Un dialogo inedito tra le mura antiche di una villa medicea patrimonio dell’Umanità e le tele contemporanee dell’artista Wessel Huisman: dal 9 ottobre in scena ad Artimino (Prato) la mostra dei dipinti del pittore olandese organizzata dalla “Ferdinanda” e Florence Biennale, che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”.

 

La “Ferdinanda” incontra LINEA Spazio Arte Contemporanea

Dal 9 ottobre in scena alla villa medicea di Artimino la mostra dei dipinti dell'olandese Wessel Huisman che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”

Chi l’ha detto che arte contemporanea e architettura antica non possono convivere?

A dimostrare il contrario ci penseranno – ed è il terzo esperimento dell’anno – la villa medicea “La Ferdinanda” di Artimino e LINEA Spazio Arte Contemporanea, laboratorio espositivo di Florence Biennale. Da venerdì 9 ottobre i quadri dell’artista olandese Wessel Huisman saranno infatti esposti nel Salone degli Armigeri, all’interno della “Villa dei cento camini” di Artimino, con vernissage alle 19 (ingresso libero).

L’esposizione rappresenta il momento conclusivo di “Artimino Contemporanea”, rassegna organizzata proprio per far dialogare due mondi apparentemente così distanti tra loro.
Dal 9 ottobre in scena alla villa medicea di Artimino la mostra dei dipinti dell'olandese Wessel Huisman che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”

L’esposizione di Wessel Huisman

Per Florence Biennale e il complesso di Artimino, un tempo residenza di caccia del granduca Ferdinando I de’ Medici e oggi inserita nella lista Unesco del patrimonio mondiale dell’umanità, si tratta della terza tappa di un progetto espositivo che si propone di fare della Villa un luogo d’eccellenza dove far dialogare cultura, paesaggio e enogastronomia.

Come racconta la critica: “l’opera artistica di Wessel Huisman rivela un interesse intrigante e unico nei confronti della storia. Pensare in termini di episodi di tempo e di sviluppo storico – una sorta di viaggio della mente nel tempo – ha decisamente determinato il suo orientamento, non solo per lo studio del passato ma anche del presente”. La sua attività artistica lo ha portato a realizzare che il suo interesse scientifico e il fascino per le primavere del passato provengono dalla medesima fonte.

Dal 9 ottobre in scena alla villa medicea di Artimino la mostra dei dipinti dell'olandese Wessel Huisman che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”

Il vernissage della mostra di Wessel Huisman sarà impreziosito da un buffet tradizionale toscano, degustazione di vini Carmignano DOCG e musica dal vivo. L’esposizione – inserita nel cartellone degli eventi della Giornata nazionale del Contemporaneo – andrà avanti fino a venerdì 16 ottobre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 17 con ingresso libero.

Dal 9 ottobre in scena alla villa medicea di Artimino la mostra dei dipinti dell'olandese Wessel Huisman che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”

L’idea di questo progetto – spiega Jacopo Celona, direttore di Florence Biennale – nasce dall’intento di riproporre, in un territorio da sempre ricco di humus artistico e enogastronomico, le idee degli illustri mecenati che in passato hanno contribuito a sviluppare intorno a sé un ambiente prospero di artisti e uomini di cultura.

Vogliamo sviluppare ‘Artimino Contemporanea’ e portare in questo luogo alcuni tra gli artisti più importanti del panorama nazionale e internazionale”.

Dal 9 ottobre in scena alla villa medicea di Artimino la mostra dei dipinti dell'olandese Wessel Huisman che chiude la rassegna “Artimino Contemporanea”

Con ‘Artimino Contemporanea’ – aggiunge Annabella Pascale, responsabile marketing del complesso mediceo – nei prossimi anni prevediamo di realizzare una serie di eventi tesi a dar vita a un luogo mediante la diffusione della cultura contemporanea, all’interno di una struttura che coniuga il passato di questi luoghi, ricchi di storia e suggestione, con le sue bellezze paesaggistiche, i piaceri enogastronomici e la cultura dei giorni nostri”.

 

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