Viaggio culinario tra i prodotti tipici del Casentino, dove nascono veri e propri tesori di gusto tutti da scoprire, ma soprattutto…da provare!

Andiamo a conoscere i Prodotti Tipici del Casentino

Il Casentino è una valle ricca di storia e natura incontaminata, dove si possono trovare paesaggi da cartolina e borghi antichi. Una valle fatta di tantissime tipicità che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, tipicità artigianali come il ferro, la ceramica, la tessitura ma anche tipicità gastronomiche, vere delizie per tutti i palati provenienti dall’agricoltura e dagli allevamenti di questo territorio.

I prodotti tipici del Casentino hanno in comune la memoria storica, la qualità della materia prima e le tecniche di produzione. E’ proprio per questo che ho deciso di farvi fare un vero viaggio culinario fra le eccellenze gastronomiche del Casentino.

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del Casentino

Patata rossa di Cetica – Prodotti Tipici del Casentino

Iniziamo questo gustoso viaggio tra i prodotti tipici del Casentino con la patata rossa di Cetica. Coltivata in Casentino a partire dagli inizi dell’Ottocento, la patata rossa di Cetica è un prodotto particolarmente apprezzato e conosciuto, diffuso nel Pratomagno casentinese al di sopra dei 500 mt. Si contraddistingue nettamente dalle altre varietà coltivate nel territorio italiano per l’aspetto dei tuberi che sono di media pezzatura con forma rotondo-ovale, epidermide liscia di colore rosso intenso e occhi profondi dal fondo rosso scuro.

La pasta è di color bianco latte, con grana fine e compatta e presenta frequentemente delle venature di colore rosso in corrispondenza delle cellule del cambio ed in prossimità dei germogli. Viene ancora oggi prodotta con tecniche tradizionali, piantata tra marzo e aprile e raccolta nei mesi di agosto e settembre. In cucina è ottima per la preparazione di gnocchi e tortelli, perché regge molto la cottura e grazie alla sua buccia sottilissima può essere mangiata senza essere pelata.

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del CasentinoFoto: www.italyzeme.com

Prosciutto grigio del Casentino

Proseguiamo il nostro tour gastronomico tra le eccellenze tipici del Casentino, con un altro prodotto conosciuto in tutto il territorio nazionale e non solo: il prosciutto del grigio, uno dei presidi Slow Food. Il maiale grigio è ottenuto da un incrocio di razze antiche e large white ed è allevato allo stato brado per far sì che la sua alimentazione sia costituita da prodotti naturali come quelli di una volta.

Di forma tondeggiante leggermente allungata e piatta, il prosciutto grigio del Casentino è ottenuto dalle cosce dell’animale che vengono rifilate, massaggiate e poi salate con un impasto che prevede l’aggiunta di aglio, pepe, peperoncino e altre spezie. Notizie sul gusto e sulle proprietà del prosciutto grigio risalgono al 1700; già allora il Casentino era famoso per l’eccellenza delle carni di maiale salate e per le sue tecniche di lavorazione.

Il prosciutto era ricercato da tutti per il suo particolare sapore, non solo in Italia, ma anche in Europa. Nella prima edizione della Guida Gastronomica d’Italia del Touring Club del 1931, il prosciutto del Casentino è citato fra le migliori specialità salumiere toscane.

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del Casentino

Fagiolo Zolfino – Prodotti Tipici del Casentino

Il fagiolo zolfino è una varietà di fagioli del Pratomagno nel Casentino, chiamato così per il suo colore giallo pallido simile allo zolfo. La particolarità di questo fagiolo molto piccolo è la quasi totale assenza di buccia, che lo rende molto digeribile, la consistenza cremosa, l’intenso sapore e la capacità di reggere la cottura.

Sono buonissimi e davvero molto ricercati, hanno rischiato l’estinzione ed è stata anche costituita l’Associazione del Fagiolo Zolfino del Pratomagno, formata da produttori che lo coltivano con molta passione, nonostante la sua produzione non sia facile. Il fagiolo zolfino è veramente molto particolare e per questo si può trovare come accompagnamento in tantissimi piatti tipici

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del Casentino

La Panina di Pasqua

La Panina di Pasqua è un altro dei prodotti tipici del Casentino, dolce che si trova principalmente durante le festività pasquali. Ha una forma rotondeggiante, talvolta leggermente allungata tendente all’ovale. La consistenza è simile a quella del pane toscano fresco. Sapori e profumi sono caratterizzati dalla presenza dello zafferano, dell’uvetta e delle spezie che si associano alla fragranza della pasta lievitata cotta.

In Casentino la panina ancora oggi viene prodotta secondo le ricette tradizionali tramandate da più generazioni. Le varie combinazione fra gli ingredienti o l’uso esclusivo di alcuni di essi rispetto agli altri, rendono questo prodotto peculiare e leggermente diverso fra le varie ricette familiari. Gli ingredienti principali quali farina, lievito di birra e sale vengono impastati insieme all’Olio Evo Toscano o allo strutto, all’uvetta allo zafferano e talvolta ai ciccioli.

Vengono inoltre usati il pepe e altre spezie, come la cannella o la noce moscata. L’impasto viene lasciato lievitare per alcune ore e poi i pani si cuociono nel forno a legna.

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del CasentinoFoto: www.aroundarezzo.it

Tortelli alla lastra

Per concludere questo tour di sapori tra i prodotti tipici del Casentino non può certamente mancare il famoso Tortello alla lastra. E’ una specialità gastronomica tipica della parte orientale del Casentino, in particolare della fascia montana a confine con la Romagna che ha origine antichissima. E’ un piatto elaborato che nasce dalla capacità di saper combinare pochi ingredienti, mescolati sapientemente che portano ad un risultato dal sapore unico.

Si preparano impastando sulla spianatoia di legno la farina di grano tenero con acqua e sale. La pasta si lavora esclusivamente a mano e si stende con il matterello fino ad ottenere una sottile sfoglia su metà della quale viene distribuito il ripieno ricoperto poi con l’altra metà.

L’ingrediente principale del ripieno è la patata che dopo essere stata lessata viene condita con un sugo vegetale. Il ripieno poi viene completato con l’aggiunta di pecorino toscano, parmigiano, uova bio, burro e noce moscata. Con la rotella viene prima chiuso l’intero bordo esterno e poi suddiviso in tanti quadrati, pronti per essere cotti sopra una lastra calda, preferibilmente di pietra serena, che con la sua particolare ruvidità e con l’uniforme distribuzione del calore, ne ottimizza la cottura.

Viaggio culinario tra i prodotti tipici del CasentinoFoto: www.casentino2000.it

Con i famosissimi Tortelli finisce questa piccola girandola dei sapori all’interno dei Prodotti Tipici del Casentino, sperando di avervi fatto venire voglia di visitare questi incantati luoghi per assaggiare queste particolari prelibatezze.

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