Il maestro della videoarte Bill Viola torna a Firenze con la mostra Rinascimento elettronico, in un confronto inedito con cinque maestri del passato dentro la cornice rinascimentale di Palazzo Strozzi. L’esposizione apre le porte del palazzo fiorentino per una full immersion tra spazio, immagine e suono in un viaggio dentro la carriera dell’artista, tra ricerca tecnologica e riflessione estetica. TuscanyPeople l’ha visitata per voi.

Bill Viola e il Rinascimento elettronico

Le ante delle finestre ben serrate, i saloni di Palazzo Strozzi bui. Un percorso nero si snoda tra le sale: l’unica sorgente di luce è nelle opere. L’immersione parte dal colore: un salto nel buio di sala in sala fa riaffiorare il visitatore in un luogo ed un tempo diverso. Così e fino al 23 luglio, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta al pubblico di Firenze, il Rinascimento elettronico di Bill Viola.

«Sono davvero felice di recuperare le mie radici italiane e di avere l’occasione di ripagare il mio debito con la città di Firenze attraverso le mie opere. Dopo aver vissuto e lavorato a Firenze negli anni Settanta, non avrei mai immaginato di avere l’onore di realizzare una così grande mostra in un’istituzione così importante come Palazzo Strozzi».

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Bill Viola e la videoarte

Il passato e il presente si confrontano attraverso le opere in una dialettica artistica tra pitture tradizionali ed elettroniche: alla staticità della tela si contrappone il video, al dinamismo cromatico del pennello lo slow-motion.

Rinascimento elettronico celebra la relazione tra l’artista e Firenze. Qui Bill Viola ha lavorato agli inizi della sua carriera tra il 1974 e il 1976 come direttore tecnico di art/tapes/22, centro di produzione e documentazione del video fondato e diretto da Maria Gloria Bicocchi.

Nato a New York nel 1951, Bill Viola è internazionalmente riconosciuto come uno dei più importanti artisti contemporanei. Pioniere della videoarte, nell’arco di una carriera di oltre quaranta anni Viola ha lavorato con un’ampia varietà di media, realizzando opere oggi esposte nei più importanti musei del mondo.

I suoi temi di riferimento sono esperienze umane universali come la nascita, la morte, il disvelamento della coscienza, che egli elabora attraverso il confronto con fonti artistiche occidentali e orientali e il riferimento a tradizioni religiose come il buddhismo zen, il sufismo islamico e il misticismo cristiano.

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Viola indaga in questo modo il mondo umano esplorando spiritualità, esperienza e percezione: l’uomo è chiamato a interagire con forze ed energie della natura come l’acqua e il fuoco, la luce e il buio, il ciclo della vita e quello della rinascita.

Il Rinascimento elettronico di Bill Viola

L’esposizione copre oltre 40 anni di carriera attraverso una selezione di 26 opere, attraversando tutte le fasi creative di Viola: dalla meno nota produzione degli Anni Settanta fino agli ultimissimi lavori in un confronto diretto con l’arte del passato, in particolare quella fiorentina.

La Visitazione del Pontormo

The Greeting è il primo lavoro della sperimentazione intrecciata con l’arte antica. Pontormo sembra essere l’old master preferito di Bill, che ricorda così la visita alla Deposizione, capolavoro del maestro in Santa Felicita.

«La Visitazione di Pontormo è stata la prima opera d’arte antica che mi ha ispirato. E anche il primo set in cui abbiamo impiegato degli attori. Ero entrato nella chiesa di Santa Felicita, subito dopo Ponte Vecchio, a vedere la Deposizione. Fui molto colpito dai colori. Uscendo mi domandai, sinceramente, che cos’avesse fumato il pittore per dipingere quei rosa, per dipingere quegli azzurri incredibili. Sembrava che avesse lavorato sotto l’effetto dell’LSD.

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Ma la Visitazione no, non l’avevo vista. Del resto stava fuori Firenze, a Carmignano. Il mio incontro con quel quadro è avvenuto anni dopo, in California. Una storia buffa. Ero andato in una libreria, cercavo un libro, non ricordo più quale. Mentre stavo uscendo vedo con la coda dell’occhio un volume appoggiato sul banco. Un nuovo testo su Pontormo.

Sulla copertina era riprodotta la Visitazione, mi colpirono i colori. Di quel quadro non sapevo niente, ma non potevo smettere di guardarlo. Ho comprato il libro e l’ho portato a casa. Ma aspettai mesi prima di prenderlo in mano. Alla fine, apro il libro, lo leggo, resto affascinato dalle idee, dai colori di quel pittore».

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Bill Viola e Mister Pontormo

Un incontro ravvicinato con il Pontormo giovanile avvenne soltanto alla fine del 2013, a Palazzo Strozzi, durante la preparazione della mostra Pontormo e Rosso, nello studio di Daniele Rossi a Firenze. In quell’occasione Bill si congeda dal capolavoro scrivendo sul libro degli ospiti del laboratorio queste parole:

«For Master Pontormo, Thank you for your Inspiration and your Spirit. I am forever grateful for all that you had given me. You are a great master. I wish I could show you my work with the Moving Image. I look forward to seeing you in Heaven, in the section for Artists. With gratitude and respect Bill Viola».

The Greeting

The Greeting aprì a Bill un nuovo e sterminato territorio creativo, cambiando la natura spontanea e diretta del suo modo di catturare immagini in vere e proprie produzioni cinematografiche. In quest’opera, presente all’esposizione Rinascimento elettronico, una scena di pochi secondi viene dilatata attraverso un rallentamento estremo, grazie all’utilizzo di una telecamera speciale in grado di ottenere trecento fotogrammi al secondo, e facendo così comparire una miriade di dati che ad una visione normale passerebbero inosservati.

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Ciò che interessava all’artista era la rappresentazione di un momento preciso, semplice e quotidiano, quello dell’incontro fra tre donne, all’interno del quale mostrare le complesse dinamiche interiori e sociali di un fatto così ordinario.

Emergence

Il primo incontro con Cristo in Pietà, l’affresco staccato arrivato dal Museo della Collegiata di Empoli, avvenne sfogliando un libro su Masaccio e Masolino da Panicale. L’artista fece uno schizzo dell’opera e ripose il libro sullo scaffale.

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

Solo in seguito, davanti a una foto di cronaca in cui due donne tiravano fuori da un pozzo il cadavere di un uomo, nella mente di Viola balenò nuovamente l’opera di Masolino ispirando una nuova produzione.

In Emergence la forma di un sepolcro rinascimentale si fonde così con quella di un pozzo: l’acqua è al contempo simbolo di vita e di morte, metafora della Resurrezione cristiana. Il ruolo dell’attore – un atletico trapezista – fu particolarmente impegnativo: dovette passare molto tempo sott’acqua ed usare tutte le sue doti fisiche per riemergere in posizione rigida dal seppellimento all’inverso pensato dall’artista.

«Al nostro occhio contemporaneo, sembra un annegamento. Per il mio occhio interiore si tratta di ostetricia. Simili immagini hanno vita propria perché sono libere ed autonome».

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Palazzo Strozzi di Firenze si terrà la mostra Rinascimento elettronico del masetro di videoarte Bill Viola

The Path

L’opera, lunga quasi 11 metri, riempie interamente una parete della terza sala del Piano Nobile. The Path rappresenta persone diverse che camminano in un bosco, ognuna a proprio modo, nella stessa direzione. Dove vanno? Alcune sembrano profughi in cerca di una nuova esistenza, altre sembrano semplicemente persone in gita. Iconograficamente il video si ispira alla trasposizione pittorica di Sandro Botticelli, conservata al Prado, della novella boccacciana di Nastagio degli Onesti.

Così come la visione infernale raccontata nel Decameron, i personaggi del video, “viaggiatori sulla strada della vita”, sono sospesi tra due dimensioni.

The Deluge

Dal 10 marzo al 23 luglio 2017 a Firenze in Palazzo Strozzi, si terrà la mostra Rinascimento elettronico del maestro di VideoArte Bill Viola.

La scena più intrigante dell’intera esposizione è probabilmente The Deluge, dove assistiamo all’esplosione di acqua che travolge una pura architettura classica ripresa frontalmente, spazzando via la quotidianità di una scena urbana popolata da varie persone diversamente affaccendate.

In un dichiarato raffronto con l’ingarbugliato Giudizio universale del Signorelli a Orvieto, il repertorio visivo affonda le sue radici nelle grandi scene “catastrofiche” della tradizione pittorica italiana, conosciute da Bill Viola nelle sue peregrinazioni nel patrimonio delle chiese e dei musei fiorentini.

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Blogger Giornalista & Ambassador of Tuscany

Laureata in Comunicazione Media e Giornalismo all'Università di Firenze e specializzata alla London School of Journalism, mi occupo di comunicazione e travel writing. Amo la fotografia, dal selfie al cavalletto e senza filtri, ad eccezione del bianco e nero. Mi piace la pioggia, l'odore dei libri nuovi e ho una chitarra, che prima o poi imparerò a suonare. Nel frattempo ascolto i Beatles, leggo fumetti, guardo film imprevedibili e mi perdo nelle mostre d'arte in cerca di ispirazione.

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