Un tour tra i borghi della Versilia, una delle più conosciute e frequentate terre di Toscana. Se pensate però di conoscerne tutti i segreti…beh, forse vi sbagliate: la Versilia con i suo paesini affacciati sul mare e i suoi borghi nascosti tra le montagne non smetterà mai di stupirvi.

In viaggio tra i borghi della Versilia

Versilia on my mind. Ray Charles, cari amici di TuscanyPeople, perdonerete il mio ardire ma la Versilia ammalia e richiama i miei sensi come le sirene con Ulisse. Quel lembo di terra stretto tra le Alpi Apuane e il mar Tirreno ha la capacità di suscitare in me la meraviglia del primo sguardo, nonostante siano anni che vedo e frequento le sue spiagge. Stavolta vi condurrò alla scoperta del fascino medievale di questa zona.

Pronti per un tour entusiasmante per i borghi della Versilia?

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Il territorio

La Versilia si trova nella parte nord-occidentale della Toscana ed è caratterizzata da contrasti affascinanti. Il mare da una parte, con le spiagge dorate sinonimo di vita mondana e notturna, e montagne che arrivano fino ai 1800 metri dall’altra. La zona è delimitata a nord dal Cinquale, a est dal mar Tirreno, a sud dal Lago di Massaciuccoli mentre a ovest dalle cime delle Alpi Apuane. In mezzo si mostra ai nostri occhi un territorio tutto da scoprire: torrenti tortuosi, romantiche pinete e un clima temperato a ridosso delle montagne.

I 7 comuni della Versilia

A volte basta nominare Forte dei Marmi o Viareggio per pensare alla Versilia. In effetti ha un che di magico e raffinato questa località perché è capace di proiettarci nelle nostalgiche atmosfere della Dolce Vita, patinate e nostalgiche. Ma la Versilia è anche Camaiore, Stazzema, Seravezza, Pietrasanta e Massarosa. Arte, cultura, cibo e storia: i borghi della Versilia non aspettano altro che l’occhio curioso e avido di sapere del viaggiatore.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Viareggio

Viareggio in te sono nato e in te intendo morir” così scriveva Mario Tobino, scrittore e poeta viareggino. Una dichiarazione d’amore nei confronti della perla della Versilia. Adoro Viareggio e i suoi contrasti. Mare e montagna, allegria carnevalesca e natura rigogliosa. Provo una strana sensazione quando vado nella spiaggia della Lecciona e faccio attenzione a non calpestare la preziosa e protetta vegetazione spontanea. Lascio vagare lo sguardo fino al mare e faccio fatica a comprendere che qui, nell’antichità, era tutta una palude con tanto di zanzare e malaria.

Nel 1171 i Lucchesi decisero, nonostante le avverse condizioni, che lo sbocco al mare regalato da queste zone era essenziale per i loro commerci. Costruirono così la Torre Matilde per difendere la zona dagli attacchi dei Pisani. Nel 1800 il lungomare fu abbellito e reso prezioso dalle costruzioni liberty. Era iniziata per Viareggio una sorta di hall of fame, mai scalfita nel corso degli anni.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Una piccola curiosità: tra la fine dell’Ottocento e la seconda metà del Novecento Viareggio divenne una specie di caffè letterario a cielo aperto. D’Annunzio, Pascoli, Carducci, Puccini animarono le menti della città, creando un fil rouge sottile ma potente tra arte, cultura e territorio.

Avete mai visitato Villa Argentina? Se capitate da queste parti non lasciatevela sfuggire perché è uno degli esempi più eclatanti del liberty viareggino. Lasciatevi conquistare dalle facciate decorate, dai sottili richiami orientali uniti a un gusto inaspettatamente nordico. Villa Bramante, Villa Nistri o Villa Arrighi sono un tuffo nella Belle Epoque, entusiasmante e ricco di stimoli.

Il Carnevale di Viareggio

Come non citare poi il Carnevale che tanto lustro ha dato, nel corso degli anni, a questa città con le sue maschere come Burlamacco e con i suoi carri allegorici che rallegrano le strade per tutto il mese di febbraio.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Le note raffinate e glamour di Viareggio potete trovarle anche nei suoi locali storici come il Gran Caffé Margherita o il meraviglioso negozio Martini, costruito nel 1889.

Pietrasanta

Pietrasanta è il capoluogo della Versilia. Correva il tredicesimo secolo quando il nobile Guglielmo di Pietrasanta decise di regalare il nome, lo stemma e i natali a quel lembo di terra posto sotto un’antica rocca longobarda. Ne fece un importante baluardo difensivo, reso appetibile dall’insolita quanto fortunata posizione. Nel corso dei secoli il paese fu spesso preda di assedi e attacchi improvvisi nel vano tentativo d’impadronirsi di un luogo magico e inespugnabile. Tra i borghi della Versilia, Pietrasanta è la patria del marmo delle Alpi Apuane così pregiato che lo stesso Michelangelo era solito utilizzarlo per la creazione dei suoi capolavori.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Il capoluogo della Versilia ha dato i natali a personaggi illustri come il poeta Giosuè Carducci (la sua dimora è oggi un museo) e Padre Eugenio Barsanti, ideatore e costruttore del primo motore a scoppio. Oggi Pietrasanta conserva ancora il fascino della città intellettuale caratterizzata da un’intensa vita notturna. Se capitate in città non dimenticate di visitare il Duomo di San Martino, la Torre delle Ore, il Museo Carducci e le caratteristiche stradine laterali, realizzate con ciottoli di fiume.

Massaciuccoli e Massarosa

Solo 7 chilometri separano Viareggio dal piccolo gioiello di Massarosa e la sua frazione di Massaciuccoli. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, come testimoniano i numerosi reperti risalenti al periodo etrusco. La zona conosce un’intensa frequentazione durante il periodo imperiale, grazie anche alla Terme i cui resti sono visibili ancora oggi. Lo spettacolo naturale è tra i più suggestivi della Versilia. La collina dolcemente si fa mare, facendosi largo tra la pianura e il Lago di Massaciuccoli. Oggi il comune comprende ben 16 frazioni.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Villa Baldini, dimora che ospitò Paolina Bonaparte, è tra i monumenti imperdibili della zona insieme a chiese dalla chiare vestigia romaniche come la Chiesa di San Martino e la Pieve di Elici. Sulle rive del lago è possibile ammirare Villa Puccini, acquistata dal compositore nel 1898, impreziosita dalla presenza del Gran Teatro, un bellissimo teatro all’aperto dedicato al musicista. Se capitate in zona non mancate di visitare le Terme Romane e tutta l’area archeologica comprendente la Villa, il Cantiere e l’Edificio con il mosaico. E se volete lasciare questa zona con un pizzico di nostalgia il tramonto sul lago nell’oasi di Massaciuccoli sarà indimenticabile e suggestivo.

Camaiore

Tra i borghi della Versilia, Camaiore è probabilmente quello con le origini più antiche. Pare infatti sia stata fondata nel 190 a.C. dai Romani nella grande pianura, Campus Maior, che ha dato probabilmente origine al nome. Il piccolo borgo della Versilia fu una delle tappe percorse nel 990 dall’arcivescovo Sigerico, partito da Canterbury per Roma. Nel suo diario segnò Camaiore come la XXVII tappa. Il paese è infatti una delle tappe della famosa via Francigena, utilizzata dai pellegrini per evitare le zone paludose delle maremme.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Di particolare pregio è la Badia di San Pietro, ristoro per corpo e anima degli antichi viandanti o la Pieve dei Santi Stefano e Giovanni, in stile romanico-lucchese. I borghi intorno, come Casoli, Montebello e Montemagno tra gli altri, sono piccoli gioielli incastonati nel territorio circostante (scopri i Borghi della Valle di Camaiore) . Se capitate in zona non dimenticate di degustare la tradizionale torta di pepe, tipica del periodo pasquale, e di visitare Lido di Camaiore, una delle mete balneari più ricercate e famose d’Europa.

Stazzema

Stazzema è nell’alta Versilia ed è un borgo tristemente noto per l’eccidio di Sant’Anna compiuto dai nazisti nell’agosto del 1944. Oggi il Museo Storico della Resistenza e il Parco Nazionale della Pace sono monumenti alla memoria, un monito per le generazioni future. Nei dintorni di Stazzema è possibile visitare l’Antro del Corchia, la famosa montagna vuota che sorge ai piedi delle Alpi Apuane.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Seravezza

Tra i borghi della Versilia troviamo anche Seravezza. Il paese sorge in una posizione spettacolare, nel punto esatto dove confluiscono i torrenti Serra e Vezza. Le sue origini sono antichissime e nel territorio si sono susseguite varie popolazioni, ma furono i Romani a regalare al paese il massimo dello splendore. Oggi nel borgo è possibile ammirare la Villa Medicea, residenza estiva della famiglia dei Medici e architetture religiose di grande impatto artistico come la Pieve di San Martino alla Cappella.

Forte dei Marmi

Forte dei Marmi, la Dolce Vita e le notti estive all’insegna del divertimento…quanta fama ha raggiunto nel corso degli anni questa piccolo borgo, nato intorno al famoso Forte Lorenese e alle cave di marmo? Oggi Forte dei Marmi è una località turistica tra le più apprezzate d’Italia.

Viaggio nei borghi della Versilia: dal mondano Forte dei Marmi, ai medievali Pietrasanta e Camaiore fino a Stazzema, luogo della memoria.

Una passeggiata nel centro, cari lettori di TuscanyPeople, vi farà ammirare la bellezza delle Ville Nobiliari e il quartiere della Roma Imperiale mentre la movida notturna avrà due soli nomi, la Capannina di Franceschi, lo storico locale inaugurato nel 1929 e il Twiga Beach Club.

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