Streetfood Village, ad Arezzo dal 19 al 21 settembre la 5°edizione a conclusione del tour che ha percorso l’Italia in lungo e in largo. Una tappa imperdibile per gli amanti della cultura e dell’arte culinaria di strada: un tuffo nel passato capace di appagare tutti i sensi!

Streetfood Village di Arezzo: inizia la 5° edizione

L’ultimo appuntamento dello Streetfood Village, iniziato la scorsa primavera, anche quest’anno vedrà protagonista la splendida città di Arezzo, presidio e vanto dell’antica civiltà etrusca.

Sulla scia del successo delle precedenti edizioni, la città aretina si pone al centro dell’attenzione mediatica per l’impegno e la professionalità con cui sta curando, nei minimi dettagli, la preparazione di un evento così singolare da destare tanto interesse, sia a livello nazionale che internazionale.

 

19-21/09 Streetfood Village di Arezzo: la città toscana sarà invasa dai banchi del cibo di strada,un evento che unisce cucina, arte e cultura

Patron della manifestazione è Massimiliano Ricciarini, presidente dell’Associazione da cui prende il nome la kermesse, che si avvale del patrocinio del Comune di Arezzo, del prezioso contributo della Art & Nature, della Fraternità dei Laici e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

Durante l’evento, infatti, saranno possibili visite guidate molto interessanti. L’iter si snoderà da Il Prato, uno dei parchi più noti della città, fino all’Anfiteatro Romano. Il focus delle visite sarà incentrato sull’osservazione dei bellissimi reperti presenti nel Museo Archeologico Mecenate e all’interno dell’Anfiteatro, nello specifico del “Termopolium“: luogo in cui i romani amavano trascorrere lunghe ore per consumare i loro pranzi luculliani.

Il programma dello Streetfood Village di Arezzo

Ma, oltre all’aspetto gastronomico e storico-culturale, il programma è particolarmente ricco di iniziative e di simpatiche performance tanto gradite dal pubblico più giovane che ha voglia di divertirsi.

Spettacoli di musica live, artisti di strada ed esibizioni comiche porteranno immediatamente una ventata di freschezza e di allegria mentre i balli di gruppo, al ritmo di salsa, merengue e bachata, coinvolgeranno tutti i presenti con il loro richiamo irresistibile, all’insegna della spensieratezza.

19-21/09 Streetfood Village di Arezzo: la città toscana sarà invasa dai banchi del cibo di strada,un evento che unisce cucina, arte e cultura

Street-food e qualità

Il cuore dell’evento, non dimentichiamolo, è comunque rappresentato dal “cibo all’aperto” (streetfood= cibo di strada) selezionato secondo alti standard di qualità.
A tutela del pubblico, infatti, gli espositori vengono rigorosamente scelti grazie ad un’attenta valutazione sulla bontà e la geniunità dei prodotti. E sono proprio questi i valori che l’Associazione “made in Tuscany” intende promuovere e diffondere: lo stile di vita sano all’insegna della semplicità, del buon gusto, che però non è soltanto patrimonio del passato, ma può diventare lo specchio del modus vivendi dell’uomo contemporaneo.

Sono sempre più numerosi, infatti, coloro che al di là di ogni convenzione o moda del momento, soprattutto in un settore molto delicato come quello del food, avvertono la necessità di un ritorno alle origini, preferendo alimenti freschi, artigianali, più naturali, ma non necessariamente più costosi.
Secondo questa filosofia di vita più virtuosa ed anticonformista rispetto a quella corrente (legata all’espansione di catene di fast food che vendono, in quantità industriali, prodotti di bassa qualità), il successo della kermesse itinerante, anno dopo anno, sta aumentando in maniera esponenziale.

19-21/09 Streetfood Village di Arezzo: la città toscana sarà invasa dai banchi del cibo di strada,un evento che unisce cucina, arte e cultura

La magica atmosfera dello Streetfood Village

Complice l’atmosfera calda ed accogliente delle serate settembrine, l’area del Duomo di Arezzo, con le sue strade brulicanti di venditori e di chioschi colorati, per un intero weekend diventa un palcoscenico a cielo aperto dove ogni leccornia viene preparata al momento, sotto gli occhi di tutti, proprio come succedeva tanto tempo fa.

E in questo clima un po’ romantico, i più sognatori raccontano che, per un attimo, hanno chiuso gli occhi ed immaginato di riconoscere, tra gli avventori di passaggio, uno degli aretini che ha dato maggiore lustro alla città (e all’Italia intera): il famoso poeta Francesco Petrarca, pronto a fare mille riverenze al gentil sesso e ad incantare gli spettatori declamando i suoi bellissimi versi.

Effettivamente chi partecipa a questo evento ha la sensazione che, tra bomboloni e banchi di lampredottai, possa incontrare un cavaliere medievale, disposto a mettere in gioco la propria vita, partecipando ad una giostra o ad un pericoloso torneo, pur di entrare nelle grazie di una dolce fanciulla!

6 piatti della cucina tipica fiorentina da conoscere: crostini neri, lampredotto,trippa,pappa al pomodoro,ribollita e fagioli all'uccelletto.

Anche se quel periodo della nostra storia è stato segnato da guerre di potere e lotte sanguinose, nel dna del popolo toscano è rimasta molta di quella passione e lo Streetfood Village di Arezzo, attraverso l’entusiasmo della gente e la dedizione degli espositori (molti dei quali non abituati a tanta visibilità), nè è la prova tangibile.

L’esperienza è totalizzante per la mente e per il cuore e si consiglia di cogliere quest’opportunità unica e sorprendente, aperta a tutti ed ovviamente gratuita, eccezion fatta per le visite guidate che prevedono un obolo simbolico per gli adulti ed ingresso libero per i bambini.

Nuove tecnologie

In piena era del web, l’evento strizza l’occhio anche all’innovazione: ogni azienda partecipante, infatti, sarà munita di codice QR che tutti i possessori di smartphone e tablet potranno scansionare semplicemente collegandosi al sito di riferimento e, a fine manifestazione, inizierà una vera e propria gara a colpi di…clik tra gli internauti abituali, su chi pubblica il video o il selfie più condiviso su facebook e twitter.

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