Quali sono le più importanti opere d’arte in Toscana? Bè, sicuramente non è facile rispondere a questa domanda, visto che la Toscana è un vero e proprio scrigno di capolavori inestimabili. Vi elenchiamo qui infatti solo le opere d’arte toscane più importanti che gli appassionati d’arte non possono lasciarsi scappare.

Opere d’arte in Toscana: i capolavori più importanti

Parlare di opere d’arte in Toscana è come parlare di alberi in mezzo a un bosco, ce ne sono talmente tante che per descriverle tutta esaurientemente non basterebbe un’intera enciclopedia.

Solo gli Uffizi, a Firenze, contengono una tale quantità di capolavori da provocare 10 sindromi di Stendhal tutte insieme. Tuttavia, dovendoci limitare alla crème de la crème delle opere d’arte in Toscana, e partendo da Firenze, non possiamo non citare…

La Nascita di Venere è una delle più importanti opere d'arte in Toscana.

Opere d’arte a Firenze

Il David

Il David di Michelangelo (wikipedia) è probabilmente la più importante e famosa statua in marmo di tutti i tempi, tra quelle giunte fino a noi.

Realizzata dal grande artista aretino ai primi del 1500, è alta oltre 5 metri ed è conservata nella Galleria dell’Accademia.

Il David di Michelangelo si trova presso la Galleria dell'Accademia di Firenze, il quarto museo in Italia per numero di visitatori.

Gli Uffizi

La Galleria degli Uffizi, a Firenze, è un enorme complesso museale che comprende la Galleria delle Statue e delle Pitture, il Corridoio Vasariano e le collezioni di Palazzo Pitti.

Le tre gallerie unificate costituiscono per la quantità e la qualità delle opere raccolte uno dei più importanti poli museali al mondo. Qui si trovano le più cospicue collezioni esistenti di Raffaello e Botticelli, oltre ai nuclei fondamentali delle opere di Giotto, Tiziano, Pontormo, Bronzino, Andrea del Sarto, Caravaggio, Dürer, Rubens e molti altri.

La Galleria degli Uffizi si trova a Firenze e rappresenta uno dei poli museali più importanti del mondo.

A Palazzo Pitti, invece, si concentrano le opere pittoriche del Cinquecento e del Barocco (da Giorgione a Tiziano, da Ribera a Van Dyck), ma anche dell’Ottocento e del Novecento italiano. Quanto al Corridoio Vasariano, fino al 2018 ospitava parte (oltre 1.700) della Collezione di Autoritratti che presto verrà ospitata nella Galleria delle Statue.

La Galleria delle Statue ospita una raccolta di opere d’arte di inestimabile valore derivante, come nucleo, dalle collezioni dei Medici, arricchite, nei secoli, da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un basilare gruppo di opere d’arte religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo.

👉 Leggi anche: Galleria dell’Accademia di Firenze: soprattutto “il David”, ma non solo

La Galleria degli Uffizi si trova a Firenze e rappresenta uno dei poli museali più importanti del mondo.

Opere d’arte a Firenze: alcuni capolavori assoluti

Una menzione a parte la meritano alcuni capolavori assoluti come La Nascita di Venere, dipinto di Sandro Botticelli (Wikipedia), databile al 1483-1485 circa, realizzato per la villa medicea di Castello.

Opera iconica del Rinascimento italiano, spesso assunta come simbolo della stessa Firenze e della sua arte, faceva forse anticamente collegamento con l’altrettanto celebre Primavera, sempre di Botticelli, con cui condivide la provenienza storica, il formato e alcuni riferimenti filosofici. Essa rappresenta una delle creazioni più elevate dell’estetica del pittore fiorentino, oltre che l’ideale rinascimentale di bellezza femminile.

La Nascita di Venere è una delle più importanti opere d'arte in Toscana

La Maestà di Ognissanti (dipinto a tempera e oro su tavola) di Giotto, è un altro capolavoro da lasciare a bocca aperta. Databile al 1310 circa, è scenograficamente collocato a poca distanza da analoghe pale di Cimabue (Maestà di Santa Trinita) e Duccio di Buoninsegna (Madonna Rucellai). Anticamente si trovava nella chiesa di Ognissanti a Firenze, da cui deriva il nome.

Da non perdersi neppure L’Annunciazione dipinta da Leonardo da Vinci, databile tra il 1472 e il 1475 circa, in cui il genio per antonomasia si discosta volontariamente dall’iconografia tradizionale del tema dell’Annunciazione ambientando la scena in un giardino all’esterno della casa della Vergine al posto della consueta loggia o della camera da letto di Maria. Il dipinto è famoso anche perché contiene alcuni errori di prospettiva, forse volontari, di cui ancora oggi si discute.

L'Annunciazione di Leonardo da Vinci si trova a Firenze

Duomo, Bargello, Santa Maria Novella e Convento di San Marco

Nel Battistero di Firenze, di fronte al Duomo, c’è un capolavoro di bellezza sopraffina: la cosiddetta “Porta del Paradiso” (chiamata così da Michelangelo), a opera dell’orefice e scultore Lorenzo Ghiberti.
Un altro imperdibile capolavoro (1440) è il David di Donatello, scultura in bronzo conservata presso il Museo del Bargello.

La Trinità del Masaccio – ritenuta una delle opere fondamentali per la nascita del Rinascimento – è uno strepitoso affresco, risalente al 1426 – 1428, che si trova nella bellissima Basilica di Santa Maria Novella.
Nel Convento di San Marco, invece, nel corridoio nord, ecco l’Annunciazione, l’affresco più famoso del Beato Angelico (1440 circa).

La Porta del Paradiso è una delle porte del Battistero di Firenze.

Opere d’arte a Siena

Assolutamente da visitare a Siena è la Pinacoteca Nazionale, che ospita testimonianze pittoriche della “scuola senese” tra 1200 e 1600, senz’altro una delle pinacoteche più prestigiose d’Italia. La Madonna dei Francescani di Duccio da Boninsegna, Le storie di Beato Agostino Novello e La Madonna della Misericordia di Simone Martini, La Pala del Carmine di Pietro Lorenzetti o La Santa Famiglia con San Giovannino del Pinturicchio, sono solo alcuni dei capolavori che vi si possono trovare.

Il Palazzo Pubblico, in Piazza del Campo, ospita invece numerosi affreschi di artisti quali Vecchietta, Simone Martini e Sodoma.

Il Palazzo Pubblico a Siena in Piazza del Campo conserva molte opere d'arte.

Duomo di Siena

Dal Duomo di Siena proviene una delle opere più rappresentative di tutto il Trecento italiano: il capolavoro di Duccio da Boninsegna, la Maestà del Duomo di Siena, pala d’altare adesso custodita al Museo dell’Opera Metropolitana.

Ma nel Duomo è forse il pavimento l’opera che più di tutte sorprende, composta da ben 56 scene incise ed intagliate su marmo tra il 1300 ed il 1500 da importanti artisti dell’epoca, tutti originari di Siena, tranne il Pinturicchio.

👉 Leggi anche: Il Duomo di Siena e il suo pavimento rivelato

Il pavimento del Duomo di Siena è composto da 56 mosaici di marmo.

Opere d’arte a Pisa

A Pisa, a parte Piazza dei Miracoli, un’immensa opera d’arte a cielo aperto da vedere tutta, all’esterno e all’interno, è assolutamente da visitare, in particolare per gli appassionati d’arte medioevale, il Museo Nazionale di San Matteo che contiene opere di Simone Martini e di Gentile da Fabriano, ma anche di grandi rinascimentali come Beato Angelico, Masaccio e Donatello.

Da non perdersi neppure  capolavori della scultura del Trecento, tra cui la Madonna della rosa di Andrea e Nino Pisano, nella deliziosa Chiesetta di Santa Maria della Spina, sul Lungarno.

Santa Maria della Spina è una bellissima chiesa sui Lungarni di Pisa.

Opere d’arte a Lucca

Anche Lucca conserva una gran quantità di capolavori come il Monumento funebre a Ilaria del Carretto (1406-1408), opera scultorea di Jacopo della Quercia, e La Madonna in trono col Bambino e santi (1479) del Ghirlandaio, ospitati entrambi nella Cattedrale di San Martino.

La Pala Magrini di Filippino Lippi (1483), conservata nella chiesa di San Michele in Foro, o il Ritratto di giovinetto (1525-1526 ) di Pontormo, che si trova a Palazzo Mansi.

La Cattedrale di San Martino è una delle più importanti opere d'arte a Lucca.

Opere d’arte a Arezzo

Un must, per chi invece visita Arezzo, è la Basilica di San Francesco che contiene tantissimi affreschi di grande pregio, come quelli attribuiti all’Aretino. Nella cappella maggiore invece si distinguono gli affreschi di Piero della Francesca, realizzati a metà del Quattrocento, con il Ciclo delle Storie della Vera Croce, considerato un capolavoro della pittura rinascimentale.

Da non perdersi, nel Duomo di Arezzo, La Maddalena di Piero della Francesca, né Il Crocifisso di Cimabue, nella Chiesa di San Domenico.

Il Duomo di Arezzo si trova in Piazza Grande e conserva molte opere d'arte a Arezzo.

Ci scusiamo con tutte le città, cittadine e borghi toscani che non sono stati citati in questo articolo, che dovrebbero essere annoverate tra le grandi opere d’arte in Toscana, ma purtroppo, per esigenze di spazio, dobbiamo chiudere qui. Per approfondimenti rimandiamo ad articoli similari sulla nostra rivista.

 

📍PER APPROFONDIMENTI:

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