Alberese: un borgo dove preistoria e modernità si uniscono per dare vita ad un borgo carico di storia e fascino, da cui poter partire in esplorazione per ammirare le tante meraviglie del Parco Naturale della Maremma.

Alberese, il borgo toscano nel cuore del Parco della Maremma

Quante volte siamo stati in vacanza in Toscana? Non me lo ricordo nemmeno più, e quando abbiamo deciso di visitare il borgo di Alberese (mappa), in tutta franchezza, non pensavo di poter ammirare niente di nuovo rispetto a quanto avevo già visto in questa splendida regione. Però era anche vero che avevo sempre sentito parlare dei butteri e non ne avevo mai visto uno.

Alberese è un borgo toscano nel cuore del Parco della Maremma. Tra torri, abbazie e spiagge è una meta ideale per una vacanza in Toscana

Mi affascinava l’immagine di questa sorta di “cow boy” toscani, che ancora oggi esercita un mestiere antico. Soprattutto mi attirava l’idea che, per una volta, avremmo potuto unire due diverse esigenze, visto che Alberese è immerso nel Parco Naturale della Maremma, e quindi nelle campagne e nelle pianure che circondano Grosseto, ma anche poco distante da Marina di Alberese e dalla sua splendida spiaggia.

Storia di Alberese

Non è stato facile decidere quando partire: ci avevano detto che il borgo di Alberese ha un fascino molto particolare in autunno, quando si veste di colori caldi e malinconici, ma anche in estate, quando i girasoli salutano i viandanti con il loro giallo squillante. Alla fine abbiamo optato per la stagione estiva, in modo da poter fare lunghe passeggiate lungo la spiaggia di Marina di Alberese. All’arrivo il borgo di Alberese ci ha subito stupito con la sua peculiare conformazione che rende palese la recente edificazione di gran parte dell’abitato, ma allo stesso tempo lascia trapelare le vestigia di una storia che ha avuto inizio molto, molto tempo prima, addirittura in epoca preistorica.

Alberese è un borgo toscano nel cuore del Parco della Maremma. Tra torri, abbazie e spiagge è una meta ideale per una vacanza in Toscana

Per fortuna qui, come nella maggior parte dei borghi toscani dove l’accoglienza è sempre squisita e spontanea, non è stato difficile trovare qualche simpatico e disponibile abitante che ci facesse un po’ da Cicerone. Abbiamo così scoperto ben presto che il borgo di Alberese ha assunto la conformazione attuale negli anni Trenta, a seguito delle opera di bonifica durante il Ventennio fascista.

Fulcro del borgo è però un edificio più antico, la Villa Granducale, che fu costruita nel XV secolo come sede del celebre ordine dei Cavalieri di Malta. Subito ho iniziato ad immaginare i valorosi cavalieri che, si dice, abbiano celato uno dei più grandi tesori della cristianità, il sacro Graal: ma oggi la Villa è una Fattoria appartenente all’azienda agricola di Albarese.

Parco dell'Uccellina - Marina di Alberese in Toscana

Chiese, torri e abbazie

In quello stesso periodo, ci hanno raccontato, venne eretta la Chiesa di sant’Antonio Abate che è stata la chiesa parrocchiale fino a quando non fu eretta la Chiesa di Santa Maria negli anni Trenta, insieme alla gran parte del resto del borgo. Purtroppo non abbiamo potuto visitare la chiesa di Sant’Antonio, che, ci hanno spiegato, non apre che in occasione della Settimana Santa che precede la Santa Pasqua.

Un tempo era una cappella nobiliare, e difatti è inglobata nella Villa di Alberese. La chiesa di Santa Maria, pur essendo più recente, ha comunque un aspetto vetusto perché la sua architettura si volle richiamasse il vero cuore religioso del borgo di Alberese, ovvero l’Abbazia di San Rabano, luogo affascinante che non abbiamo mancato di raggiungere e visitare.

Alberese è un borgo toscano nel cuore del Parco della Maremma. Tra torri, abbazie e spiagge è una meta ideale per una vacanza in Toscana

Ben presto ci siamo resi conto, io per prima, che il borgo di Alberese offre molte peculiarità anche rispetto alla ricchezza tipica dei borghi toscani. Oltre ad avere un centro storico molto interessante, sono soprattutto i dintorni che ci hanno conquistato. Il borgo è circondato da tre torri, la Torre di Castel Marino, la Torre dell’Uccellina, che fa parte dell’Abbazia di San Rabano, e la Torre di Collelungo, del XVI secolo, che sorge in prossimità della spiaggia.

Con delle biciclette abbiamo deciso di percorrere il tratto di strada, lungo 8 chilometri, che dall’ingresso al Parco Naturale della Maremma conduce fino a Marina di Alberese e alla sua spiaggia. Il tragitto è stato incantevole, perché abbiamo potuto osservare, immersi nella placida tranquillità di un terso mattino estivo, le mandrie delle chianine al pascolo, e mandrie di cavalli in tutta la loro eleganza.

Marina di Alberese

Anche la spiaggia mi ha davvero lasciata a bocca spalancata, anche se non era la prima spiaggia toscana che visitavo. Quella del borgo di Alberese ha un aspetto brullo, atavico, quasi selvaggio. Tronchi sbiancati dal mare e dal vento sono disseminati lungo il litorale e, usandoli come struttura, con essi vengono costruite delle rudimentali capanne sotto le quali trovare riparo dal sole cocente. Il mare era limpido e quasi immobile nell’aria tersa del mattino; le persone mattiniere come noi davvero pochissime.

Alberese è un borgo toscano nel cuore del Parco della Maremma. Tra torri, abbazie e spiagge è una meta ideale per una vacanza in Toscana

Al rientro dalla spiaggia ci siamo concessi una puntatina a fino alla foce del fiume Ombrone, chiamata in modo suggestivo “Bocca d’Ombrone“. Non molto distante si trova lo Scoglietto, un’area archeologica dove un tempo si pensa sorgesse un tempio romano dedicato alla dea della caccia, Diana. E non si fatica a credere che i Romani vedessero in questo luogo, dove la natura si manifesta in tutta la sua bellezza, un’area sacra da cui pregare le divinità dei boschi.

 

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