Cos’è l’economia circolare? Quali sono i vantaggi di questa nuova forma di produzione che mette al centro il valore sociale e il futuro delle persone e del pianeta? In Toscana esistono molte aziende virtuose che si ispirano ai principi dell’economia circolare: scopriamo quali.

Economia circolare in Toscana: le aziende più virtuose

Bisogna costruire un nuovo umanesimo altrimenti il pianeta non si salva. (Albert Einstein)

“E’un si butta via niente!” Questa pittoresca frase in toscano l’avremmo sentita dire molte volte dai nostri nonni e, per quanto poco aulica, è la frase che sta alla base dell’idea che ha dato origine all’economia circolare.

Giochi plastica riciclata

Come in un cerchio continuo, l’economia circolare è in grado di rigenerare se stessa. Volete un altro esempio? Pensate a un albero. L’albero nasce da un seme, cresce, mette le foglie e fiorisce risplendendo di bellezza. Perde pollini e semi che permetteranno ad altri alberi di nascere e alla natura di andare avanti, poi perde le foglie. Le foglie cadute marciranno e andranno a dare nutrimento alla terra ove l’albero ha le radici. L’albero, quindi, riproduce se stesso. Come l’economia circolare.

Economia Circolare vuol dire, Avere a cuore il futuro del pianeta e dei suoi abitanti

Esistono due tipi di economia circolare. L’economia biologica che riesce a reintegrare nella biosfera i materiali usati nel suo ciclo e l’economia tecnica i cui materiali sono destinati ad essere riutilizzati.

Simbolo economia circolare

Dal 2014 la Commissione Europea ha elaborato una serie di misure per ridurre la produzione dei rifiuti e favorire l’economia circolare. Queste misure serviranno a raggiungere gli obiettivi fissati nell’Agenda 2030 dalla stessa Unione Europea. Nel 2016 l’Italia ha adottato il Collegato Ambientale che contiene alcuni di principi dell’economia circolare.

L’economia sociale è molto importante per il futuro perché non tiene conto solo della produzione e dello smaltimento dei rifiuti: nei suoi principi c’è anche la sostenibilità sociale e ambientale. Cosa vuol dire? La nascita di nuovi mercati, la produzione di nuovi posti di lavoro e la creazione di un valore sociale che possa includere anche le fasce sociali più svantaggiate.

Economia circolare: bambini che riciclano

Economia circolare in Toscana

In Toscana esistono già alcune realtà di economia circolare e a Luglio 2019 il sindaco di Firenze Dario Nardella ha lanciato una sfida ecologica e economica alla sua città. Con il progetto “Firenze circolare” si punta entro il 2024 a ridurre l’uso della discarica (sotto il 10%), a centrare il 70% di raccolta differenziata e soprattutto ad avviare effettivamente a riciclo il 55% dei rifiuti urbani.

Revet – Pontedera (PI)

Da molti anni la Revet di Pontedera collabora con il Comune di Firenze per il riciclo della carta e della plastica con l’obiettivo di avvio a riciclo al 2020 superiore all’85%. Ma questa non è l’unica realtà presente nel territorio.

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Plastica riciclata

Solo Peso Netto – Firenze

A Firenze troviamo anche “Solo Peso Netto” che vende prodotti alla spina con lo scopo di ridurre l’uso degli imballaggi. Dalla pasta al riso, dai legumi ai cereali, miele, shampoo solido, tutto si può acquistare portando i propri contenitori da casa.

Economia Circolare in Toscana: Lucart – Porcari (Lucca)

Di Porcari, in provincia di Lucca, è anche “Lucart” che produce articoli in carta per il consumo quotidiano (carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti) in carta riciclata di alta qualità. La carta riciclata proviene dai tetrapack che, dal 2013, l’azienda ricicla. Attraverso un elaborato procedimento la carta e l’alluminio vengono separati. La carta viene usata per produrre Fiberpack, la carta usata per la linea “natural” della ditta. L’alluminio e il Polietilene vengono riusati per ottenere un materiale omogeneo che prende il nome di AL.Pe e che viene utilizzato per la realizzazione di altri oggetti.

Carta riciclata

Sim Green – Arezzo

Ad Arezzo come esempio di economia circolare toscana Sim Green, un’azienda che si occupa di ritirare, trasportare, mettere a riserva e trattare dei rifiuti elettro-elettronici tramite un processo di scomposizione, selezione, triturazione o macinatura, miscelazione e saggiatura a campione delle materie prime /seconde recuperate, nel totale rispetto dei parametri e delle normative ambientali.

Disco Soupe Firenze

Disco Soupe Firenze si occupa di combattere lo spreco alimentare con eventi pubblici in cui si recuperano alimenti perfettamente commestibili ma altrimenti destinati a essere sprecati.

BioXplosion – Vecchiano (Pisa)

A Vecchiano, in provincia di Pisa, la BioXplosion si occupa del ciclo produttivo che trasforma il letame animale in vermicompost fertilizzante organico che offre un’uniformità di caratteristiche agronomiche superiori riducendo i fabbisogni; migliorando la struttura del terreno, favorendo l’aerazione, il drenaggio, la ritenzione idrica del terreno.

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Terreno fertile per agricoltura biologoca

Manifattura Maiano – Campi Bisenzio (Firenze)

La Manifattura Maiano di Campi Bisenzio lavora le fibre tessili naturali e riciclate per realizzare feltri, imbottiture e isolanti dai molteplici utilizzi e applicazioni.

Economia Circolare in Toscana: Funghi Espresso

Funghi Espresso, produce funghi freschi usando i fondi del caffè come base di coltivazione. Non solo: una volta usati per i funghi, i fondi vengono usati come ammendante organico per l’agricoltura.

Un nuovo mondo, una nuova forma di economia è possibile: è iniziata l’era dell’economia circolare. E la Toscana, come sempre, è in prima linea.

 

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