Conosciuto da millenni come un alimento nutraceutico, ovvero dalle potenti proprietà curative per il nostro organismo, lo zenzero può essere consumato sia fresco che secco, ecco alcuni consigli per utilizzarlo al meglio in cucina e godere dei benefici che può apportare al nostro stile di vita.

Lo zenzero, un alleato della salute

Trascorse le vacanze di Natale ci troviamo spesso affaticati e un po’ appesantiti dai festeggiamenti e dagli eccessi che ci siamo concessi, ad aggravare la situazione ci si mettono anche raffreddori e stati influenzali tipici della stagione fredda.
Prima di rivolgersi alla medicina tradizionale per risolvere tali problemi, è possibile trovare fra i rimedi naturali qualche valido aiuto, evitando così di assumere sostanze chimiche, ed aggiungendo un tocco “esotico” e gustoso alla nostra cucina.

Lo zenzero, una spezia antica millenni

Lo zenzero, che a Firenze molti anziani confondono ancora oggi con il peperoncino, è una pianta di origine asiatica, nota più comunemente col nome di “ginger”, della quale si usa il rizoma, sia fresco che essiccato. Anche la parte aerea, simile ad una piccola pianta di bambù può essere impiegata in cucina, tuttavia, oltre ad essere molto difficile da reperire nel nostro paese, contiene una minor concentrazione delle sostanze che conferiscono a questa pianta tante benefiche proprietà.

Considerato dalla medicina tradizionale cinese così come in quella Ayurvedica come un vero e proprio medicinale, lo zenzero appartiene alla cultura gastronomica dei paesi asiatici da millenni.
Chiunque abbia viaggiato infatti nei paesi del Sol Levante avrà senz’altro gustato deliziose pietanze contenenti questa spezia, apprezzandone così la versatilità ed il gusto inconfondibile.

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

Il gusto unico e versatile dello zenzero

Grazie al suo sapore agrumato e piccante, lo zenzero si presta molto bene al condimento sia di carni bianche che di pesce, alla preparazione di risi speziati oltre che di tisane e decotti. E’ inoltre un immancabile ingrediente di sushi e maki, al quale si accompagna sotto forma di fettine sottilissime marinate in aceto (ginger gari), semplicissimo da preparare anche a casa propria.

Disponibile in commercio sia secco che sotto forma di rizoma da pelare e utilizzare grattugiata o a rondelle, il ginger è ormai reperibile nei banchi frigo dei supermercati e in tutti i negozi di prodotti naturali, trattandosi ovviamente di un rizoma, ovvero un fusto che cresce sotto terra, è più che mai importante che i terreni in cui sia stato coltivato non presentino inquinanti, metalli pesanti o sostanze nocive che possano essere assorbite dalla pianta, meglio pertanto scegliere quello proveniente da agricoltura biologica.

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

La maggior parte dello zenzero in commercio proviene dalla Jamaica, il maggior produttore, seguita da Cina e India. Piccole produzioni stanno prendendo piede anche in Italia, dove però può essere coltivato in modo produttivo solo nelle regioni del sud ed in condizioni protette per evitare basse temperature e siccità eccessiva.

Perchè lo zenzero contro i malanni di stagione

Le molteplici proprietà che caratterizzano questa pianta, confermate da numerosi studi scientifici, sono da attribuire alla presenza di sali minerali, amminoacidi, mucillagini, resine ed oli essenziali, tutti benèfici per il nostro organismo, ai quali si affiancano due sostanze utilissime, presenti solo nella famiglia delle Zingiberacee ovvero il gigerolo, responsabile della piccantezza e il zingiberene. Queste due molecole conferiscono allo zenzero proprietà gastroprotettive, antinfiammatorie, carminative, anticoagulanti e…afrodisiache!

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

Nel complesso il ginger viene suggerito come rimedio di molti dei disturbi che interessano le vie respiratorie ed il tratto digestivo, questo perchè grazie alle sue proprietà consente di ridurre fortemente gli stati infammatori e stimolare le difese immunitarie.

Utilissimo in caso di tosse grassa, raffreddore e febbre, contro i quali l’assunzione giornaliera dà effetti in breve tempo, lo zenzero può essere masticato per ridurre il mal di gola, il mal di testa ma anche i dolori muscolari e articolari.

Da portare sempre con sè per chi soffre il mal d’auto, succhiare un pezzetto di rizoma può limitare la nausea anche in barca, in aereo o per le donne in gravidanza, per le quali è ovviamente sconsigliato l’uso di molti medicinali.

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

Dopo le feste…ricorriamo allo zenzero!

Oltre ad essere un ottimo digestivo dal gusto fresco e lievemente aspro, particolarmente gradevole alla fine di un pasto pesante o dopo settimane di eccessi alimentari, lo zenzero è anche carminativo, ovvero riduce il gonfiore addominale favorendo l’eliminazione di gas intestinali, ed accelera il metabolismo, agevolando quindi lo smaltimento di grassi e riducendo il senso di fame. Efficace come anticoagulante naturale favorisce infine la riduzione della pressione sanguigna e dei livelli di colesterolo ematico.

Lo zenzero, un potente afrodisiaco

Infine, non volendo trascurare anche gli effetti non necessariamente curativi, ma comunque apprezzabili di questa magnifica pianta, è doveroso ricordare che lo zenzero esercita una azione termogenica sull’organismo, ovvero riscalda il corpo favorendo la circolazione sanguigna, tutto questo si traduce anche in un maggior afflusso di sangue verso le aree periferiche ivi compresi gli organi genitali.

Attenzione agli eccessi

Come avrete intuito questa spezia è davvero ricchissima di proprietà e non a caso viene annoverata fra i più efficaci rimedi naturali sino ad oggi scoperti. Tuttavia proprio per questa ragione, e grazie all’ampia gamma di ambiti in cui può essere impiegata, è importante non solo evitarne gli eccessi, che potrebbero dar luogo ad effetti opposti a quelli desiderati, ma anche a considerare sempre la sua eventuale interazione con medicinali.

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

Infine, pur non trattandosi in un prodotto di sintesi, la sua assunzione in gravidanza dovrebbe essere sempre monitorata evitando gli eccessi, ed in generale l’utilizzo di zenzero costante e ripetuto nel tempo dovrebbe essere comunicato al proprio medico curante per una anamnesi più completa del nostro stato di salute.

Zenzero: quanto e come

Per evitare gli eccessi non bisognerebbe superare i 15-20 gr di rizoma fresco per persona al giorno, o i 3-4 gr di zenzero essiccato; è importante ricordare che nella pianta fresca ovviamente le proprietà curative e nutrizionali sono maggiormente preservate rispetto alla versione secca.
Come già anticipato lo zenzero può essere assunto per fini curativi sotto forma di pezzetti di rizoma da masticare, polvere da bere con l’acqua tiepida o capsule da ingerire, tuttavia questi utilizzi non rendono alcun merito al gusto e alla versatilità di questo ingrediente in cucina.

Lo zenzero,o ginger, è il rizoma di una pianta dalle proprietà medicinali eccezionali. Rimedio naturale è possibile utilizzarlo in molti modi

Grattugiato in padella direttamente su carne o pesce, aggiunto a rondelle ad un minestrone di legumi per ridurne gli effetti indesiderati, gustato come decotto dopo pochi minuti di macerazione in acqua bollente, magari con l’aggiunta di miele e limone, marinato in aceto e sale per accompagnare piatti di cruditè, il ginger può aggiungere un tocco davvero unico e inconfondibile anche al più tradizionale dei piatti, consentendovi di rinnovare il vostro cooking style apportandovi originalità e benefici indiscutibili.

 

Commenti

Commenti