Se siete amanti del mare, ma anche appassionati di trekking di montagna e non sapete mai cosa scegliere, niente paura, il problema è risolto. Nel cuore dell’Arcipelago Toscano, sull’Isola d’Elba, si trova il Monte Capanne, l’alta montagna circondata dal blu del Mediterraneo.

Monte Capanne all’Isola d’Elba, la montagna circondata dal mare

L’Isola d’Elba, è veramente una risorsa infinita di natura, paesaggi da sogno e divertimento, talvolta anche avventuroso. Ho scoperto in questi ultimi mesi una nuova isola, che avevo davanti alla mia città e ai miei occhi, ma che in effetti non conoscevo affatto. Eccomi dunque a parlarvi della mia nuova avventura sul Monte Capanne all’Isola d’Elba, sempre in compagnia di un profondo conoscitore del territorio, alla quale mi affiderò con la massima fiducia.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

Sul Monte Capanne con Alessio Gambini

Il mio lavoro di guida ambientale mi offre spesso la possibilità di conoscere nuove ed interessanti persone, che come me amano la natura, gli animali e sono profondamente legate alla terra dove sono nate e ci lavorano con passione. Oggi perciò vi presento Alessio Gambini. Alessio ha 37 anni e vive a Pomonte, proprio ai piedi del Monte Capanne. Ama da sempre la montagna, ma anche la neve e il freddo e questo lo ha portato nel tempo a diventare un “alpinista elbano”.

Lo incontro nel suo paese e subito, scambiando le prime parole di saluto, mi conferma questa sua indole avventurosa: “Il Monte Capanne è ormai la mia palestra naturale, amo la natura, gli animali e la mia bellissima isola“. Sei un vero sportivo! Pratichi anche altri sport? “Sì Barbara, pratico il Trail Running e sono tesserato con l’Atletica Isola d’Elba“.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

Oggi quindi mi porterai sulla vetta della tua montagna, cosa devo aspettarmi? Immagino sia un percorso più complesso rispetto a quelli che sono abituata a fare.

Si tratta di un bellissimo percorso probabilmente non per tutti, lo sconsiglio ad esempio a chi soffre di vertigini e a chi non è abituato a camminare e praticare sentieri di montagna, diciamo che ci vuole un po’ di esperienza. Si può fare in ogni stagione, ma nel periodo invernale occorre dotarsi di attrezzatura specifica, io amo così tanto questo itinerario che ormai l’ho percorso in qualsiasi periodo e condizione atmosferica“.

Il Monte Capanne

Il Monte Capanne è la vetta più alta dell’Isola d’Elba e dell’intera provincia di Livorno. Situato nella parte occidentale dell’isola, raggiunge la quota di 1019 metri sul livello del mare. Dalla cima  parte la Valle di Pomonte, il più esteso bacino montano dell’Isola d’Elba. La roccia che costituisce il massiccio è di origine plutonica, ed è classificata come granodiorite; questa, in molti casi, si presenta come particolari formazioni dette localmente cote, tozze e pinzaloni. La sua sommità è raggiungibile in soli 18 minuti anche tramite una cabinovia che parte da Marciana.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

La cabinovia del Monte Capanne

Per chi vuole salire più comodamente sul Monte Capanne c’è la possibilità di avvalersi di una cabinovia. Situata a poca distanza dal centro di Marciana, la cabinovia porta direttamente sulla vetta a quota 1019 metri.  L’impianto fu costruito negli Anni ’60 e poi rinnovato completamente nel 2005. In un tempo di circa 18 minuti permette di arrivare sulla cima del monte. Alla stazione di partenza si trova anche  un bar-ristorante, mentre in cima si può trovare un piccolo rifugio dove è possibile rifocillarsi, godendo di un’area panoramica.

Da Pomonte al Monte Capanne passando per Galera

Alessio, prima di partire mi descrivi il percorso che faremo? “Faremo il mio percorso preferito, Pomonte -Monte Capanne , passando dalla via ferrata della Galera. In pratica si inizia salendo da Pomonte prendendo il sentiero n°4, una vecchia mulattiera. Percorreremo circa  3 km, poi ci troveremo di fronte ad una deviazione verso il sentiero n°10, a questo punto proseguiremo  per altri 2 km.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

Ti dico subito che la salita sarà piuttosto impegnativa, non voglio spaventarti, ma ti assicuro che una volta arrivati in alto tutti i nostri sforzi saranno appagati da uno straordinario e unico panorama. Dall’alto potrai vedere la Corsica, l’Arcipelago Toscano e gli eccezionali colori del mare, in una visuale che si perderà lontano. Vengo qui spesso ma non mi stanco mai di vedere questi panorami“.

Come proseguiamo? Arrivati alla Tavola prenderemo il sentiero n° 00, che viene definito per esperti, si tratta di una bellissima via ferrata che ci porterà, finalmente dopo le nostre fatiche, sulla vetta del Monte Capanne. Passeggiando impiegheremo circa tre ore“.

Arrivati sulla cima del Monte Capanne ci sono poi altri sentieri da seguire? Certo, una volta raggiunta la cima si possono scegliere vari sentieri tutti numerati e segnalati, alla scoperta di altri straordinari luoghi“.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

La tragedia del volo Itavia

Sul Monte Capanne all’Isola d’Elba si è consumata anche una delle tragedie di cronoca che scossero l’Italia qualche decennio fa: la caduta del volo Itavia, che stava percorrendo la tratta Roma-Genova. Come mi racconta Alessio, sul sentiero 10 che si inerpica sul Monte, si può trovare una targa commemorativa per le vittime dell’incidente. Era il 14 ottobre del 1960 alle ore 15,50, quando l’aereo, probabilmente a causa di un errore del pilota cadde in località Penne all’Ennera (Precipizio dell’edera).

Il motivo della caduta fu fatto risalire all’impossibilità del pilota di stabilire l’esatta posizione dell’aereo. Per oltrepassare un violento temporale in corso, non essendosi reso conto di trovarsi già sull’Isola d’Elba, il pilota diresse il veicolo a quota molto più bassa, addirittura ad 800 metri, rispetto a quella di volo, schiantandosi così sulle rocce.Il Monte Capanne è la vetta più alta dell'Isola d'Elba e dall'alto dei suoi 1019 metri offre una vista unica e mozzafiato sull'Arcipelago Toscano.

Alla quota di 728 metri il suo viaggio si interruppe e tutte le 11 persone a bordo (7 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio), purtroppo non si salvarono. Sul posto fu posta una lapide per ricordare la sciagura. Nel 2013, alla vigilia del cinquantesimo anniversario della tragedia, fu realizzato in quel luogo un monumento, utilizzando parte della fusoliera dell’aereo. Nel masso dove è stata appoggiata la fusoliera si trova anche una piccola croce.”

P.s. Vi consiglio di fare questo percorso, accompagnati da una guida esperta come Alessio perché ne vale assolutamente la pena. Quello che si vede dal Monte Capanne non è raccontabile.

Ringrazio Alessio per il tempo che mi ha dedicato, ci vedremo sicuramente all’Elba per un altra bella avventura.

TuscanyPeople cerca belle storie da raccontare. Qualunque cosa tu sia, Agricoltore, Artigiano, Imprenditore, Locandiere, Oste, Viticoltore, narraci la tua. Siamo curiosi.

Raccontaci la tua….

 


Photo Credit. Alessio Gambini                                                                                          Riproduzione Riservata © Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Barbara Noferi
Blogger, Giornalista & Ambassador of Tuscany

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