Un tour enogastronomico tra le 5 migliori enoteche a Firenze

Firenze è nota al mondo intero per le sue bellezze artistiche. Musei, gallerie e palazzi storici ne fanno la meta perfetta per gli amanti di arte e storia. Un lato meno noto è quello che la vede, udite udite, capitale enologica.

La storia d'amore tra Firenze e il vino inizia tantissimi anni fa, con l'arte dei vinattieri, l'invenzione dei fiaschi e le buchette del vino

5 enoteche a Firenze per degustare vini eccellenti e delizie culinarie

Le enoteche a Firenze, sia nel centro storico che non, sono radicate nel tessuto urbano della città; senza dubbio infatti rappresentano locali d’elezione per tutti coloro che desiderano degustare ottimi vini accompagnati da deliziosi abbinamenti culinari. Non vi preoccupate: ce n’è davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti.

Noi di TuscanyPeople abbiamo scelto 5 enoteche a Firenze che, oltre a essere considerate unanimemente tra le migliori della città, sono locali che ci piacciono molto sia per la loro selezione di vini che per la loro atmosfera fatta di gentilezza, accoglienza e simpatia. Alcune sono icone storiche della città, altre piccole chicche nate più recentemente. Iniziamo il nostro viaggio enograstronomico proprio da una di queste.

Bicchieri di vino rosso su una botte di legno

Enoteca Bellini nel cuore del centro storico fiorentino

Nata nel 2015 dalla collaborazione di padre e figlia, l’Enoteca Bellini – Via della Spada 52/r – è una piccola boutique per gli amanti di etichette meno commerciali. Camilla, la titolare, ci racconta che il loro lavoro è fatto soprattuto di ricerca così da poter offrire una rosa di 150 bottiglie che a rotazione coprono soprattutto Toscana e Piemonte ma anche Spagna, Nuova Zelanda, Austria e Francia. È da qui che arrivano la maggior parte delle bollicine in degustazione anche al bicchiere.

Champagne e spumanti crémant, così come le altre etichette, possono essere abbinate, se sorseggiate in loco a piccoli piatti degustazione. Questi comprendono soprattuto i salumi del Falorni di Greve in Chianti e formaggi della zona – caprini e pecorini – con qualche incursione più nordica come il gorgonzola e il quartirolo.

Insalate sfiziose e croccanti crostoni completano l’offerta gastronomica. Da non perdere: il crostone con burro, acciughe siciliane e scorza di limone su pane toscano tostato e quello con un foie gras di Bordeaux, che Camilla guarnisce, pensate, con del sale aromatizzato al Merlot. Se saprete essere di ispirazione per un nuova idea crostone, l’Enoteca Bellini vi omaggerà dandogli il vostro nome.

Ambiente familiare, team dietro al bancone tutto al femminile, l’Enoteca Bellini ha quell’atmosfera intima e accogliente che profuma di casa. Lasciatevi consigliare e osate assaggiare ciò che ancora non conoscete mentre ammirate una delle piazze più belle di Firenze, Piazza San Pancrazio.

Prodotti gustosi e bottiglie di vino nell'Enoteca Bellini a Firenze

La Divina Enoteca vicino al Mercato di San Lorenzo

Il secondo paragrafo della nostra guida sulle migliori enoteche a Firenze parla di un posticino nel cuore di San Lorenzo davanti al Mercato Centrale. La Divina Enoteca si trova sotto i portici ottocenteschi di Via Panicale e varcare la sua soglia significa fare un viaggio indietro nel tempo. Ciò che rende unico il locale, sono alcuni dettagli in puro marmo di Carrara: 4 mascheroni raffiguranti Nettuno con due tritoni, dalla cui bocca esce tuttora l’acqua; 4 vecchie vasche di marmo dove si teneva il baccalà in ammollo pronto per essere venduto – prodotto di punta di quella che fino al 1998 si è chiamata Antica Salumeria Ciatti.

Dopo un breve periodo di inattività, questa enoteca a Firenze nel quartiere di San Lorenzo, viene rilevata da una delle eredi che riapre nel 2009 sotto le attuali spoglie. Bianca Ciatti e suo marito, Livio del Chiaro, sono entrambi Sommelier Fisar e il loro locale ne rispecchia passioni e interessi.

Alla Divina Enoteca è possibile trovare vini e birre artigianali accuratamente selezionati e prodotti da aziende piccole e votate alla qualità. La selezione dei vini a mescita varia giornalmente così come quella dei distillati dei quali la Divina Enoteca è particolarmente fornita. Qui trovate: rhum caraibici, whisky scozzesi, mezcal, pisco, whiskey americani, tequila, cognac, armagnac, calvados e naturalmente una selezione di grappe da tutta Italia.

In abbinamento al vostro calice potete scegliere tra salumi e formaggi artigianali, bruschette calde, sandwich gourmet e panigacci, buonissimi panini non lievitati impossibili da trovare altrove a Firenze. Cioccolate calde e pasticceria secca accompagnano invece i distillati.

👉 Leggi anche: Viaggio superalcolico tra i distillati toscani

Bottiglia di Barolo nell'enoteca fiorentina Divina Enoteca in San Lorenzo

La Vineria Sonora, eccellente enoteca vicino a Piazza SS Annunziata

Di più recente apertura, la Vineria Sonora si trova in Via degli Alfani e quello che i giovani proprietari Andrea – enologo – e Laura – manager del settore – hanno deciso di fare è unico nel suo genere.

Oltre mille etichette di vini naturali, biologici e biodinamici, tutti da produttori che coltivano da 1 a massimo 10 ettari di terreno, è quello che troverete in questa enoteca a Firenze vicino a Piazza SS Annunziata. Importante anche la scelta di vini a mescita che sono sempre almeno una trentina e che cambiano settimanalmente. Una degustazione settimanale a tema e incontri con i produttori fanno inoltre parte dell’offerta di quella che non potremmo considerare come una delle migliori e più originali enoteche a Firenze.

La proposta gastronomica della Vineria Sonora è rurale, altro aspetto che ci piace moltissimo. Che si tratti di taglieri, crostini o vellutate qui si mangia in abbinamento al vino e non viceversa. Il menù, composto esclusivamente da prodotti genuini, varia al variare di stagioni e disponibilità della materia prima.

Altra grande passione di Andrea è la musica e nel fine settimana vengono organizzati DJ-set dove la selezione musicale gira rigorosamente su vinile. Che sia per una bottiglia di vino da acquistare all’ultimo minuto, per sorseggiare un bicchiere ascoltando un buon disco o per una degustazione guidata una cosa è certa: dalla Vineria Sonora si esce sempre di buon umore.

Bottiglie di vino toscano nell'ottima enoteca a Firenze vicino a SS Annunziata, la Vineria Sonora

Le volpi e l’uva: vicino a Ponte Vecchio, una delle migliori enoteche a Firenze

Nata ormai 25 anni fa dall’incontro di intenti di Ciro, Riccardo ed Emilio, Le Volpi e l’uva è stata forse la prima enoteca a Firenze a scegliere una linea diretta con i produttori, intessendo con loro rapporti esclusivi. Non solo. Forse le Volpi e l’uva è anche stata la prima enoteca fiorentina a posare l’attenzione sull’unicità di terroir e vitigni, selezionando le bottiglie solo dopo aver visitato le cantine e averne compresa la filosofia.

Qui si trovano vini toscani e italiani, sia a bottiglia che a calice, con un occhio di riguardo alle produzioni biologiche e biodinamiche. La selezione di etichette, come è giusto che sia, cambia regolarmente; ciò che invece è una costante è la golosità dei prodotti che si possono degustare in abbinamento al vino.

Formaggi, salumi e pani da piccole produzioni, diventano sublimi crostoni dalle farciture più invitanti, palette di formaggi anche francesi, selezioni di insaccati profumatissimi. Per chi ha voglia di approfondire argomenti enologici, a Le Volpi e l’uva è possibile partecipare a degustazioni private con Sommelier. Un’esperienza divertente e appassionante.

L’ambiente è informale e molto gioviale, il personale è allegro, gentile e molto disponibile. Altra particolarità di questa enoteca a Firenze vicino a Ponte Vecchio, sono i suoi tavoli all’aperto nella graziosa Piazza dei Rossi, angolo un pò nascosto di una zona altrimenti molto turistica.

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Crostone e calice di vino rosso a Le Volpi e l'uva, enoteca a Firenze

Enoteca Alessi, una delle enoteche più antiche di Firenze

Ultimo capitolo della nostra guida sulle enoteche a Firenze è praticamente un’istituzione cittadina. Nata nel 1952, l’Enoteca Alessi è da allora gestita dall’omonima famiglia e fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini.

Oggi è Massimo a tenere le redini di quella che è soprattutto una bottiglieria come si legge sull’insegna. Un tempio dedicato prettamente a vini e distillati dove trovare però anche prodotti gastronomici gourmet, biscotti, cioccolatini, tè e caffè e tante caramelle.

Sono più di 2.500 le etichette della loro cantina sotterranea che di per sé vale una sosta tanto è spettacolare. Particolare cura è posta agli arredi in legno e resina realizzati a mano.

La disponibilità dei vini a mescita che si possono degustare al wine bar è più limitata che in altri posti, ma i loro piatti in abbinamento sono da leccarsi i baffi oltre che presentati con unestetica impeccabile. Da non perdere: il crostino toscano con il Blu di Corzano e Paterno e il carpaccio di petto d’oca affumicato.

Tagliere di prodotti tipici toscani nell'Enoteca Alessi a Firenze

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