Se vi trovate in visita a Firenze non potete fare a meno di passeggiare su Ponte Vecchio, uno dei simboli della città d’arte e luogo magico colmo di storia, emozioni e romanticismo.

Ponte Vecchio: la magia della storia di ieri e di oggi

Chi non ha mai avuto l’occasione di passeggiare su Ponte Vecchio (mappa) non può capire l’emozione che si prova a guardare la meravigliosa Firenze da un tappeto rosso virtuale di tale importanza. Ebbene sì, Ponte Vecchio non può che essere considerato il red carpet di una città d’arte che, nel suo complesso, ha tutte le carte in regola per essere considerata tra le più belle non sono d’Europa, ma anche del mondo.

Non appena io e il mio compagno abbiamo messo piede su Ponte Vecchio abbiamo avuto la sensazione di essere immersi in un vero e proprio turbinio di emozioni che solo la Toscana è capace di regalare.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

Colori, suoni, odori: era come se tutto volesse farci rivivere le sensazioni della Firenze di un tempo. Prima di scendere più nel dettaglio e di raccontarvi cosa significhi davvero passeggiare su Ponte Vecchio, però, voglio brevemente raccontarvi la storia di una delle attrazioni turistiche più amate dai viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

La storia di Ponte Vecchio

Per prima cosa, il nome non è affatto un caso. Proprio questo ponte, infatti, è il più antico di tutta la città. La sua costruzione risale alla prima metà del 1300 quando, sotto Carlo Magno, si sentì la necessità di restaurare l’attraversamento già esistente tra le due sponde del fiume Arno. Stando a quanto dichiarato dal Vasari, ad aver costruito il ponte fu Taddeo Gaddi anche se c’è chi dice che l’opera sia da ricondurre a Neri di Fioravante.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

E per quanto riguarda il suggestivo corridoio Vasariano di cui tanto si sente parlare anche nei documentari in Tv? In questo caso, è necessario fare un balzo in avanti di circa due secoli e arrivare addirittura al 1565. Come accennato in precedenza, Ponte Vecchio come lo conosciamo adesso non è altro che un rifacimento di un ponte già esistente costruito nei primi del 1200.

Lo stesso andò distrutto in occasione di una terribile alluvione e dopo più di un secolo i fiorentini decisero di rimetterlo in piedi, facendolo tornare al suo antico splendore. Le peripezie a cui Ponte Vecchio ha dovuto fare fronte nel corso dei secoli non sono state affatto poche. Basti pensare, ad esempio, al fatto che durante la seconda guerra mondale furono proprio i tedeschi a decidere di distruggere tutti i ponti della città.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

Ponte Vecchio fu l’unico a salvarsi, ma l’accesso allo stesso fu bloccato e le costruzioni di origine medievale che si trovavano ai suoi lati furono interamente distrutte. Qualche anno dopo, nel 1966, Ponte Vecchio è riuscito anche ad avere la meglio sull’Arno in piena che, com’è noto, mise in ginocchio l’intera città (leggi l’articolo sull’alluvione del 1966) Insomma, come avrete capito, passeggiare su Ponte Vecchio significa fare un vero e proprio tuffo nella storia.

Il corridoio vasariano

Vi svelo un segreto: non appena arrivati su Ponte Vecchio, la prima cosa che dovreste fare è alzare gli occhi verso l’alto e ammirare lo spettacolare corridoio Vasariano. Come detto in precedenza, questo corridoio è stato costruito verso al metà del 1500 ed è una delle opere più significative della città. Per l’esattezza, il corridoio passa proprio sopra i negozi degli orafi che oggi sono collocati ai due lati di Ponte Vecchio.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

Il corridoio Vasariano fu commissionato dalla famiglia Medici che, grazie ad esso riuscivano a raggiungere agilmente Palazzo Pitti da Palazzo Vecchio senza dover scendere in strada. E vi assicuro che basta un solo sguardo per immaginarsi un gran via vai all’epoca in quel corridoio. Tra una sosta e l’altra, un fiorentino doc ci ha raccontato che quando il corridoio è stato realizzato sul ponte c’erano le botteghe dei macellai che, evidentemente, davano non poco fastidio ai Medici.

Per tale ragione, sul finire del 1500 furono proprio i Medici a chiedere di spostarle in altro luogo, rimpiazzandole con le decisamente più eleganti e sfarzose botteghe degli orafi tutt’oggi presenti.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

Il busto di Benvenuto Cellini

Come non spendere qualche parola anche per il busto di Benvenuto Cellini? Questa opera fu inaugurata nel 1901 al fine di omaggiare la nascita di questo famoso orafo e per consacrare Ponte Vecchio come una delle zone di Firenze votate al lusso, alla classe e all’eleganza ad ogni costo.

Ponte Vecchio by night

Insomma, se avete intenzione di visitare la bellissima Firenze, non dovete assolutamente perdere l’occasione di passeggiare su Ponte Vecchio come abbiamo fatto noi. Un consiglio? Questa location ha un fascino ancora più magico di notte, quando i bottegai chiudono le porte e i piccoli negozi assomigliano a dei forzieri.

Se, poi, siete dei veri romantici, quale occasione migliore di questa per consacrare il vostro amore? Firenze è da sempre una delle città ideali per custodire con cura amori di ogni epoca e proprio Ponte Vecchio ha fatto da sfondo a storie da favola. Per questo anche noi abbiamo scelto di portarci per sempre nel cuore e nella mente un piccolo pezzettino di questo meraviglioso angolo di Firenze che nasconde una magia decisamente inaspettata oltre che a dir poco impagabile.

Ponte Vecchio è uno dei simboli di Firenze, oltre ad essere uno dei monumenti più famosi del mondo. Storia e curiosità del ponte fiorentino

A questo punto, non vi resta altro da fare che preparare i bagagli, prenotare un albergo, possibilmente in centro, e muovervi alla volta di Ponte Vecchio in notturna. Un’ultima cosa: non dimenticate la macchina fotografica. Il selfie che farete su Ponte Vecchio con la vostra dolce metà sarà uno dei più belli che scatterete nella vostra vita.

Leggi anche l’articolo su Ponti di Firenze

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