Lo sapevate che l’Italia è un hotspot di biodiversità e che la Toscana è la seconda regione italiana in termini di specie vegetali presenti sul territorio? Ma facciamo un passo indietro, scoprendo prima cos’è la biodiversità e perché è fondamentale difenderla con ogni mezzo necessario.

Biodiversità: l’Italia è uno dei principali hotspot mondiali

Il Mondo è bello perché è vario!“. Prendiamo spunto da questo proverbio per parlare di diversità: segno distintivo, che permette a qualsiasi essere vivente di distinguersi, di essere unico ed irripetibile.

L'Oasi Padule Orti Bottagone si trova alle porte di Piombino, è una delle 17 oasi del WWF in Toscana

In natura sentiamo spesso parlare di biodiversità, un termine di recente ideazione, che risale al 1980 per merito del biologo americano Tom Lovejoy. Sembra quasi un segno profetico, pensare che un biologo di nome Lovejoy (letteralmente la traduzione è: amore – gioia), abbia inventato questo termine così importante per la vita umana. Ma cos’è la biodiversità? Andiamo a scoprirlo.

Biodiversità cosa significa?

La biodiversità non è altro che la varietà di ogni ecosistema che popola il Pianeta. L’Italia e la Toscana, costituiscono un esempio indiscusso di questa ricchezza. Il processo di evoluzione è iniziato miliardi di anni fa, ed è semplicemente perfetto, come solo la natura è in grado di essere. Il decorso del ciclo vitale naturale di ogni specie (perché tutte sono indispensabili e nessuna è superflua), permette a ciascuna varietà sia vegetale che animale di riprodursi, creando una loro unicità.

Cuccioli di cinghiale e maiale in Toscana

Come ben immaginerete, la biodiversità non è distribuita in maniera uniforme sul Pianeta. L’Italia grazie alla particolare posizione geografica, è custode di uno tra i più grandi patrimoni mondiali di biodiversità. Sì, avete letto bene: patrimonio mondiale!

Italia: un hotspot di biodiversità

Il merito è in gran parte dovuto ai venti che soffiano dai nostri mari verso la terra (e viceversa), ma soprattutto, dalla privilegiata concentrazione di irraggiamento solare. L’Italia seppur concentrata in una ridotta superficie, pensate che occupa all’incirca lo 0,2% della superficie terrestre, immagazzina una grande quantità di energia.

Le suddette aree geografiche ad elevata concentrazione di irraggiamento solare, si chiamano hotspot, zone calde, appunto. E dove trovare hotspot di biodiversità, se non nel Bel Paese?

La Toscana è una delle regioni d'Italia più ricche in biodiversità

La nostra penisola conta, per quanto riguarda la flora: 1.169 Briofite (di cui 297 Epatiche e Antocerote e 872 Muschi) e 2.704 Licheni e ben 8.195 entità di Piante vascolari (di cui 23 Licofite, 108 Felci e affini, 30 Gimnosperme e 8.034 Angiosperme)*, ed oltre 50.000 specie animali, suddivise tra terra e aria, acqua salata e acqua dolce. Lo avreste mai detto? Del resto basta guardarsi intorno, per notare la vastità della biodiversità in Italia

Oggi più che mai, in un momento così buio che siamo chiamati tutti a fronteggiare, tessere le lodi della nostra regione e del nostro paese, ci emoziona e ci fa sobbalzare il cuore di orgoglio.

La Toscana è una delle regioni d'Italia più ricche in biodiversità

La biodiversità toscana

Pur non essendo biologi la naturale bellezza, la varietà e la ricchezza della biodiversità toscana, è di dominio pubblico. Secondo l’ISPRA, la Toscana è la seconda regione italiana in termini di biodiversità vegetale con 3.249 specie presenti sul territorio, mentre, per quanto riguarda la fauna, si contano: 84 mammiferi, 421 uccelli, 19 anfibi, 22 rettili, oltre 60 pesci ed un ricchissimo patrimonio di invertebrati**. 

Anche noi che ci viviamo, troppo spesso dimentichiamo la fortuna che abbiamo a portata di mano, e probabilmente questo triste momento, ci rende più sensibili all’argomento. Con molta probabilità la situazione attuale, ci porterà d’ora in avanti, ad avere un occhio di riguardo nei confronti della biodiversità sul nostro territorio.

Papaveri in Toscana a primavera

Più volte abbiamo parlato della straordinarietà panoramica, che la Toscana offre agli occhi del visitatore. Siamo certi che una volta finita l’emergenza, la nostra regione sarà nuovamente mèta ambita da turisti di tutto il mondo.

Chiudi gli occhi e immagina…

Se da una parte non possiamo spostarci dalle nostre abitazioni, nessuno ci vieta di chiudere gli occhi, e fantasticare di trovarci tra le colline toscane. Evocano pura poesia. Immaginate i campi coltivati, che a colpo d’occhio sembrano la tavolozza di un pittore, e gli ipnotici filari di vite. Proseguite verso le ammalianti vallate che, estese fino alla costa, si riversano nelle acque calme e cristalline del Mare Tirreno. No, non abbiamo dimenticato le montagne incantate. Potremmo continuare per ore!

Panoramoica Isola d'Elba e Portoferraio al tramonto

La biodiversità toscana, permette a numerose specie vegetali ed animali di sopravvivere e mantenersi inalterate; in sua assenza, non sarebbero mai arrivate ai nostri giorni. La somma di questi fattori, contribuisce anche a generare un’eccellenza del settore alimentare: i prodotti tipici toscani.

ONLUS e ONG in difesa della biodiversità

Non dimentichiamo inoltre, che è strettamente correlata al benessere del genere umano, e va per questo difesa e preservata.
Ad onore del vero, negli ultimi decenni si contano numerose associazioni ambientaliste, ONG ed ONLUS riconosciute a livello sia nazionale che internazionali, che si adoperano al raggiungimento di questo fine. Ricordiamo il WWF e Greenpeace, le italiane Agriambiente, LIPU, o le toscane ARPAT e F.N.G.V., e molte altre ancora.

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L'Oasi Padule Orti Bottagone si trova alle porte di Piombino, è una delle 17 oasi del WWF della Toscana

A tutela dei prodotti tipici sono inoltre nati i Presidi Slow Food. Il loro scopo, si propone di tutelare e sostenere le produzioni locali tradizionali, che rischierebbero altrimenti di scomparire. Il nobile intento permette di valorizzare il territorio, incentivando tecniche di lavorazione antiche e recuperando i vecchi mestieri. Mediante questa filosofia, si ripristina il ciclo produttivo naturale nel rispetto del territorio. Oggi più che mai è fondamentale riscattare gli equilibri, e ce ne stiamo consapevolmente rendendo conto.

Difendere la biodiversità per mantenere vive le tradizioni

È grazie alla lotta costante per la difesa della biodiversità, se ancora oggi in Toscana, possiamo assaggiare e gustare, ad esempio, la carne bovina della razza maremmana. Per coloro che non la conoscono, si tratta di una specie autoctona di buoi della Maremma, dall’incredibile manto delle sfumature colore grigio e grandi corna a lira, la cui pregiata carne è ricercata ed apprezzata.

Il Blog sulla Maremma di TuscanyPeople, la rivista toscana, che racconta i luoghi da vedere, le spiagge più belle e le storie da conoscere

Nel mondo vegetale poi, sono innumerevoli le specie tutelate dai Presidi Slow Food in Toscana. Tanto per citarne alcune: la cipolla di Certaldo, il fico secco di Carmignano, il fagiolo rosso di Lucca, i pinoli di San Rossore, le noci della Val Bisenzio, l’olivo quercetano o l’agnello di Zeri. Ogni singolo prodotto, dà origine ai nostri piatti della tradizione, patrimonio storico di eccellenza dell’identità toscana.
Riuscireste a rinunciare ad una gustosa chianina al sangue o ad un piatto di ribollita, realizzato con verdure selezionate biologiche e garantite?

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Aziende biologiche in Toscana

Ecco, la biodiversità ci permette di poter preservare queste gustose, ghiotte e sane abitudini.
Sono circa 60.000 le aziende biologiche che operano in Italia, premiando il nostro Paese come leader in Europa per il maggior numero di certificazioni di prodotti DOP e IGP, nonché primo, per numero di aziende che abbracciano la coltivazione biologica.
C’è un sempre più significativo ritorno nell’avvalersi di lavorazioni e tecniche del passato, ritrovando così l’amore per la terra, senza l’eccessivo ed invasivo sfruttamento delle risorse.

L'Azienda Agricola Vestri a Marciano della Chiana segue la filosofia del maestro giapponese Masanobu Fukuoka dell'agricoltura naturale

Vorremmo a questo proposito, elencare e ringraziare tutte le aziende toscane che si avvalgono di produzioni ed allevamenti biodinamici, naturali e biologici. Il loro impegno ci consente di avere sulle nostre tavole prodotti genuini e di qualità certificata. Purtroppo dato il numero elevato, non possiamo nominarle tutte, abbiamo citato quelle che conosciamo personalmente. Abbiamo selezionato un piccolo elenco di eccellenze, che operano localmente.

  • Azienda Agricola Biodinamica Fattoria Cuore Verde (Focognano – AR)
  • Orto Primofiore Organic Garden (Campiglia Marittima – LI)
  • Azienda Agricola Poggio di Camporbiano (Gambassi Terme – FI)
  • Azienda Agricola Biologica La Casa di Bricciano (Gaiole in Chianti)
  • Azienda Agricola Biodinamica Podere La Casaccia (Scandicci – FI)
  • Azienda Agricola Bio Floriddia (Peccioli – PI)
  • Azienda Agricola Vestri (Marciano della Chiana – AR)
  • Azienda Agricola Bio Punto Zero (Montecatini Val di Cecina – PI)
  • Tenuta di Paganico (Paganico – GR)
  • Tenuta di Spannocchia (Loc. Spannocchia, Chiusdino – SI)
  • Tenuta Bellavista Insuese (Collesalvetti – LI)
  • Fattoria La Maliosa (Manciano – GR)
  • Azienda Agricola Terrealsole (Montespertoli – FI)
  • Azienda Agricola Biologica San Francesco (Grosseto)
  • Azienda Agricola La Lumaca del Mugello (Scarperia e San Piero – FI)
  • Fattoria Le Masse (Barberino Tavarnelle – FI)
  • Azienda Agricola Biologica Da Pagliana (Firenzuola – FI)

L'agronomo Luigi Antonelli de La Fattoria la Maliosa in Maremma è specializzato in olivocultura toscana

Vivere in armonia con la natura

Una volta superata la terribile emergenza, osserviamo con occhi diversi il mondo in cui viviamo. Prendiamo spunto dall’insegnamento dei nostri antenati, che pur non avendo l’ausilio di macchinari avanzati o il tanto irrinunciabile internet, riuscivano a coltivare e vivere in armonia con la natura. Possiamo tutti contribuire a proteggere la biodiversità, è nel nostro interesse. La natura ci ripagherà nel modo migliore che conosce, donandoci la vita!

 

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*Fonte: ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale |**Fonte: RedattoreSociale Foto Baratti: | ©StevanZz
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