sorriderci, ad abbracciarci, senza più l’ansia che il vicino possa contagiarci o che noi si possa contagiare qualcuno. Quel giorno avremo un’arma in più: la consapevolezza di aver riscoperto i veri valori della vita. Italia forza!!! Toscana forza!!!

 

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Noi restiamo a casa, fatelo anche voi. Insieme ce la faremo presto!

Teniamoci in contatto

 


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Daniela Bardi
Blogger, Photographer & Ambassador of Tuscany

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