La Venezia Nuova, conosciuta comunemente come il quartiere Venezia di Livorno, è senza dubbio uno dei luoghi da visitare nella città labronica: bellissimo rione attraversato dai canali, brulicante di vita, dall’alba al tramonto.

Alla scoperta del Quartiere Venezia di Livorno

Il cuore di Livorno è a Venezia, o meglio nel quartiere Venezia Nuova, una zona affascinante, bohemien, piena di vita, che coi suoi canali e i suoi ponticelli, i suoi vicoli caratteristici e la suggestiva Fortezza Nuova sullo sfondo, evoca l’ammaliante atmosfera della città lagunare.

Canali nel quartiere La Venezia di Livorno

Il quartiere Venezia di Livorno e Curzio Malaparte

Da “Maledetti toscani“, di Curzio Malaparte, leggiamo:

«Le case altissime, dalle facciate tinte di un intonaco biondo, dove il rosa e il verde si confondono, splendono al sole con riflessi d’oro e di verderame, come l’acqua dei canali sparsa di chiazze d’olio.

Le persiane hanno il colore delle foglie secche, son pallide e polverose. Un senso di nobiltà un po’ stanca, di libertà popolaresca, è nell’architettura aperta e liscia di queste case, le più belle del Mediterraneo

Il Dé toscano o Dé livornese, è una figura linguistica tipica del parlato della costa da Piombino a Marina di Pisa. Ma cosa significa dé?

Le origini della Venezia livornese

Il quartiere si origina intorno agli Anni ‘20 del XVII secolo quando, data l’incapacità dell’antico castello di Livorno disegnato dal Buontalenti di ospitare una popolazione via via più numerosa, si decide la costruzione di un nuovo nucleo urbano che svolga un ruolo di raccordo col porto.

Il nucleo originario a opera di Giovanni Battista Santi

L’area, attraversata dal celebre Canale dei Navicelli, scavato tra il 1563 ed il 1575 per collegare Pisa col porto di Livorno, viene progettata dall’architetto senese Giovanni Battista Santi con l’intento di realizzare un nucleo in prevalenza commerciale, costituito da magazzini e abitazioni collocate alle spalle del porto. La presenza di numerosi canali e l’applicazione di tecniche in uso nella Serenissima per creare fondazioni sull’acqua – tanto che furono assoldate maestranze veneziane -, spingono i livornesi a definire il quartiere come Venezia Nuova.

La costruzione di nuovi edifici

Nel secolo successivo il quartiere Venezia di Livorno si espande ulteriormente. Sorgono numerosi edifici, tra cui i Bottini dell’Olio – antichi magazzini per la conservazione dell’olio che oggi ospitano il Museo della Città e la Biblioteca Labronica -, il Palazzo delle Colonne di Marmo, il Palazzo Huigens e il Palazzo del Monte di Pietà, oltre a costruzioni religiose, come la chiesa di San Francesco e quella di Santa Caterina.

La nascita del quartiere San Marco a Livorno

Tra il Settecento e l’Ottocento vengono avviati i lavori per un nuovo nucleo adiacente a Venezia Nuova, il quartiere San Marco. Si abbatte l’originaria Porta San Marco che, dopo essere stata inizialmente spostata verso il vertice della fortificazione, viene edificata presso la Stazione Leopolda. I lavori, tuttavia, subiscono una brusca interruzione a causa di violente epidemie di colera che costringono il Comune a interrare un tratto del canale dei Navicelli.

Venezia Nuova e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale

Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale numerosi edifici sono andati perduti, il teatro San Marco, ad esempio, il Palazzo Franceschi, collocato sugli scali del Pesce, e il Palazzo dei Milanesi, che si trovava lungo via della Madonna. Tuttavia, a differenza di quanto avvenuto in altre zone della città, il quartiere Venezia Nuova è riuscito a conservare gran parte del suo aspetto originario, insieme al suo ricco patrimonio artistico e culturale.

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Motoscafi nei canali del quartiere Venezia Nuova a Livorno

L’urbanistica del quartiere Venezia

Il quartiere Venezia di Livorno inizia dal Ponte San Giovanni Nepomuceno, prosegue in Via Borra, la strada più grande ed elegante, ricca di edifici storici come il Palazzo del Monte di Pietà, il Palazzo delle Colonne e il Palazzo Huigens e, attraverso il Ponte dei Domenicani, arriva fino alla Chiesa di Santa Caterina.

Fanno parte del quartiere anche via Scali del Rifugio e via Scali Rosciano col palazzo settecentesco da cui prende il nome. Al termine di queste strade si trova Piazza del Luogo Pio dove sorge la Chiesa di San Ferdinando che conserva numerose opere del tardo barocco.

La labronica Fortezza Nuova

Tra i tesori architettonici livornesi vi è sicuramente anche la Fortezza Nuova – situata in un grande bacino d’acqua e collegata al resto tramite un piccolo ponte e una serie di pontili mobili – della quale colpisce l’intatta cortina muraria particolarmente complessa.

Vista su la Fortezza Nuova di Livorno e i canali de La Venezia

Uno dei luoghi più visitati di Livorno

Oggi il quartiere Venezia di Livorno vede la sua anima mercantile trasformata in vocazione turistica, pur mantenendo intatto il suo antico fascino. I barconi che trasportavano merci sono stati sostituiti dalle barche da diporto e molti dei suoi magazzini sono diventati locali di tendenza – dove poter ascoltare musica dal vivo sorseggiando il famoso ponce alla livornese – o ristoranti caratteristici in cui assaggiare gustosissimi piatti a base di pesce.

Scoprire la città labronica dai canali

Un’ulteriore attrattiva è rappresentata dalle gite in gozzo (tipica barca livornese) alla scoperta di un’altra Livorno, quella osservata dalla visuale sull’acqua dei suoi canali. Una prospettiva dalla quale è possibile godere l’atmosfera più autentica di questo caratteristico quartiere.

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Motoscafi nei canali del quartiere Venezia Nuova a Livorno

Effetto Venezia, evento imperdibile dell’estate livornese

Tra fine luglio e inizio agosto, lungo i Fossi Medicei del quartiere Venezia si svolge Effetto Venezia, l’evento più importante dell’estate labronica.

Un festival, inaugurato nell’86, che ha lo scopo di contribuire al recupero storico, architettonico e commerciale di Venezia Nuova, durante il quale tutto il quartiere si anima di eventi, spettacoli, bancarelle e street food. La kermesse dura all’incirca 10 giorni e si svolge lungo le vie, i canali, gli scali e in alcuni edifici storici del rione, tutti agghindati a festa.

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Ponte nel quartiere Venezia a Livorno

Dove mangiare nel quartiere Venezia a Livorno

Ecco alcuni suggerimenti per mangiare nel quartiere Venezia Nuova. Le Botteghe: soffitto a volte di mattoncini, molto suggestivo, con la terrazza all’aperto su un canale. Enoteca Forte San Pietro: in stile col quartiere, piatti tipici ma raffinati. Scom Posto: per chi non desideri necessariamente pesce, schiacciate accompagnate da vino o birre artigianali su un conviviale tavolo in legno rustico.

E ora veniamo a noi, caro amico livornese, che vivi tutti i giorni il quartiere Venezia con lo spiritaccio arguto e sagace della tua gente. Che ne dici? L’abbiamo rappresentato bene il tuo quartiere? Perché non ci scrivi storie e aneddoti succosi, anche in livornese stretto? Tutti li adorano, tutti sbirciano di sottecchi il Vernacoliere. Ci contiamo, dé.

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