La Fattoria Biologica Monna Giovannella è una realtà autentica e naturale, dove a prevalere è il sapere delle mani e della terra, un luogo dove dal 1583 l’uomo e la natura non hanno mai smesso di collaborare, entrambi per regalare al mondo il meglio di sè.

Fattoria Biologica Monna Giovannella, i veri sapori di una volta

Nella zona sud di Firenze, sulle colline di Bagno a Ripoli, in località Antella, si trova la bella Fattoria Biologica Monna Giovannella, come un piacevole sorriso di genuinità che ci salva dalla valanga di adulterazioni e sofisticazioni alimentari del nostro mondo.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Miele grezzo, olio extravergine di oliva, farine e paste ottenute con grani antichi precedenti all’industrializzazione dell’agricoltura, sono gli straordinari prodotti che possiamo trovare qui, in una tipica “azienda TuscanyPeople“, diciamolo pure, dal momento che la nostra rivista sulla Toscana propone ai propri lettori solo ed esclusivamente questo genere di realtà autentiche e naturali che siamo i primi ad apprezzare e ad amare.

Ma parliamone un po’ con Andrea Boccalini e Bettina Legler, due dei soci dell’azienda.

Andrea da quanto esiste tutta questa bellezza che abbiamo di fronte?

“La Fattora Biologica Monna Giovanella è un’azienda storica che risale al 1583, come possiamo constatare dalla targa visibile nella villa che fa parte del complesso. Apparteneva ai Peruzzi, potente famiglia fiorentina la quale, grazie al commercio e all’attività bancaria, accumulò ricchezze tali da divenire una delle più abbienti nell’Europa medioevale. La proprietà consisteva, e consiste tuttora, nel corpo della villa e nei quattro poderi contigui che all’epoca venivano gestiti dai mezzadri”.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

E poi?

“E poi nei secoli si sono verificati vari passaggi di proprietà, finché quattro famiglie, tra cui quella di Bettina e la mia, nel 2007 hanno acquistato l’azienda che apparteneva alla Camera di Commercio di Firenze e Prato e che per svariati decenni aveva rappresentato la sede di un distaccamento dell’Università d’Agraria di Firenze, tant’è vero che nella villa si trovavano ancora aule per l’insegnamento. I terreni, 55 ettari, venivano utilizzati dall’Università per scopi scientifici e di ricerca in collaborazione col CNR, prima che nascesse la Fattoria Biologica Monna Giovanella”.

Quindi qui venivano gli universitari?

“Esattamente. Venivano a coltivare, a clonare, e a cercare soluzioni soprattutto per le patologie delle piante”.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Entriamo subito nel cuore della Fattoria. Quando siete subentrati non avete trovato terreni già certificati biologici?

“No, assolutamente, siamo stati noi a chiedere la conversione, che ci è stata accordata immediatamente proprio perché, essendo anni che i terreni non venivano utilizzati, versavano in uno stato di totale abbandono tanto che si può dire fossero vergini. Per questo non abbiamo trovato nessuna difficoltà a ottenere la deroga al periodo triennale che altrimenti occorrerebbe rispettare per convertire un’azienda da convenzionale a biologica. Così è iniziata la nostra avventura”.
“Anche se c’è voluto un anno per orientarci”. – interviene, sorridendo, Bettina.

Ma perché vi siete gettati a corpo morto in quest’avventura?

“Si è trattato prettamente d’un investimento immobiliare che comprendeva la villa, i terreni e i poderi,” – risponde Andrea – “anche se in realtà all’interno della società esistono soci, come me e Bettina, che hanno iniziato a seguire la parte agricola per risistemare la proprietà acquistata”.
“Dopodiché siamo stati letteralmente travolti dall’affezione che è aumentata anno dopo anno” – dice Bettina – “Ma la verità è che è nato tutto un po’ per caso. Dopo l’acquisto è sorta l’esigenza d’una figura di agricoltore vero e proprio e sono stata proposta io.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Premetto che nessuno di noi due, né io né Andrea, siamo agronomi. Lui dottore commercialista, io architetta e mamma di tre figli. Essendo però una persona curiosa, ho accettato, ho superato l’esame di imprenditore agricolo, e sono diventata IAP. Poi, come ho detto, c’è voluto tempo – scavando sotto i rovi – per capire cosa avevamo davvero comprato. Abbiamo cominciato a recuperare le ulivete, quindi siamo partiti col seminativo, coi cereali, all’inizio, logicamente, quelli convenzionali: la Fattoria Biologica Monna Giovanella è nata così”.

E i grani antichi?

È stata una proposta di Giovanni Fabbri, dell’omonimo Pastificio Artigiano Fabbri” – continua Bettina – “che ci ha subito affascinato e così ci siamo detti: perché no? Dopodiché, appassionandoci ancora di più e documentandoci sulla materia, abbiamo conosciuto il Prof Stefano Benedettelli – docente di genetica agraria, Dip. Scienze delle produzioni agroalimentari e ambientali, Scuola di agraria Unifi, Firenze – e l’Associazione Grani Antichi di Montespertoli”.

Il Grano Senatore Cappelli è un grano antico, scomparso dalle nostre tavole con l'arrivo del grano Creso, ottenuto con tecniche di mutagenesi

Oggi quali grani coltivate alla Fattoria Biologica Monna Giovannella?

“Grano duro: Senatore Cappelli” – risponde Andrea. “Di tenero abbiamo sempre fatto il Verna, ma siccome a giugno 2016 siamo diventati «Azienda Coltivatrice Custode della Regione Toscana per le antiche sementi», ci hanno affidato in propagazione il genere «Frassineto», il «Sieve» e due tipi di «Autonomia», «A» e «B»”.

E quando verranno fuori questi grani?

“Stanno già spuntando, ma li abbiamo dovuti cullare come fossimo vere e proprie balie, piantandoli in un appezzamento ad hoc super-controllato e recintato elettricamente per ottenere un seme in purezza. Inoltre abbiamo piantato il farro, del tipo monococco – tra l’altro il primo cereale a essere addomesticato dall’uomo – e dicocco, e dal momento che sono venuti fuori benissimo li produciamo per essere utilizzati in zuppe, in farine e in gallette fatte da noi tramite un macchinario in funzione da gennaio 2017. Per il futuro, oltre al granturco che stiamo già sperimentando, puntiamo anche al riso. Abbiamo trovato una piccola azienda biologica di Bergamo con la quale abbiamo intenzione di collaborare attraverso uno scambio riso-cereali”.

Il Grano Senatore Cappelli è un grano antico, scomparso dalle nostre tavole con l'arrivo del grano Creso, ottenuto con tecniche di mutagenesi

Ma è vero che la Fattoria Biologica Monna Giovanella produce anche birra? Io qui vedo una bottiglia “VENTIVERNA di Monna Giovannella” che contiene acqua, malto d’orzo, grano tenero Verna non maltato, zucchero, fiocchi d’avena, luppolo, spezie, e lievito del maestro birraio…

“Sì – risponde Bettina – “abbiamo fornito a un esperto il nostro frumento Verna – i fiocchi d’avena e il luppolo non sono nostri, ma lo saranno presto perché li produrremo qui all’Azienda Biologica Monna Giovannella -, lui ha portato avanti i suoi esperimenti e quando è stato pronto l’abbiamo assaggiata e abbiamo deciso di fare una prima cotta di 300 lt di birra, stile belga «Saison», in collaborazione col birrificio Badalà di Montemurlo: nell’arco d’un paio di mesi estivi tutte le bottiglie – da 33 cl e 50 cl – erano già finite. Così, in forza di questo successo, la produzione è già stata raddoppiata, abbiamo introdotto la «spina» e abbiamo inoltre deciso di produrre un’altra birra utilizzando il nostro farro monococco” che ha un nome giocoso e divertente, come la sorella “VENTIVERNA” in quanto caratterizzata dalla presenza del nostro farro biologico monococco “VENTICOCCA”. 

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Per i vari tipi di pasta che farine usate?

“Il semolato di «Senatore Cappelli»” – risponde Andrea. “Spiego brevemente cosa è il semolato, perché non è una cosa così scontata e conosciuta… Dopo aver portato i nostri grani al mulino riceviamo indietro tre tipi di prodotti: il semolato per la pasta; la farina 1 (Senatore Cappelli) e la farina 2 (Verna e farro), piene di sostanze nutrienti, altamente digeribili e adattissime agli intolleranti che vendiamo nei formati da 1 e 5 chili a privati e negozianti, da 25 chili a forni e pizzerie.

Infine lo scarto, consistente in crusca o il tritello, con le quali sfamiamo le nostre amate galline, oche e papere, le nostre regine. Con il semolato produciamo tre tipi di pasta firmati Fattoria Biologica Monna Giovannella: gli stracci e gli spaghettoni toscani e le penne rigate“.

Quando vi è venuta l’idea del miele?

“Un altro dei progetti, nato tre anni fa.”  – racconta Bettina – “Ci siamo rivolti a 2 apicoltori mentre io facevo il corso.  Il primo anno abbiamo fatto un Millefiori oltre a una tipologia inconsueta: l’edera, prodotto fantastico.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

La Fattoria Biologica Monna Giovannella nasce originariamente come azienda olivicola?

5000 olivi in produzione,” – dice Andrea – “Da cui è prodotto l’olio extravergine d’oliva “Monna Giovannella in 3 tipi: Il «Biologico», l’«IGP» e il «Presidio Slow Food»”.

E a proposito di olio, cosa mi dite di “33 Scrupoli”, la vostra interessantissima cioccolata spalmabile?

“Sì, è proprio questa l’idea,”  – risponde Andrea – “sposare il nostro olio Evo biologico pregiato col cioccolato. Infatti è un prodotto a doppio marchio: «Fattoria Biologica Monna Giovannella» e «Compagnia degli Oliandoli». Il nome, rinascimentale, deriva da un’antica ricetta di cioccolato al gelsomino. Lo «scrupolo» era una vecchia misura di peso: circa 1,296 gr.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Basandoci sulla quantità di olio presente nel totale del prodotto, dopo un po’ di prove e assaggi, abbiamo realizzato la versione «33 Scrupoli», crema spalmabile di cioccolato e olio extravergine di oliva biologico al 16,5%, esattamente la percentuale di olio Evo che corrisponde a 33 Scrupoli”.

A chi vendete i prodotti la Fattoria Biologica Monna Giovannella?

“La farina, a forni, pizzerie, moltissimo ai privati.” risponde sempre Andrea –  “C’è davvero tanto passaparola. La birra, invece, più che altro nelle pizzerie, mentre per quanto riguarda la pasta, oltre ai privati, stiamo cercando di canalizzarla anche a qualche ristorante”.

La Fattoria Biologica Monna Giovannella è un'azienda che si trova sui colli fiorentini. Produce grani antichi, olio, birra e miele biologico

Progetti futuri?

“Senz’altro le gallette.” – dice Andrea – “L’ampliamento della gamma della birra: ci sarà sicuramente la VENTICOTTA, in stile «Bière de garde», e dulcis in fundo una terza birra realizzata con la nostra segale biologica che avrà il nome di ……” Qualche piccola curiosità lasciamola in sospeso per i vostri lettori. 

Il forte rapporto tra voi esisteva già prima della società insieme?

“Le famiglie erano amiche da tempo.”  – chiarisce Bettina – “Poi la Fattoria Biologica Monna Giovannella ci ha fatti scoprire complementari caratterialmente. Ci completiamo a vicenda”.

I nostri migliori in bocca al lupo per tutti i progetti futuri, ci vedremo sicuramente molto presto.

Monna Giovannella

 

Società Agricola Monna  Giovannella –  Via del Petriolo n. 7 Loc. Antella – Bagno a Ripoli (Firenze)

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Blogger & Ambassador of Tuscany

Per anni le ho tentate di tutte pur di non abbandonarmi alla narrativa, mica ero scemo, chi me lo faceva fare?, così la professione legale, il commercio, il marketing, mettere su famiglia mi avrebbe costretto a mettere la testa a posto, no?, finché mi sono arreso alla vocazione e ho scritto storie e romanzi come un pazzo. Non so se sono felice, ma è ciò che sono.

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