Il Museo Gucci cambia abito e diventa multimediale. Sul sito www.guccimuseo.com sarà possibile accedere ad un vero e proprio museo virtuale che riproporrà l’esposizione del Museo Gucci di Piazza della Signoria a Firenze inaugurato per il novantesimo anniversario della Maison nel 2011.

Il Museo Gucci ripercorre la storia del marchio offrendo anche un bookshop, una caffetteria ed uno shop dove si possono trovare prodotti esclusivi del museo, oggetti del desiderio di milioni di persone.

Il Museo Gucci cambia abito grazie alla nuova piattaforma multimediale che permette agli utenti di visitare virtualmente tutto il Museo Gucci di Firenze

Il sito, creato per essere fruibile da ogni dispositivo come smartphone, tablet e ovviamente anche desktop, è stato tradotto in ben otto lingue (le stesse che sono utilizzate per la traduzione del portale Gucci ufficiale) ed è stato pensato in tre sezioni per una più chiara fruizione dei contenuti.

La prima sezione è quella dedicata all’Archivio. Si tratta di una vera e propria galleria di ricordi nelle cui stanze trovano posto sia le mostre permanenti presenti nel museo (che sono viaggio, logomania, lifestyle, borsetteria, flora, bamboo e evening) ma anche le immagini tratte dalle mostre temporanee. Per ogni stanza è possibile compiere un tour a 360° delle opere presenti e su ogni immagine cliccare per poter avere maggiori informazioni.

La seconda sezione è quella definita Gucci e l’Arte. Qui è possibile avere notizie sulle mostre di arte contemporanea che sono state o saranno organizzate al Gucci Museo ma anche tutte le informazioni relative all’impegno della Maison per la salvaguardia e la diffusione dell’arte in generale. In questa sezione è possibile avere ancora delucidazioni sulle prestigiose collaborazioni con partner esterni del calibro della Biennale di Venezia, del LACMA, del museo Tribeca, della The Recording Academy e, infine della The Film Foundation.

Il Museo Gucci cambia abito grazie alla nuova piattaforma multimediale che permette agli utenti di visitare virtualmente tutto il Museo Gucci di Firenze

Infine, l’ultima sezione è dedicata al Museo vero e proprio e riporta tutte le informazioni utili come l’indirizzo, gli orari di apertura, etc. Qui è possibile anche conoscere la storia del Palazzo che ospita il Museo (Palazzo della Mercanzia costruito nel 1337, ancora oggi simbolo principale delle arti e dei mestieri fiorentini) – ma anche notizie sul negozio, sulla biblioteca, sui numerosi servizi presenti.
Sempre in questa sezione si trova una descrizione sintetica della storia del brand, un calendario degli eventi in programma con relativa scheda tecnica e foto storiche della Piazza della Signoria oltre che di altri luoghi di Firenze che hanno fatto, al contempo, la storia di Gucci.

Il sito del museo virtuale ha un link diretto a quello della Maison Gucci in modo tale da poter consultare la mappa per trovare il punto vendita più vicino ai nostri luoghi di interesse. Infine, il servizio di newsletter, gratuito e ad iscrizione libera, permette ai visitatori che vogliano saperne di più di essere sempre aggiornati su tutte le novità della prestigiosissima Maison.

Frida Giannini, direttore creativo di tutte le linee del brand, ha dichiarato recentemente di essere davvero felice di aver portato a termine quest’opera. Già la creazione del museo a Firenze era stato un lavoro complesso ed articolato ma quasi un atto d’amore dovuto nei confronti di un marchio che ha fatto non solo la storia della moda a livello mondiale ma che rappresenta un simbolo riconosciuto del made in Italy. Come ricorda la Giannini, già dalla sua prima visita negli archivi storici di Gucci era scattata la necessità di preservare questo immenso patrimonio, anche storico, per preservare la memoria storica del marchio, grazie al ripercorrere dei suoi tantissimi prodotti e della varietà dei motivi iconici tipici.

Il Museo Gucci cambia abito grazie alla nuova piattaforma multimediale che permette agli utenti di visitare virtualmente tutto il Museo Gucci di Firenze
Tre anni dopo l’inaugurazione del museo di Firenze, ecco sbarcare sul web quello virtuale (Frida ha personalmente curato decidendo anche le rotazioni delle immagini) che nelle intenzioni della stessa direttrice creativa, oltre che della proprietà e di Patrizio di Marco, presidente del Gruppo Kering, proprietario del brand, dovrà permettere agli appassionati di Gucci di tutto il mondo di poter godere della bellezza, del glamour ma anche dell’atmosfera finora riservati esclusivamente a coloro che potevano visitare le sale del museo a Piazza della Signoria.

Inoltre, per facilitarne ancora di più la fruizione, il museo virtuale è stato “integrato” con i principali social network nei quali è presente il Museo Gucci (YouTube, facebook, Twitter ed ovviamente Instagram e Pinterest) così tutte le immagini e le gallerie virtuali potranno essere condivise – e diffuse – senza difficoltà.

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