Dalla Val d’Elsa alle Crete senesi: un viaggio on the road alla scoperta  delle più belle chiese del Chianti.

Un viaggio on the road per scoprire le più belle chiese del Chianti

Quando si parla di Chianti si pensa sempre al vino e alla cinta senese, un particolare tipo di maiale allevato solo in queste zone con tecniche antichissime.
Il Chianti, però, è anche e soprattutto bellezza artistica: ecco perché vi raccontiamo un viaggio on the road alla scoperta di antiche storie toscane e delle più belle chiese del Chianti.

Un viaggio on the road in Toscana dalla Val d'Elsa alle Crete Senesi alla scoperta delle più belle chiese del Chianti: real Tuscan Experience.

Pieve di San Cresci – Greve in Chianti

Alla Pieve di San Cresci, che si trova in una frazione di Greve in Chianti, posso arrivare con la macchina fin quasi alla porta della chiesa.
Mi colpisce immediatamente la sua aria austera e completamente spoglia, quasi abbandonata. La sua facciata sembra incompleta e grezza, ma trasmette una maestosità e una pace unica nel suo genere.
Entrando, il silenzio si può quasi respirare. La chiesa è priva di finestre, favorisce il raccoglimento. Arrivo vicino all’altare e noto il Cristo sofferente, bello e severo. È venuta l’ora di risalire in macchina e proseguire verso la prossima chiesa chiantigiana.

San Michele a Rencine – Castellina in Chianti

Per arrivare da Greve a Castellina in Chianti, sede della prossima chiesa, la strada non è neanche di venti minuti. Qui arrivo di fronte alla canonica di San Michele a Rencine, un luogo che parla di storia in ogni centimetro.

Un viaggio on the road in Toscana dalla Val d'Elsa alle Crete Senesi alla scoperta delle più belle chiese del Chianti: real Tuscan Experience.©Ecomuseo del Chianti

Sicuramente tra le più belle chiese del Chianti e della Toscana, la canonica di San Michele ha una facciata che trasuda romanico da ogni parte. La chiesa venne iniziata nell’ XI secolo. Anche se adesso l’interno è intonacato e abbastanza uniforme, l’esterno è rimasto intatto e ricorda i luoghi di aggregazione dell’alto Medioevo, dove la popolazione devota si trovava per pregare il santo Arcangelo che sconfisse il drago.

Pieve di Santa Maria a Spaltenna – Gaiole in Chianti

Attraverso la strada provinciale 429 e poi la provinciale di Molinlungo riesco ad arrivare alla splendida Gaiole in Chianti, un antico borgo toscano molto caratteristico.

Proprio vicino al Castello di Spaltenna, nella zona sud-ovest del paesino, si trova la Pieve di Santa Maria di Spaltenna, indubbiamente una delle più belle chiese del Chianti.
La torre campanaria a sezione quadrata e la facciata a capanna con una torretta che svetta in alto conducono in un interno austero e molto scuro. La pietra grigia apre archi sui lati della navata centrale, e si nota la mancanza di colonne slanciate. Viene proprio spontaneo, per il fedele, avanzare lentamente fino all’altare maggiore in religioso silenzio.

Un viaggio on the road in Toscana dalla Val d'Elsa alle Crete Senesi alla scoperta delle più belle chiese del Chianti: real Tuscan Experience.

Chiesa di San Pietro – Radda in Chianti

Vicinissimo a Gaiole, si trova il borgo toscano di Radda in Chianti, verso il quale guido senza fretta.
Arrivo a vedere la chiesa di San Pietro, meraviglia del tuscan style dell’ XI secolo, situata nella località Bugialla. La particolarità di questa chiesa, bella soprattutto dall’esterno, è l’essere situata su una piccola altura. Sembra guardare il fedele – e il viaggiatore – dall’alto verso il basso, come se qualcuno volesse disturbare la sua silente maestosità.

Pieve di Sant’Appiano – Val d’Elsa

Bisogna tornare completamente indietro, nella zona della Val d’Elsa in Toscana per visitare un’altra delle chiese più belle del Chianti e probabilmente di tutta la Toscana. Si tratta della Pieve di Sant’Appiano. È una bellissima giornata e Sant’Appiano mi accoglie con il suo terreno frontale scosceso e un po’ brullo. Le colonne dell’antico battistero si mettono in mezzo tra il mio sguardo e la facciata, come a voler difendere la Pieve dagli sguardi indiscreti.

La facciata protoromanica introduce in un interno di tipo romanico, con severa pietra grigia. Il lato sinistro della navata ha delle aperture antichissime a forma di arco, che poggiano su pilastri uniformi. Il lato destro, invece, ha splendide colonne tonde con capitelli finemente decorati: un vero spettacolo per gli occhi.

Un viaggio on the road in Toscana dalla Val d'Elsa alle Crete Senesi alla scoperta delle più belle chiese del Chianti: real Tuscan Experience.

Pieve di Santa Maria a Pacina – Castelnuovo Berardenga

Non bisogna mai essere stanchi di riempirsi di arte. Per questo mi allontano dalla zona nord e vado verso il sud della Val d’Elsa, precisamente a Castelnuovo Berardenga, dove si trova la Pieve di Santa Maria a Pacina. La torre campanaria è a sezione tonda, e sembra più che altro una torre di vedetta.

Mi colpisce molto l’uniformità dei mattoni. Entro quasi con una sensazione di timidezza, e mi dico che ne avevo ragione. L’interno è completamente spoglio, sembra quasi la grotta della Natività così come la racconta la Bibbia. Il soffitto presenta grandi travi scure di legno, e si respira Medioevo in ogni angolo.

Basilica di Santa Maria dell’Impruneta – Impruneta

Parlando delle più belle chiese del Chianti infine non si può non parlare della Basilica di Santa Maria dell’Impruneta, con i suoi cinque archi che si aprono sulla facciata per accogliere a braccia aperte il fedele. Passando sotto i suoi esili archi, si entra in un interno maestoso, importante, ma non luminoso. Il ritratto della Vergine dell’Impruneta veglia su tutta la chiesa con i suoi caratteristici occhi asimmetrici di grandezze diverse.

Un viaggio on the road in Toscana dalla Val d'Elsa alle Crete Senesi alla scoperta delle più belle chiese del Chianti: real Tuscan Experience.

Pieve di San Donato in Poggio – Val di Pesa

Non posso concludere il viaggio on the road tra le più belle chiese del Chianti senza menzionarne almeno altre due. La Pieve di San Donato in Poggio si trova in Val di Pesa, ed ha un’aria di altezza e magrezza. Probabilmente dipende dalla piazza raccolta in cui si trova. L’interno è maestoso, di pietra chiara con grandi pilastri. Lo sguardo non riesce a staccarsi dall’altare maggiore e dal suo crocifisso intarsiato in oro.

Si conclude qui il mio viaggio on the road alla scoperta delle chiese del Chianti, simboli di antiche tradizioni di questa magica regione toscana, dove la storia si nasconde tra le dolci colline e le pieghe del tempo.

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