L’equazione perfetta? Vino Chianti + social network = sodalizio impeccabile! Da recenti studi è emerso infatti che il famoso vino toscano spopola sui social, raggiungendo numeri e percentuali da capogiro.

Vino Chianti da record, trionfo sui social network

Che i social network detengano il podio, come strumento principe per arrivare istantaneamente alle persone, è un dato di fatto ormai assodato. Che se ne assecondi o meno il loro utilizzo o strumentalizzazione, è irrilevante, i social dettano ed influenzano mode ed impongono canoni, non si discute.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

Esiste un mondo complesso dietro questa macchina chiamata social network, che sembra funzionare benissimo per il business, fatta di studi approfonditi anche sociologici, marketing. Grazie ad una di queste ricerche, è emerso un dato che inorgoglisce noi toscani: il vino Chianti detiene un primato di menzioni tra i social!

Vino Chianti, numeri da capogiro

Ebbene sì, il nostro vino Chianti spopola nel network, con numeri e percentuali da capogiro.

Si stima che nell’arco di un anno (è stato monitorato il periodo da novembre 2017 a novembre 2018), il vino Chianti sia stato nominato, tramite l’utilizzo di tag, citazioni o foto, ben 117.459 volte, piazzandosi così, al secondo posto nella classifica tra IGP e DOP italiani, superato solo dal Prosecco.

A stilare la valutazione, è stata la Fondazione Qualivita e Ismea, che svolge appunto, attività e monitoraggio, nonché analisi economica dei prodotti Dop, Igp, Stg nell’ambito delle indicazioni geografiche.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

Non è la prima volta che il vino Chianti conquista un primato, si conta che nel 2017 ci sia stato un boom di vendite pari a circa 13 milioni di litri, incrementando per le etichette DOCG una crescita del 8,5%.

Sono ben 15 le etichette di vino Chianti più nominate on line, anche se sfortunatamente, l’elenco dei favoriti nominativi non è stato reso noto. Si accodano, eccellenze note del mondo vitivinicolo come il Brunello, altro fiore all’occhiello toscano, e l’Amarone della Valpolicella.

Loving Chianti alla over the world

Quello che colpisce e rappresenta motivo di vanto in riferimento alla classifica, è di non essere circoscritta al suolo nazionale, si calcola infatti, che il 47% dei riferimenti al Chianti, provenga da testimonianze italiane, ma il 32% è da attribuire a citazioni statunitensi e il 2% a rimandi britannici.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

Gli italiani amano il vino, è risaputo, ma è altresì incoraggiante, anche per l’economia interna, apprendere che è il nostro vino che prediligiamo, quello coltivato e realizzato in Italia!

Il social attualmente più utilizzato a livello globale è Instagram, si quantifica in realtà, che il 41% delle citazioni per il vino Chianti provenga da questa fonte, segue a ruota Twitter con il 21%, il 16% da siti di news, ed il restante 14% dai blog. Molto interessante è il Tag #Chianti che, ad oggi, è presente su oltre 586.000 fotografie

I principali hashtag sul Chianti

Per farsi un’idea personale circa questo fenomeno, basta collegarsi ad Instagram. Digitate i tag #chianti, o scrivete direttamente #wineporn, che attualmente, pare essere l’hashtag più utilizzato (presente su oltre 1,1 milioni di fotografie) nel linguaggio del mondo virtuale, alla categoria vino. Constaterete quanto il vino sia amato, e rappresenti argomento particolarmente trattato.

Realizzerete anche in termini numerici, l’ammontare di coloro che si avvicinano all’affascinante mondo che circonda il vino, la sua produzione e la sua commercializzazione, sia per quanto riguarda il mercato nazionale che internazionale.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

È innegabile che l’avvento dei social dal punto di vista imprenditoriale, costituisca con certezza, un valore aggiunto apportato alle aziende. Queste ultime, si trovano ad oggi, nella condizione di potersi distinguere e far apprezzare in tempi ridotti, da un bacino sempre più crescente di utenti nelle aree più disparate del mondo.

Nuove strategie di comunicazione

Non è un caso difatti, che la maggior parte delle imprese, stiano predisponendo, non più il solo e classico sito internet, ma si allineino man mano agli standard dei tempi in cui viviamo, adeguandosi ed indirizzandosi anche verso altri canali.

Sono molti gli imprenditori, che decidono di aprire pagine personali all’interno dei social maggiormente conosciuti, e le aziende vinicole toscane non sono da meno.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

Catalizzare lo strumento di omologazione come può essere un social network, per raggiungere un risultato di differenziazione.

Il concetto è di facile intuizione, se da un lato, i social tendono come già detto ad uniformare, è grazie alla valorizzazione del prodotto, in questo caso del vino Chianti, che se ne trae la sua individualità. Tradizioni, passioni ed amore per il prodotto, trasmesso con un click…una sorta di passaparola contemporaneo, impreziosito da commenti e foto.

Le aziende non possono che trarre vantaggio da questa condivisione di informazioni. Il fruitore finale, entra a conoscenza di numerose realtà in breve tempo, e le imprese, ricevono feedback e pubblicità ai loro prodotti dai consumatori.

Enjoy #chianti

È ragionevolmente comprensibile come un utente, sollecitato da questi elementi, sarà attratto ad esempio, dalla foto di un calice di vino rosso, magari scattata in una ambientazione agreste, come possono essere le colline toscane a fare da sfondo. Non credete?

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

Non stento ad immaginare che il passaggio successivo, potrebbe essere la ricerca di quel determinato prodotto per testarne le qualità commentate e magistralmente decantate. Probabilmente, ci sarà chi, qualora fosse possibile, considererà di recarsi direttamente nei luoghi che hanno attratto la sua attenzione. Il “gioco” è fatto.

Si dice che la curiosità sia femmina…ma probabilmente in questo caso specifico, il discorso si può estendere facilmente anche alla sfera maschile!

A rallegrarsi dell’importante risultato ottenuto, per l’eccellenza del vino Chianti nel mondo virtuale, è anche il Presidente del Consorzio Vino Chianti, il Dott. Giovanni Busi, che così commenta: “I social – aggiunge Busi – sono importantissimi per veicolare l’immagine di un prodotto, ancora di più per valorizzarne qualità e tradizione soprattutto fra i più giovani. Siamo felici di essere così condivisi e apprezzati, soprattutto da italiani, un bel segnale che rende merito al lavoro delle nostre aziende“.

Il vino Chianti trionfa sui social piazzandosi al 2° posto nella classifica dei vini, con 117.459 mention, preceduto dal Prosecco

In tempi frenetici, dove tutto scorre, scade e passa di moda velocemente come un battito di ciglia, dove interazione tra era dello smartphone, social network e marketing si fondono dettando regole, è seducente pensare che nel presente in cui viviamo, esista qualcosa al di sopra delle parti. Rievocazione della tradizione toscana, che affonda la sua storia nelle nostre origini: il vino Chianti.

Continuate quindi a taggare #chianti, ed esportare la competenza e la qualità che ci contraddistinguono oltre confine…a questo punto, vogliamo raggiungere il primo posto!

Sei un Eccellenza Toscana? Raccontaci la tua Storia.

 

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