Domenica 5 ottobre prende il via la celebre ‘Eroica’, la rievocazione ciclistica sulle bianche strade senesi che porterà i partecipanti a correre nella splendida campagna toscana. I corridori indosseranno vestiti d’epoca e biciclette antiche, il tutto lungo quattro percorsi differenti.

 

L’Eroica: abiti d’epoca e bici anni ’80

L’Eroica è ormai una delle principali attrattive del made in Tuscany, non solo per gli appassionati di sport ma anche per coloro che amano la natura incontaminata. La manifestazione si compie sulle strade dell’entroterra senese e parte da Gaiole in Chianti per poi snodarsi attraverso ben quattro percorsi alternativi.

A rendere davvero unica l’Eroica è proprio il fatto che i concorrenti devono essere vestiti rigorosamente con abiti d’epoca o comunque correre con biciclette impiegate al massimo fino agli anni Ottanta. La gara si svolge ininterrottamente dal 1997, quando un gruppo di ciclisti amatori capitanati da Giancarlo Brocci ha ideato una delle competizioni dilettantistiche più divertenti e imprevedibili. A chi assiste all’evento capiterà sicuramente di vedere sfrecciare bizzarri signori vestiti con gilet, pantaloni di lana, maglioni, berretti strani e occhialoni ‘stile aviatore’.

Dalla prima edizione dell’Eroica sono passati 17 anni e se all’inizio gli iscritti erano poche centinaia, oggi si contano almeno 5.500 partecipanti che accorrono anche dall’estero pur di non perdersi questo appuntamento. È bene sapere poi che l’Eroica in realtà non è una competizione ma si propone piuttosto come una cicloturistica per gli amanti del ciclismo.

La partenza è infatti libera, cioè compresa entro una certa fascia oraria mentre all’arrivo non viene redatta una classifica finale ma si fornisce solo l’ora di partenza e arrivo per ogni partecipante. In poche parole si tratta di una sfida con se stessi più che con gli altri.

Inoltre dal 2007 l’Eroica è stata inserita anche come competizione professionistica tra le classiche del ciclismo e in genere si corre nel mese di marzo.

L'Eroica, la manifestazione sportiva che vede bici d'epoca e partecipanti col panciotti pedalare per il Chianti

Eroica: i quattro percorsi

Con l’Eroica il ciclismo d’epoca torna nel senese poiché prende il via proprio sulle colline del Chianti attraversando anche la Val d’Orcia e la Val d’Arbia. Sono previsti ben quattro diversi tracciati a seconda della propria preparazione fisica e tecnica. Quest’anno il primo percorso è quello più breve, lungo solo 38 km che si muove tra i vigneti del Chianti Classico e la discesa verso Pianella.

Il secondo percorso invece è di 75 km, si svolge in 4 ore circa e va da Radda in Chianti fino a Panzano in Chianti.

A portata degli amatori è anche il terzo percorso che si estende per 135 km e può impegnare anche fino alle 10 ore. In questo caso si potrà ammirare il borgo di Buonconvento e i comuni di Castelnuovo Berardenga, Asciano e Vescovado. Imperdibile è poi la salita di Monte Santa Marie, davvero dura e impegnativa!

Infine per i più ‘eroici’ e preparati si può optare per l’ultimo tracciato, la ‘vera’ Eroica.

Con un tempo di percorrenza di quasi 15 ore e ben 209 km, si parte sempre da Gaiole e si passa per il Castello di Brolio, Siena, Pianella, Pieve a Salti e si giunge a Montalcino. Comunque non c’è da preoccuparsi della fatica e del meritato riposo in quanto per ogni tracciato sono previsti 8 punti di ristoro presso i quali è possibile assaggiare crostate di farro, la ribollita e i migliori formaggi e salumi toscani. Tutto naturalmente innaffiato da un bel bicchiere di Chianti!

 L'Eroica, la manifestazione sportiva che vede bici d'epoca e partecipanti col panciotti pedalare per il Chianti

Eroica: sport, ambiente e tradizione enogastronomica

Il luogo dove ci troviamo e nel quale si corre l’Eroica è quello delle cosiddette ‘strade bianche’, ovvero le stradine sterrate e sassose che collegano i vari paesini della provincia senese. Nel corso degli anni la manifestazione è riuscita nell’intento di coniugare sport, ambiente, tradizioni popolari ed enogastronomiche toscane, creando un connubio davvero incredibile.

Non a caso dai moderni telai in carbonio si passa a biciclette di fine Ottocento o dei primi del Novecento, fino a quelle degli anni Quaranta e Cinquanta. Sarà un tuffo nel passato che permetterà di rivivere i fasti e la leggenda di Coppi e Bartali e delle loro mitiche battaglie.

Attualmente l’Eroica è l’evento di esposizione di biciclette da corsa più importante a livello mondiale e si delinea sempre più nettamente come una moderna e avvincente favola in un mondo sportivo dominato dalla tecnologia e dai materiali di ultima generazione.

Ogni anno la Toscana attende questa rievocazione storica con grande ansia poiché si crea un movimento di oltre 20.000 persone che affollano le colline della provincia di Siena. I ciclisti qui possono mettersi alla prova affrontando salite e discese impegnative attraverso strade non asfaltate e ghiaiose.

L'Eroica, la manifestazione sportiva che vede bici d'epoca e partecipanti col panciotti pedalare per il Chianti

Eroica: il circuito off

Svolgendosi ogni prima domenica di ottobre, l’Eroica cade proprio in concomitanza con il periodo della vendemmia. Per questo i punti di ristoro sparsi lungo ogni percorso mettono a disposizione stand ed espositori in cui è possibile degustare i più rinomati vini toscani ma anche i migliori prodotti DOP e biologici.

Per chi invece non prende parte all’Eroica ma sarà semplice spettatore sono previste tutta una serie di attività molto interessanti come l’esposizione di biciclette antiche, presentazioni di libri e mostre fotografiche. Gli organizzatori hanno poi pensato di creare un vero e proprio registro delle bici ‘eroiche’ per catalogare e raccogliere informazioni sulle più belle biciclette d’epoca ancora funzionanti.

Tutto questo naturalmente nella speranza di preservare l’amore per un ciclismo di altri tempi fatto di sudore, sacrifici e grandi sfide…insomma un ciclismo ‘eroico’!

L'Eroica, la manifestazione sportiva che vede bici d'epoca e partecipanti col panciotti pedalare per il Chianti

Photo Credits: Guido Rubino

Commenti

Commenti