L’Isola della Gorgona torna ad essere accessibile a chiunque desideri visitarla, pronta a regalare ai viaggiatori tutta la magia dell’Arcipelago toscano.

L’ isola della Gorgona e le sue novità

A parlarne sembra più una location da romanzo che non una meta turistica. Eppure esiste per davvero. E si trova in Toscana, a pochi chilometri dalla costa livornese. Si tratta dell’ Isola della Gorgona, la più piccola delle perle dell’Arcipelago toscano, pronta a diventare accessibile a tutti, dopo anni di interdizione al turismo e divieti di balneazione.

Il motivo? Essere un carcere a cielo aperto.

L'Isola della Gorgona, ultima isola-carcere italiana, dal 2016 è tornata accessibile ai visitatori con tour organizzati in partenza da Livorno

Il primo insediamento carcerario sull’Isola della Gorgona risale al Granducato di Toscana, ma è sotto il Regno d’Italia che si è consolidato, attraverso un vero e proprio contratto con la popolazione. I termini del patto? Da parte degli abitanti, dare il proprio consenso alla cessione di una porzione dell’isola all’Istituto penitenziario; da parte dell’Istituto, assicurare la fornitura di servizi essenziali.

L’ultima-isola carcere toscana

Una peculiarità che il luogo ha conservato nel tempo visto che, ad oggi, è l’ultima isola carcere d’Italia, ma dalla vocazione agricola e zootecnica. Che significa? Semplice: sull’Isola della Gorgona l’espiazione della pena passa anche dalle coltivazioni e dall’allevamento. Ed è proprio per la sua peculiarità che, fino ad oggi, questa perla toscana è stata un po’ un pianeta a sé stante, come dimostra il fatto che a viverci, oltre ai detenuti, sono meno di 70 abitanti (di cui solo 7 stabili tutto l’anno).

A rendere l’Isola della Gorgona unica, però, è anche il suo aspetto selvaggio, completato dalla presenza di diverse specie animali e vegetali. Non stupitevi, quindi, se nel bel mezzo di un’escursione all’aria aperta vi capiterà di veder svolazzare, proprio davanti ai vostri occhi, un marangone dal ciuffo (della stessa famiglia del cormorano), un falco pellegrino e un gheppio oppure se, gettando uno sguardo verso il mare, avvisterete delfini o balene.

Santuario Internazionale dei Cetacei

Siamo, infatti, nel bel mezzo del Santuario Internazionale dei Cetacei: un’area marina protetta, compresa tra acque italiane, francesi e monegasche e considerata di grande importanza per la conservazione delle biodiversità nel Mediterraneo.

L'Isola della Gorgona nell'Arcipelago Toscano è un'importante riserva marina

L’Isola della Gorgona è il posto giusto anche se siete il tipo di persona che subisce il fascino della poesia e della storia. A testimoniarne il passato “degno di lode” sono da un lato le rime dantesche contenute nel XXXIII Canto dell’Inferno (in cui Dante cita Gorgona e Capraia, in riferimento alla vita del Conte Ugolino della Gherardesca), dall’altro la Chiesa di San Gorgonio (che accolse in visita Santa Caterina da Siena), Villa Margherita (costruita su antichi insediamenti romani) e le sue due fortificazioni-simbolo: Torre Vecchia e Torre Nuova.

Se la prima, collocata a picco sul mare e oggi semi-diroccata, è stata costruita dai pisani nel 1283 e rafforzata da Cosimo I de’ Medici nel 1567, la seconda è interamente di costruzione medicea, utile per migliorare il sistema difensivo dell’isola sulla sua costa orientale.

L'Isola della Gorgona, ultima isola-carcere italiana, dal 2016 è tornata accessibile ai visitatori con tour organizzati in partenza da Livorno

 

Da Livorno il battello per l’Isola della Gorgona

Ma come si accede a queste meraviglie? Proprio a questo proposito, ci sono importanti novità in vista. Se infatti fino a qualche mese fa per visitarla si doveva inoltrare domanda ad una cooperativa (unica organizzatrice di escursioni autorizzate dal Ministero della Giustizia) e, prima di ogni visita, era necessario comunicare alla direzione del carcere i dati personali di ogni visitatore, adesso le carte in tavola sono cambiate.

Il tutto grazie alla firma di un un Protocollo d’intesa, siglato da Comune di Livorno, Ente Parco nazionale Arcipelago Toscano, Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria Toscana e Direzione Carcere di Livorno. Un documento che rende l’Isola di Gorgona molto più accessibile rispetto al passato.

Visitare la Gorgona

Ogni visita prevede l’imbarcazione su un battello, che partirà dalla Darsena Vecchia di Livorno, davanti al monumento Quattro Mori, la mattina alle ore 7.45 e farà rientro nel punto di partenza  tra le 18.30 e le 19.30 (ulteriori dettagli qui).

Le escursioni per l'Isola della Gorgona partono dalla Darsena Vecchia di Livorno, di fronte ai 4 Mori

Non si tratta, però, di un via libera totale alle visite: l’ingresso sarà garantito ad un massimo di 75 persone, da spalmare su soli quattro giorni a settimana e con tanto di guida turistica al seguito. Dimenticate, quindi, il sapore delle escursioni un po’ improvvisate, alla scoperta di posti incontaminati o il gusto di poter fotografare natura selvaggia e mare cristallino. Il regolamento, infatti, non prevede la possibilità di portare con sé né macchine fotografiche cellulari, che dovranno essere consegnati al momento dello sbarco.

Ma, con qualche selfie in meno e in assenza di scatti pronti a finire sui social o in stampa, forse si avrà a disposizione qualche minuto in più per lasciarsi avvolgere completamente da profumi e immagini di questo Arcipelago nel cuore del Mediterraneo. E, soprattutto, per allenare una dote che non siamo più abituati ad utilizzare: la nostra memoria fotografica.

L’isola vista dal satellite 

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Sonia Muraca
Blogger & Ambassador of Tuscany

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