L’Abbazia di Sant’Antimo è un bellissimo edificio sacro nel cuore della Val d’Orcia in Toscana. Con più di mille anni di storia alle spalle, Sant’Antimo oggi è uno dei luoghi più belli da visitare nella provincia di Siena, oltre ad essere un centro culturale molto vivo, dedicato al canto gregoriano, alle antiche tecniche farmaceutiche e all’arte dei monaci amanuensi.

 

Abbazia di Sant’Antimo: lo spirito della Val d’Orcia che si eleva di bellezza

Ascolta, figlio mio, gli insegnamenti del maestro e apri docilmente il tuo cuore; accogli volentieri i consigli ispirati dal suo amore paterno e mettili in pratica con impegno.
A te dunque si rivolge ora la mia parola, chiunque tu sia, che, rinunciando alle tue volontà, pronto a militare sotto Cristo Signore vero Re, prendi le fortissime e valorose armi dell’obbedienza. (Regola di San Benedetto, Prologo 1)

Questo è il prologo (seguito da 73 capitoli) de “La Regola dell’Ordine di San Benedetto”, o Regola benedettina, dettata da San Benedetto da Norcia nel 534.

San'Antimo è una bellissima abbazia toscana in Val d'Orcia, in provincia di Siena

Abbazia si Sant’Antimo, l’antico monastero benedettino

Una breve esperienza personale di vita eremitica mostrò a San Benedetto quanto le debolezze umane allontanino da Dio. Per questo propose di vincere l’accidia (una certa “indolenza” spirituale) con il cenobitismo, vita comunitaria che prevede un tempo per la preghiera e uno per il lavoro e lo studio (Ora et labora), distante dalle privazioni e mortificazioni estreme imposte dalla vita solitaria degli asceti e, pertanto, attuabile anche da persone comuni.

In diversi monasteri l’attività primaria divenne così la copiatura di testi antichi, specie di quelli biblici, opera massimamente utile nell’antichità perché “il monaco che ricopia e medita e rivolve e commenta e diffonde la parola biblica aperse la via alle nuove scienze linguistiche”.

L'interno della Abbazia di Sant'Antimo in Val d'Orcia

Come si sarà compreso, la bellissima Abbazia di Sant’Antimo – complesso monastico  situato presso Castelnuovo dell’Abate, nel comune di Montalcino (mappa) – fu abitata nei secoli dai monaci benedettini. La Chiesa attuale, che rappresenta una delle architetture più importanti del romanico toscano, è stata edificata all’inizio del XII secolo, ma ha origini molto più antiche.

La fondazione di  Sant’Antimo tra storia e leggenda

La leggenda ipotizza la vera nascita di Sant’Antimo nel IX secolo, durante il Sacro Romano Impero di Carlo Magno, che si ritiene il fondatore di una cappella, detta Cappella Carolingia, corrispondente all’attuale sagrestia. Pare infatti che l’Imperatore, ritornando da Roma lungo la Via Francigena, sostasse nella Val di Starcia a causa di una pericolosa epidemia di peste, e che, dopo aver fatto voto contro il flagello, fondasse l’Abbazia di Sant’Antimo per la grazia ricevuta.

San'Antimo è una bellissima abbazia toscana in Val d'Orcia, in provincia di Siena

Senza dubbio l’Abbazia esisteva già nell’anno 814 quando l’imperatore Ludovico il Pio, successore di Carlo Magno, emanò un diploma che l’arricchiva di beni e privilegi. Il grande cantiere per l’edificazione dell’attuale chiesa prese avvio nel XII secolo, come testimonia la Charta Lapidaria, un’iscrizione collocata nei gradini dell’altare maggiore, che narra della donazione elargita all’abbazia dalla famiglia Ardengheschi nel 1118. Fu l’inizio del periodo di maggior splendore per l’Abbazia di Sant’Antimo che divenne uno dei più ricchi e importanti monasteri della regione, dal quale dipendevano numerose pievi, castelli e poderi.

La decadenza e rinascita dell’Abbazia

Col passare dei secoli, tuttavia, i beni di Sant’Antimo furono decimati a causa dei rapidi mutamenti politici e delle mire espansionistiche dei potentati circostanti, e il monastero si trovò ben presto in uno stato di decadenza. Per sanare questa situazione di degrado, Papa Nicolò IV affidò l’abbazia ai Guglielmiti, un ordine benedettino riformato. Ciononostante, l’Abbazia di Sant’Antimo non ritrovò il suo antico splendore e, nel 1461, Papa Pio II soppresse l’abbazia incorporandola nella nuova Diocesi di Montalcino e Pienza.

L'ingresso alla chiesa di Sant'Antimo nel cuore della Val d'Orcia Toscana

Nel XV secolo l’Abbazia versava in uno stato di triste abbandono: molti edifici del chiostro erano crollati e le pietre venivano reimpiegate nella costruzione del borgo di Castelnuovo dell’Abate. Solo nel 1870, sotto la guida dall’architetto Giuseppe Partini (lo stesso della Cappella della Madonna di Vitaleta), iniziò una lunga campagna di restauri che riportò la chiesa all’aspetto attuale.

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L’architettura dell’Abbazia di Sant’Antimo

La struttura dell’Abbazia di Sant’Antimo è in roccia travertinosa con venature di alabastro, materiale che le dona un effetto di lucentezza cangiante, secondo le variazioni cromatiche del cielo e della campagna circostante.

San'Antimo è una bellissima abbazia toscana in Val d'Orcia, in provincia di Siena

La facciata è caratterizzata da un coronamento ad archetti pensili. Al centro spicca un prezioso, romanico, portale del IX secolo. Il campanile è in stile romanico lombardo.
L’interno, a tre navate, è diviso da colonne alternate a pilastri cruciformi.  Splendido il portale dei Battezzanti, a sinistra dell’abside, risalente al IX secolo, decorato con raffigurazioni di animali, vegetali e simboli geometrici.

L’Abbazia di Sant’Antimo (link) conserva anche una statua lignea di scuola umbra raffigurante una Madonna con Bambino nell’iconografia della Sedes Sapientiae (1260 circa), un Crocifisso ligneo policromo del XIII secolo, e una lunetta affrescata – di scuola senese del Cinquecento – con Cristo che risorge dal sepolcro.

All'interno dell'Abbazia di Sant'Antimo si trova un crocifisso ligneo del XIII secolo

Una vera officina spirituale

Oggi l’Abbazia di Sant’Antimo (wikipedia) è anche una vera e propria officina spirituale che organizza attività culturali, concerti di musica sacra e classica, corsi di canto gregoriano, corsi di miniatura, attività didattiche per singoli e gruppi.

In particolare, la musica sacra e, soprattutto, il canto gregoriano, sono da sempre parte integrante della liturgia dei monaci benedettini. L’Abbazia di Sant’Antimo conserva questa bellissima e antichissima tradizione proponendo periodicamente concerti di alto livello e corsi di canto gregoriano tenuti da maestri di fama nazionale, con la possibilità di pernottamento nella foresteria monastica di Castelnuovo dell’Abate.

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San'Antimo è una bellissima abbazia toscana in Val d'Orcia, in provincia di Siena

Si possono poi frequentare laboratori di miniatura – seguendo i dettami dell’antico manuale De Arte Illuminandi, fino ad arrivare alla realizzazione di una vera miniatura su pergamena -, seminari sulle tecniche di realizzazione delle icone medievali -, per apprendere i metodi di realizzazione dei meravigliosi fondi oro secondo ricette e indicazioni pratiche degli antichi trattati d’arte -, e laboratori didattici della farmacia monastica –, studiando antichissime ricette a base di essenze naturali.

Se l’Abbazia di Sant’Antimo è stata abbandonata per secoli, oggi è più viva che mai.

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Tommaso Baldassini
Publisher, Blogger & Ambassador of Tuscany

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