3 proposte di viaggio in Toscana in bici, alla scoperta di tre territori toscani assolutamente da scoprire: Crete Senesi, Chianti e Costa degli Etruschi.

Toscana in bici: silenzioso e affascinante viaggio tra borghi e natura

Panorami mozzafiato, colline, montagne, mare, scogliere, borghi medievali, città d’arte, grande tradizione enogastronomica, come potrebbe non essere la Toscana uno dei territori più amati dai cicloturisti di tutto il mondo?

La strada di Colle Pinzuto, all'interno della Tenuta San Giorgio a Lapi, è un'importante strada bianca toscana

Tanti itinerari per un giro in bicicletta della Toscana 

Percorrere la Toscana in bici è semplice e sicuro, ci sono itinerari e percorsi per tutti i gusti e per tutti i livelli di preparazione. È possibile seguire le strade dei vini, quelle della suggestiva Costa degli Etruschi, così come, per dire, le strade bianche della famosa Eroica. Oppure, per i più allenati, perché non tentare la sfida alle Alpi Apuane? Oppure scalare in bicicletta l’affascinante salita del Monte Amiata o ai numerosi passi appenninici?

Nel rispetto della filosofia cicloturistica dello slow travel, in una settimana di vacanza in Toscana vi suggeriamo di visitare una delle tante affascinanti zone della regione. Tenete comunque presente che la natura prevalentemente collinare del territorio toscano esige alla base un minimo di allenamento.

Strada bianca in Toscana con ciclista in estate

Chianti in bicicletta, alla scoperta delle dolci colline toscane

La nostra prima proposta per un viaggio in Toscana in bici è l’area del Chianti, e non potrebbe essere altrimenti. Viaggiare in bicicletta nel Chianti è infatti un’esperienza straordinaria, dal mitico sapore di passato, tra paesaggi immacolati, vigneti, abbazie, monasteri, antichi castelli e soprattutto una fitta rete di strade bianche che non permettono alte velocità riconciliando con la natura.

Proprio qui, nell’epica tradizione del ciclismo dei primi anni del ‘900, è nata la manifestazione cicloturistica dell’Eroica: un percorso di oltre 200 km che attraversa l’area del Chianti, delle Crete senesi, della Val d’Orcia e della Val d’Arbia.

Gli itinerari nel Chianti sono percorribili con ogni tipo di bici: da corsa, ibride o mountain bike; per caratteristiche e morfologia del territorio, il mezzo ideale rimane la mountain bike, o una buona bici da trekking.

Il tour del Chianti in bici, che parte da Firenze e vi ritorna, si può dividere in 4 itinerari equilibrati che consentono di godere di panorami e attrazioni disseminate in ogni dove.

Partecipante alla gara ciclistica Eroica in Toscana

Le tappe dell’itinerario in bici nel Chianti

La prima tappa è incentrata sull’area di produzione del Chianti Colli Fiorentini, a cavallo fra la Val di Pesa e la sottozona del Chianti Classico, così da lasciare Firenze e iniziare l’avvicinamento a Siena.

La seconda tappa ci porta ad affrontare le prime strade bianche, ben battute, in un continuo alternarsi con vie secondarie asfaltate, immerse fra il verde dei boschi e delle vigne. Così è possibile visitare la meravigliosa Abbazia di Badia a Passignano e il caratteristico paese di Panzano in Chianti; da qui inizia una bellissima strada bianca che si inerpica fino ai 750 metri di Volpaia, un piccolo borgo isolato in cui il tempo pare essersi fermato per sempre. Poi, con una ripida, divertente, discesa, si raggiunge Radda in Chianti.

La terza tappa è interamente dedicata al percorso dell’Eroica: 50 km sulle strade bianche della famosa manifestazione cicloturistica, alla scoperta del borgo di Gaiole in Chianti, del Castello di Brolio, delle vigne del barone Ricasoli e delle piccole e graziose frazioni di Pievasciata e Vagliagli.

L’ultima tappa attraversa la panoramica via Chiantigiana fino a Greve in Chianti, il “capoluogo” dell’area del Chianti Classico, e al paese di Impruneta, prima di rientrare a Firenze, sempre seguendo strade secondarie poco trafficate, immerse nel verde.

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Il Castello di Brolio è una delle migliori cantine per degustazioni di vini nel Chianti Classico

Toscana in bici, pedalando nelle Crete Senesi

Altro itinerario consigliato per un giro della Toscana in bici è quello nelle suggestive Crete Senesi, a Sud-Est di Siena, fra le colline del Chianti e la Val d’Orcia. Il terreno argilloso delle colline e il paesaggio brullo, l’opposto del verde Chianti, dona a queste terre un peculiare aspetto lunare.

Due diversi percorsi per scoprire le Crete Senesi in bicicletta

La scoperta di questa straordinaria zona può essere fatta in due itinerari diversi: dal Chianti fino a Siena, passando da Asciano; dalla Val d’Orcia fino a Siena, passando per San Quirico, San Giovanni d’Asso e Buonconvento.

Le Crete senesi in Toscana vicino al borgo medievale di Trequanda

Itinerario in bicicletta dal Chianti fino a Siena, passando per Asciano

Provenendo dalle colline del Chianti, seguendo l’Eroica, in pochi chilometri si ha subito l’impressione che tutto sia cambiato. Abbandonate le vigne e i boschi profondi, ecco apparire lo spettrale paesaggio delle calanche e delle biancane, pennellato (in estate) dal giallo del frumento e dai marroni delle zolle arate e bruciate dal sole. Svaniti i piccoli borghi sparsi del Chianti, ecco innalzarsi all’orizzonte le case coloniche e le fattorie lontane, dentro uno spazio infinito di assoluto silenzio.

A esaltare l’affascinante contrasto tra Chianti e Crete, la strada che porta da Asciano a Castelnuovo Berardenga, seguendo il percorso dell’Eroica; tortuosa, sterrata, salite ripide e brevi, s’inerpica fino a Monte Sante Maria immersa negli aridi colori delle crete, finché all’improvviso, dopo una breve discesa, esplode il verde dei vigneti del Chianti.

La strada che collega Asciano a Castelnuovo o, quella asfaltata, che unisce Siena ad Asciano passando da Taverne d’Arbia, sono altre due esperienze da provare.

Crete senesi intorno al borgo toscano di Asciano

Dalla Val d’Orcia arrivare a Siena in bici passando attraverso le Crete senesi

Un altro percorso bellissimo consiste invece nell’attraversamento delle Crete senesi provenendo dalla Val d’Orcia, oggetto, a sua volta, dell’ultimo tour che proporremo: da San Quirico d’Orcia fino a Siena sono una sessantina di chilometri immersi nelle crete senesi.

Da San Quirico d’Orcia, seguendo la vecchia Cassia, si raggiunge prima Torrenieri e poi, lungo la panoramica via “traversa dei monti”, i caratteristici paesi di San Giovanni d’Asso e Chiusure. Interessante è che l’itinerario è privo di salite eccessivamente impegnative e chiunque abbia un minimo di preparazione lo può affrontare.

Giunti in località Chiusure, si manifestano due possibili varianti: la prima volta verso l’Abbazia di Monte Oliveto maggiore (XIII secolo), che domina la vallata avvolta nel suo irreale silenzio, e arriva al caratteristico borgo medievale di Buonconvento, dove si può prendere il treno per tornare a Siena.

La seconda variante, un po’ più impegnativa, porta a visitare, prima il borgo medievale di Asciano e, successivamente, Siena, seguendo per una trentina di chilometri la meravigliosa strada delle Crete senesi, interamente asfaltata, con pochissimo traffico.

Vie di San Quirico d'Orcia con biciclette appoggiate alle pareti

In bici sulla Costa degli Etruschi

La nostra ultima proposta per un viaggio in Toscana in bici è l’affascinante Costa degli Etruschi.

La natura selvaggia, le verdi colline, lo splendore della macchia della Magonia, il borgo termale di Sassetta, le Colline Metallifere, le strade del Sassicaia, uno dei vini più famosi al mondo, i cipressi di Castagneto Carducci, le grandi spiagge di sabbia, e le piccole calette scogliose, un suggestivo avvicendarsi di paesaggi, colori, profumi e percorsi che lasciano tutti a bocca aperta. Questa è la Costa degli Etruschi, una piccola perla della costa toscana che sembra creata apposta per essere girata in bicicletta.

Costa degli Etruschi in Val di Cornia lungo il percorso delle torri costiere della Val di Cornia

4 giorni in bicicletta sulla Costa degli Etruschi

Il percorso che proponiamo si può fare comodamente in 4 giorni. Come punto di ritrovo, partenza e arrivo prendiamo Donoratico.

Il primo giorno si possono coprire 50 km. Visita a Bolgheri e al famoso viale dei cipressi, prima di addentrarsi nella splendida macchia della Magonia, un’oasi naturale chiusa al traffico, vero paradiso per i cicloturisti. Tornati sull’asfalto si prosegue pedalando sulla via del vino “Bolgheri”.

Il secondo giorno si percorrono circa 60 km. Si attraversa una bella pineta fino al paese di San Vincenzo; magari ci fermiamo per un caffè sul lungomare e poi via, su strade secondarie, fino al bel borgo di Suvereto. Qui inizia la meravigliosa salita in una delle più belle strade toscane che ci porta fino al borgo di Sassetta. Dopo pranzo, una bella discesa panoramica e siamo di nuovo a Donoratico.

Il terzo giorno, ecco una tappa davvero interessante che alterna piccole strade sterrate, brevi tratti di bosco e molte strade secondarie prive di traffico. Superato Castagneto Carducci, inizia la salita che ci porta fino a Monteverdi dove ci possiamo fermare per pranzo. Poi si prosegue su una strada estremamente panoramica fino al paese di Castagneto Carducci che è possibile visitare prima di tornare indietro.

Per il quarto giorno proponiamo una tappa molto breve, priva di difficoltà altimetriche, una pedalata fra la pineta e il mare di Marina di Castagneto. E magari un bel tuffo in mare.

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Bellissima strada in Toscana tra i cipressi in Alta Maremma

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