Abbiamo selezionato per voi i migliori rifugi montani della Garfagnana dove fermarsi a mangiare o pernottare, dopo una passeggiata amatoriale o un trekking da esperti su queste bellissime montagne della Toscana.

I rifugi montani della Garfagnana per un fine settimana sulle montagne toscane

Si avvicina la primavera e, con lei, le belle giornate. I gruppi di amici si svegliano dal letargo e parte la ricerca della scampagnata perfetta. Per una camminata all’insegna della natura e dell’ecoturismo non si può non prendere in considerazione la Garfagnana, caratterizzata da migliaia di sentieri per tutte le gambe.

Il movimento fisico e il verde sono un toccasana, ma che stanchezza! Ecco i migliori rifugi montani della Garfagnana, dove mangiare o pernottare durante una gita o un trekking ad alta quota.

Il Rifugio Rossi in Garfagnana e vista sulle Alpi Apuane

Cosa sono i rifugi montani

I rifugi alpini, o montani, nascono, secoli or sono, con la funzione di abitazione provvisoria per i pastori, impegnati con le greggi nell’alpeggio. Questi edifici, costruiti senza grandi pretese, si rendevano utili anche ai pellegrini e ai viandanti: stremati da lunghi viaggi, qui trovavano ristoro. Con l’evoluzione turistica, e la conseguente presenza più massiccia di amanti della montagna, oggi i rifugi montani sono da considerarsi dei veri e propri piccoli alberghi e osterie / trattorie. Alcuni sono considerati mete delle proprie gite, non più solo sosta improvvisata.

Il CAI – Club Alpino Italiano, l’ente gestore dei rifugi

L’ente deputato all’organizzazione della maggior parte dei rifugi montani sul territorio italiano è il CAI (Club Alpino Italiano). Fondato nel 1863 da Quintino Sella con l’obiettivo di rimodulare la presenza di strutture montane in favore degli escursionisti, segna storicamente la didattica dell’andare per monti.

Le 5 categorie di rifugi alpini

Il regolamento CAI prevede una suddivisione dei rifugi montani in cinque macrocategorie, in base alla facilità con cui uno di essi viene raggiunto. Quindi, si hanno: A – rifugio vicino alla strada rotabile; B – rifugio raggiungibile con un altro mezzo, escluse le sciovie; C, D ed E – categorie di rifugi difficilmente raggiungibili, per i quali si tiene di conto anche la quota alla quale si trovano.

Vista del Lago Nero e del rifugio montano sull'Appennino Pistoiese in Toscana

Rifugi montani in Garfagnana

Qui di seguito trovate i migliori rifugi montani in Garfagnana, mete ideali per una passeggiata nella natura, per amanti ed esperti di trekking ed ecoturismo in Toscana. Vi parleremo di: Rifugio Rossi, Rifugio Donegani, Rifugio Orto di Donna, Rifugio Burigone.

Rifugio CAI “Enrico Rossi”

Una delle strutture montane più famose della Garfagnana è certamente il Rifugio Rossi, situato a 1609 metri di altitudine, nel gruppo delle Panie. È raggiungibile soltanto a piedi, ma vi sono numerosi sentieri da seguire: debitamente segnalati e alla portata di tutti gli escursionisti. Il percorso di minore difficoltà ha una durata di circa un’ora e un quarto e inizia dalla località Piglionico (comune di Molazzana). Il sentiero da seguire, dopo aver lasciato in valle il proprio mezzo, è il numero 7.

Il rifugio offre diversi servizi per gli avventori: dai sacchi letto monouso per chi non avesse il proprio, a un’ottima cucina tipica garfagnina. Le proposte culinarie sono strettamente legate al territorio montano: come una calda zuppa di legumi o una dolce crostata con mirtilli raccolti in loco.

La “palestra di arrampicata” del Rifugio Rossi

In tempi recenti, coraggiosi arrampicatori hanno rivoluzionato l’ormai data per certa non idoneità delle Panie all’essere scalate. A una ventina di minuti dal rifugio, in direzione “Pizzo delle Saette”, è nata una palestra per l’arrampicata: pareti che sono state trasformate in itinerari per esperti scalatori.

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Rifugio Rossi sulla montagna dell'Omo Morto in Garfagnana

Rifugio “Guido Donegani”

Tra i migliori rifugi montani della Garfagnana troviamo il Rifugio Donegani che si trova in località Orto di Donna, una frazione di Minucciano. Pur essendo a 1150 metri sul livello del mare, la struttura è molto comoda: è possibile raggiungerla, infatti, a piedi, in auto o con autobus.

Nel 1960 fu costruita una mensa per cavatori, ma ben presto questa funzione scomparì lasciando il posto alla ricezione alpina, grazie all’ingegnere Donegani. Il rifugio ha goduto di una recente ristrutturazione che prevede la divisione, su due piani, tra zona ristoro e quella notte.

La grande metratura dell’edificio consente di decidere tra diverse soluzioni anche per il pernottamento: dalla camerata con letti a castello a camere matrimoniali con servizi igienici privati, arrivando a 50 posti letto totali.

Cartelli del CAI in Garfagnana con indicazioni per il Rifugio Donegani

Rifugio Burigone a San Pellegrino in Alpe

Il Rifugio Burigone si trova nell’omonima località, a pochi passi da San Pellegrino in Alpe, nel comune di Castiglione di Garfagnana. Nella magica atmosfera appenninica, la struttura si erge fiera e circondata da bellezze naturali in ogni stagione dell’anno. L’edificio è stato utilizzato, fino agli anni Sessanta, da generazioni di pastori: grazie all’attenzione dell’attuale proprietà, ancora si respira la storia di greggi e pellegrini che hanno calpestato quei boschi. Come per tutti i rifugi montani della Garfagnana e non solo, è importantissimo rispettare l’equilibrio tra uomo e natura.

Il Rifugio Burigone, dalla riqualificazione del 2007, aspetta escursionisti e amanti della montagna. Nei dintorni è possibile sbizzarrirsi in molteplici attività: dall’invernale ciaspolata a un itinerario a piedi per scoprire le bellezze dei monti garfagnini. Oltre al pernottamento, la struttura ricettiva offre la possibilità di rifocillarsi con prelibatezze di zona e bevande calde per dare una scossa alla camminata, come un bollente vin brulè.

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Panorama dal Santuario di San Pellegrino in Alpe in Garfagnana al confine tra Toscana ed Emilia

Rifugio “Orto di Donna”

Facendo un passo indietro, in località Orto di Donna, troviamo un rifugio alpino a quota 1500 metri, nella parte più alta della Val Serenaia. Esso offre ben 40 posti letto per gli amanti della natura più vicina al cielo. La struttura “Orto di Donna” è raggiungibile solamente a piedi, tramite il sentiero CAI 180, che ha imbocco poco dopo la galleria di Minucciano.

La posizione privilegiata dell’edificio è dovuta a una riqualificazione di costruzioni destinate alle attività estrattive: vi troverete veramente dentro un’ex cava. La Val Serenaia offre un contesto montano mozzafiato: un’infinita varietà di flora spontanea, così vicina a maestosi massicci da chiedersi come sia possibile una tale resistenza in minuscole radici.

Il Rifugio Orto di Donna in Garfagnana nel comune di Minucciano

La vita di montagna aspetta solo di farsi conoscere, ricordandosi sempre il doveroso rispetto che si deve ad ogni territorio. La quiete e il silenzio di questi rifugi montani della Garfagnana vi stregheranno. Se avete voglia di condividere con noi le vostre esperienze garfagnine lasciateci un commento, un suggerimento su una delle nostra pagine social come Instagram, Facebook o Linkedin.

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