I Musei del Chianti Fiorentino, un’iniziativa culturale promossa dal Comune di San Casciano in Val di Pesa che riunisce 10 paesi del territorio toscano, per promuovere l’arte e la cultura toscana, sono alla ricerca di un logo.

 

10 Musei del Chianti fiorentino in cerca di logo

Un’iniziativa culturale con pochi esempi nel territorio italiano con l’obiettivo di promuovere l’arte, collegandola al territorio in cui è stata creata, è adesso alla ricerca di un logo che la rappresenti.

San Casciano Val di Pesa 01

Musei del Chianti fiorentino, un’unica rete museale

I Musei del Chianti fiorentino sono stati riuniti in un’unica rete museale tramite un progetto approvato nel 2013 e proposto dal Comune di San Casciano.

Il progetto riunisce i musei di dieci paesi del territorio toscano: Barberino Val d’Elsa, Figline Val d’Arno, Tavernelle Val di Pesa, Bagno a Ripoli, Rignano sull’Arno, Impruneta, Greve in Chianti, Reggello, San Casciano in Val di Pesa, Incisa in Val d’Arno. Inoltre questa importante iniziativa culturale ha determinato la nascita nel territorio di ben dodici officine culturali sparse tra le splendide colline di Firenze, attive all’interno di pievi, aree museali, antiquari ed oratori.

Lo scopo del progetto dei Musei del Chianti Fiorentino è quello di mettere in collegamento il patrimonio culturale più caratteristico del territorio toscano, favorendo la valorizzazione e la fruizione integrata del patrimonio attraverso una gestione unica e programmata delle aree museali, e creando un unico percorso artistico e culturale caratterizzato da una particolare impronta sociale.

E così le tradizioni del Valdarno si mescolano con le bellezze artistiche dell’epoca medievale e rinascimentale che ha caratterizzato la storia culturale dei territori del Chianti. Inoltre il sistema museale include anche alcune aree archeologiche, attualmente visitabili, come quella di Castelluccio a Rignano sull’Arno oppure quelle del Ponterotto a San Casciano Val di Pesa che testimoniano come il territorio del Chianti e del Valdarno siano stati ininterrottamente popolati dall’epoca etrusca fino al Medioevo.

Montefioralle Greve in Chianti - Firenze 04

La rete dei Musei del Chianti Fiorentino

La rete dei Musei del Chianti Fiorentino comprende: il Museo di San Casciano, il Museo del Tesoro di Santa Maria all’Impruneta, il Museo di Arte Sacra di Tavernelle Val di Pesa, il Museo Emilio Ferrari della cultura contadina di San Donato in Poggio, il Museo di Arte Sacra di San Francesco a Greve in Chianti, l’antiquarium di Sant’Appiano a Barberino Val d’Elsa, il museo di arte sacra dell’Abbazia di Vallombroa a Reggello.

L’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli, la Pieve di San Leolino a Rignano sull’Arno, il Museo Massaccio d’Arte Sacra a Cascia di Reggello, il Museo d’Arte Sacra della Colleggiata di Santa Maria di Figline e Incisa Valdarno, l’Antica Spezieria Serristori di Figline e Incisa Valdarno, il Museo d’Arte sacra dell’Oratorio del Crocifisso di Figline e Incisa Valdarno, il Museo della Civiltà Contadina di Gaville e la Fondazione Giovanni Pratesi.

Colle Val d'Elsa 03

Il Museo di San Casciano

Interessante da visitare per chi vuole fare un tuffo nel passato seguendo lo sviluppo della storia dei popoli che hanno abitato il territorio è il Museo di San Casciano allestito nel 1989 all’interno della chiesa di Santa Maria del Gesù e nelle stanze del convento di “monache Benedettine”. Il museo comprende una sezione di opere sacre, una sezione archeologica e un’area dedicata alle “abitazioni primitive”.

La collezione sacra è costituita da sculture, pitture, oreficerie, oggetti sacri, parati databili dal XIII al XX secolo che decoravano le chiese del Comune di San Casciano. Tra le opere più importanti si ricorda la Madonna con il Bambino di Lorenzetti e la Tavola con Sant’Arcangelo attribuita a Coppo di Marcovaldo.

San Casciano Val di Pesa 02

Museo Emilio Ferrari di cultura contadina

Scoprendo i Musei dei Chianti Fiorentino, una visita molto educativa è data dal museo Emilio Ferrari della cultura contadina caratterizzato dalla raccolta privata dell’ingegnere, con utensili e oggetti adoperati negli “antichi mestieri” dagli artigiani del territorio del Chianti, come il ciabattino, il falegname, il fabbro o il contadino al quale è dedicata un’intera sezione.

Molto caratteristica è la visita alla Pieve di San Leolino, tipico esempio “dell’architettura romanica del XI-XII secolo”. Molto suggestivo è l’altare a sinistra con un affresco della fine del XIV secolo dove è raffigurato l’incoronamento della Madonna. Un pezzo unico è il fonte battesimale realizzato in terracotta invetriata, attribuito a Santi Buglioni.

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Museo Masaccio d’Arte Sacra

Ricco di bellezze artistiche è il Museo Masaccio d’Arte Sacra allestito in alcune stanze che si trovano sul retro della pieve di San Pietro. Il museo custodisce il famoso trittico di San Giovenale attribuito a Massaccio e la cosiddetta “Camera del pievano”, una sala decorata con affreschi che raffigurano finte vedute come il secondo stile pompeiano.

Unica nel suo genere è la visita all’Antica Spezieria Serristori situata nei locali della Villa di San Cerbone, dove nel 1890 fu trasferito l’ospedale della SS. Annunziata di Figline. Della farmacia si può ammirare l’originario mobilio cinquecentesco e vasi in vetro o in ceramica alcuni provenienti persino da Deruta datati tra il XVII e il XVIII secolo. Alcuni di questi vasi contengono ancora le spezie o residui chimici.

I Musei del Chianti Fiorentino raccolgono 10 paesi del territorio toscano per promuovere la cultura e le specificità di questi luoghi

Antiquarium di Sant’Appiano

Per gli appassionati di archeologia non può mancare una visita all’Antiquarium di Sant’Appiano, allestito presso le stanze della pieve di Sant’appiano. Il museo custodisce diversi reperti archeologici recuperati nei territori di Sant’Appiano, Semifonte e San Martino ai Colli.

Promotore di questo progetto, il Comune di San Casciano ha indetto un bando, aperto a tutti gli artisti toscani, per la realizzazione di un logo che rappresenti il significato dell’iniziativa progettuale. Il compenso è pari a € 1000. Il logo deve essere realizzato esclusivamente con la tecnica pittorica e deve rappresentare una particolarità delle bellezze artistiche del Chianti e del Valdarno.

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I Musei del Chianti Fiorentino raccolgono 10 paesi del territorio toscano per promuovere la cultura e le specificità di questi luoghi

 

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