In questo articolo trovi una guida completa ai castelli in Toscana, divisa per province e per obiettivo: da visitare per interesse storico, da utilizzare per un matrimonio, per trascorrere un soggiorno indimenticabile.

Toscana, terra di straordinari monumenti, di chiese, ville e di un’infinità di castelli, capolavori architettonici nati per difendere, fortificare e preservare in tempi in cui le minacce potevano giungere da ogni parte, in ogni momento; dimore austere, spartane, ma incredibilmente affascinanti nella loro maestosa possanza, davanti a cui tutti noi spalanchiamo gli occhi di meraviglia.

Il Castello di Romena si trova in Casentino in provincia di Arezzo

Guida ai castelli in Toscana, una mappa per province

Di castelli in Toscana ce n’è davvero di ogni tipo, più o meno antichi, più o meno suggestivi, sparsi tra i nostri monti, le nostre colline, le nostre valli. Dai longobardi, agli alto medioevali, da visitare pubblicamente o privatamente, con corredo di fantasmi o senza, da potervi soggiornare, magari con SPA.

Insomma, una gran varietà di costruzioni in cui ci siamo addentrati con passione per proporvi una guida ai castelli toscani che per forza di cose non può avere carattere esaustivo ma che, se non altro, tocca ad ampio raggio le maggiori realtà, sperando di potervi essere il più possibile d’aiuto.

La storia della Maremma è legata a doppio filo con quella della casata degli Aldobrandeschi, i cui castelli sono disseminati nel territorio

I castelli da visitare in provincia di Arezzo

Per quanto riguarda la provincia di Arezzo i 3 castelli toscani che abbiamo scelto sono i seguenti.

1. Il Castello dei Conti Guidi a Poppi

Edificato tra il IX e il X secolo, il Castello di Poppi ha un certa somiglianza con Palazzo Vecchio, a Firenze. Nel cortile, notevole il complesso sistema di scale e la ricchissima collezione di stemmi. All’interno della cappella, un ciclo di affreschi di Taddeo Gaddi. Vero must del Castello, la splendida biblioteca. Tra gli ospiti storici dei Conti Guidi, probabilmente anche Dante Alighieri.

2. Il Castello di Romena

Da un’altitudine di oltre 620 metri, le tre torri del Castello di Romena dominano l’intera vallata del Casentino. Datato all’inizio dell’XI secolo, dell’antica fortezza si possono ammirare il ponte levatoio, la torre delle prigioni e il cammino di ronda.

3. Il castello di Gargonza

Il borgo fortificato di Gargonza si erge tra fitti boschi in Valdichiana. Il nucleo trecentesco è costituito dalla torre, dalla porta d’ingresso, e dalla piccola piazza su cui si affaccia la Pieve dedicata ai Santi Tiburzio e Susanna. Oggi è un importante centro agrituristico.

Altri castelli da visitare in provincia di Arezzo

Altri importanti castelli da segnalare sono: la Fortezza del Girifalco, a Cortona; il Castello di Galbino, ad Anghiari; il Castello dei Della Fioraia, a Castelnuovo; il Cassero, a Chiusi della Verna; i Castelli di Chitignano, Gressa e Montozzi; il Castello di Sorbello, quello di Subbiano e il Castello di Leona; Montecchio Vesponi; Castello di Porciano, a Pratovecchio Stia; la Rocca di Pierle.

Cortile interno della Fortezza del Girifalco a Cortona

Castelli da vedere in provincia di Firenze (Città metropolitana)

Per quanto riguarda i castelli in Toscana in provincia di Firenze, abbiamo scelto: il Castello di Sammezzano, quello di Vincigliata e il Castello del Trebbio.

1. Il castello di Sammezzano

Costruito a metà Ottocento dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, in forma di monumento all’arte orientale, il Castello di Sammezzano è un’incredibile mescolanza di elementi arabeggianti ispirati all’Alhambra di Granada, simboli massonici e perfino indiani: archi maestosi, pareti finemente intarsiate, arabeschi, sale a tema.

2. Il Castello di Vincigliata

Alle porte di Fiesole, il Castello di Vincigliata è un piccolo maniero merlato, antica fortezza medievale restaurata e riportata al suo antico splendore nell’Ottocento dal lord inglese John Temple Leader. Possiede anche una sua leggenda.

3. Il Castello mediceo del Trebbio

Riconosciuto Patrimonio Unesco, questo bellissimo castello mediceo si trova a San Piero a Sieve, nel Mugello. Costruito da Michelozzo su commissione di Cosimo il Vecchio, è costituito da un corpo quadrangolare e sovrastato da un’alta torre merlata. C’è anche un bel giardino all’italiana.

Altri castelli da vedere in provincia di Firenze

Altri importanti castelli da segnalare sono: il Castello di Verrazzano, il Castello di Cintoia, il Castello di Querceto, il Castello di Vicchiomaggio, a Greve in Chianti; il Castello di Poppiano, a Montespertoli; i castelli di Cafaggiolo e Villanova, a Barberino di Mugello; la Rocca Strozzi, a Campi Bisenzio; la Rocca di Castelfalfi, a Montaione; il Castello di Santa Maria Novella, a Certaldo; la Rocca di Firenzuola.

Interno del Castello di Sammezzano

Provincia di Grosseto: i castelli da non perdere

Per quanto riguarda la provincia di Grosseto, i 3 imperdibili castelli in Toscana che abbiamo scelto sono:

1. Castello di Porrona

Nel piccolo borgo medievale di Porrona, sorge lo splendido castello voluto dai nobili senesi nel Duecento e ricostruito nel Cinquecento. È costituito da due ville signorili e da una torre ornata da una merlatura. Le pareti dell’intero complesso sono rivestite in pietra, secondo gli elementi stilistici medievali.

2. Castello di Arcidosso

La Rocca Aldobrandesca ad Arcidosso è uno dei castelli medievali più antichi e meglio conservati della zona del Monte Amiata. All’interno, un percorso archeologico-artistico che attraversa la storia del castello e del territorio.

3. Il Castello di Scarlino

Noto anche come Rocca Pisana, si trova nella parte più alta del centro storico. È costituito da tre torri angolari differenti tra loro, una a sezione circolare, una a sezione quadrata, mentre l’ultima è rettangolare e di altezza minore rispetto alle altre due.

Castelli da visitare in provincia di Grosseto

Altri importanti castelli da segnalare sono: il Castello di Collemassari: il Castello di Triana; il Castello di Montepò; la Fortezza spagnola, a Porto Santo Stefano; il Castello di Potentino; la Fortezza Orsini di Sorano; la Rocca Aldobrandesca di Sovana; la Rocca di Castell’Ottieri.

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Vista panoramica su Arcidosso e la sua rocca aldobrandesca al centro del borgo

Castelli da vedere in provincia di Livorno

I 3 castelli in Toscana da visitare in provincia di Livorno che abbiamo selezionato per voi sono:

1. Castello di Bolgheri

Il castello di Bolgheri è un imponente maniero che si eleva al termine del celebre viale dei Cipressi, nel comune di Castagneto Carducci. Di origine medioevale, nel 1895 la facciata fu ristruttura in stile, con la realizzazione della torre merlata caratterizzata da un arco a sesto acuto che dà accesso al borgo.

2. Castello Pasquini

Il castello Pasquini, situato nel comune di Castiglioncello, fu costruito a partire dal 1889 come residenza del barone Lazzaro Patrone. Il castello, realizzato a imitazione delle costruzioni medioevali, è affiancato dalla casa del casiere, in stile neogotico, e da una cappella decorata secondo le tendenze eclettiche.

3. Castello Boccale

Il nucleo originario è una torre d’avvistamento costruita dai Medici nel XVI secolo. Tra il XIX e il XX secolo fu inglobata in una residenza in stile neomedioevale. Il complesso è costituito da un corpo a pianta rettangolare, contornato da tre piccole torri rotonde.

Altri importanti castelli da segnalare sono: la Rocca Aldobrandesca a Suvereto; il Castello di Donoratico; il Forte di San Giorgio sull’Isola di Capraia; il Castello di Piombino; la Rocca di Populonia; il Castello del Volterraio a Portoferraio (Isola d’Elba).

Il Castello del Boccale sulla costa livornese durante una mareggiata

Castelli della Toscana in provincia di Lucca

Per quanto riguarda la provincia di Lucca, i castelli da visitare che abbiamo scelto sono: la Fortezza del Cerruglio a Montecarlo; il castello di Montecastrese a Camaiore; la Rocca di Sala nel comune di Pietrasanta.

1. Fortezza del Cerruglio

La Fortezza del Cerruglio è il castello che domina il paese di Montecarlo. Il nome deriva da come venivano chiamate le fortificazioni antecedenti al castello che sorgevano sul luogo.

2. Montecastrese

Montecastrese era un castello, o un villaggio fortificato, nel Comune di Camaiore. I ruderi sono ancora visibili sulla sommità di un colle di fronte all’abitato di Lombrici, a circa 3 km di distanza dal centro di Camaiore.

3. Rocca di Sala

La Rocca di Sala (o Rocca Ghibellina) si trova nel comune di Pietrasanta, in Versilia. Di origine longobarda, nella Rocca trovarono alloggio storici personaggi che passarono e soggiornarono in Pietrasanta, come Carlo VIII e Carlo V.

La Rocca di Sala è uno dei più bei castelli in Toscana in Versilia, nel comune di Pietrasanta

Massa-Carrara: i castelli da vedere nella provincia

Nella provincia di Massa-Carrara, da sempre terra di confine, troviamo alcuni dei castelli più belli della Toscana; abbiamo quindi fatto un’eccezione e, per questo paragrafo della guida, ne abbiamo scelti 4 assolutamente da visitare: Castello di Malaspina a Fosdinovo, la Rocca di Malaspina a Massa, la Fortezza della Verrucola a Fivizzano e il Castello Aghinolfi a Montignoso.

1. Castello Malaspina

Il Castello di Malaspina, a Fosdinovo, è la fortezza più complessa e imponente della Lunigiana. Ha una pianta quadrangolare a quattro torri rotonde, due cortili interni, eleganti giardini pensili e una posizione strategica con una vista che si stende fino al mare. Nella torre più antica, di levante, si trova la “camera di Dante” dove, secondo la tradizione, dormì il poeta ospite durante il suo periodo d’esilio.

2. Rocca dei Malaspina, a Massa

La rocca Malaspina è una fortificazione di origine medievale che domina la città. Il castello è composto dalla cinta muraria bastionata, dal mastio centrale e dal palazzo residenziale. I vani sotterranei della residenza sono direttamente scavati nella roccia così come la parete del mastio centrale formato da un unico blocco.

3. Fortezza della Verrucola a Fivizzano

La Fortezza di Verrucola a Fivizzano, le cui prime notizie documentate risalgono agli inizi del XII secolo, conserva tutti gli elementi del castrum medievale con un vero sistema di fortificazioni che risponde all’organizzazione militare e giuridica di un dominio feudale. Le mura castellane includono la corte, la cappella e diverse torri.

4. Castello Aghinolfi

Lungo la strada che da Montignoso porta a Strettoia si notano sulla collina i resti del Castello Aghinolfi. Di origine longobarda, (753 d. C.), il maniero oggi è un museo che gode di una vista panoramica sulla costa tirrenica del Mar Ligure: dal Golfo di Spezia fino a Livorno.

Altri importanti castelli da segnalare sono: il Castello di Bastia a Licciana Nardi; il Castello di Comano; il Palazzo Cybo Malaspina, a Carrara; il Castello di Lusuolo, nel comune di Mulazzo; il Castello di Malgrate, a Villafranca in Lunigiana; la Fortezza della Brunella, ad Aulla; a Pontremoli, il Castello del Piagnaro.

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Fortezza di Verrucola nel borgo toscano di Fivizzano

Castelli toscani da vedere in provincia di Pisa

Continuiamo il nostro viaggio tra i castelli in Toscana, nel territorio della provincia di Pisa, dove scopriamo: la Rocca della Verruca, la Fortezza medicea di Volterra e la Rocca di Vicopisano.

1. Rocca della Verruca

Chiamata cosi per la sua posizione strategica sul Monte della Verruca, da dove domina tutta la pianura pisana, la Rocca è un gioiello tra il sacro e il profano. Sorto accanto al Monastero Benedettino di San Michele, edificato a 537 metri sulla roccia viva, il Castello della Verruca è un complesso architettonico in pietra e laterizi. La leggenda vuole che Leonardo da Vinci abbia sfruttato la struttura per i suoi disegni a volo d’uccello.

2. Fortezza Medicea di Volterra

Costruita sul punto più elevato del colle dove sorge la città, la struttura della Fortezza medicea di Volterra si compone di due corpi uniti tra loro da alte mura difensive: la Rocca Vecchia, detta anche Cassero, fatta edificare nel 1342 dal duca d’Atene, poi modificata da Lorenzo il Magnifico; e la Rocca Nuova, detta “il Mastio”, costruita dallo stesso Lorenzo. Oggi la struttura è una prigione di stato non accessibile e non visitabile, se non in giorni particolari, non ricorrenti, e in piccole porzioni.

3. Rocca di Vicopisano

È composta da un mastio e da una torre angolare, nel punto più alto dell’abitato, alta 31 metri. Una muraglia collega il mastio con una delle torri delle mura, la Torre dei Selvatici. La cerchia vera e propria ai piedi della collina è fortificata da torri a base circolare e quadrata, ma ne resta solo il tratto settentrionale. È tra gli esempi più interessanti di architettura militare fiorentina della prima metà del XV secolo.

Altri importanti castelli da segnalare sono: il Castello dei Vicari, a Lari; la Rocca di Pietracassia, a Lajatico; la Rocca di Ripafratta; il Castello di Vecchiano.

La Rocca di Vicopisano, uno dei più bei borghi toscani fortificati di Toscana

I castelli da vedere in provincia di Pistoia

La nostra guida ai castelli in Toscana ci conduce in provincia di Pistoia, alla scoperta del Castello della Smilea, di Larciano e di Rocca Nuova a Serravalle Pistoiese.

1. Castello della Smilea

A Montale, è un edificio a pianta quadrata, con due torri: una risalente al Quattrocento con funzioni militari; l’altra, seicentesca, è stata costruita con l’unico scopo di armonizzare la struttura.

2. Il Castello di Larciano

Il castello di Larciano ha una configurazione attuale che risale al XIII secolo. Le mura si sviluppavano lungo un perimetro di circa 1050 metri e parte del circuito è ancora intatto e visitabile. Oggi, delle originarie 4 torri rimane soltanto quella più alta, circondata dal cassero. All’interno del perimetro del cassero è stata allestita un’area museale. È anche possibile salire i circa 200 gradini della torre e godere del panorama.

3. Rocca Nuova

A Serravalle Pistoiese, il castello, a pianta triangolare, ha due bastioni angolari a base quadrata e una bella torre esagonale. Dalla parte opposta del paese svetta la massiccia Torre del Barbarossa, mastio dell’antica rocca del XII secolo. In passato le due fortificazioni erano collegate tra loro dal camminamento di guardia della cinta muraria.

Torre del Barbarossa a Serravalle Pistoiese in Toscana

I più bei castelli toscani in provincia di Prato

Per quanto riguarda la provincia di Prato, i 3 più bei castelli presenti nel territorio sono:

1. Castello dell’Imperatore

A Prato, in Piazza delle Carceri, questo castello rappresenta l’unico esempio di architettura sveva nell’Italia centro-settentrionale. Progettato dall’architetto siciliano Riccardo da Lentini, fra il 1237 e 1248, per volere dell’imperatore Federico II di Svevia, nel corso del XIV secolo il governo fiorentino trasformò l’edificio in presidio militare e prigione, collegandolo alle mura trecentesche attraverso un camminamento coperto: il Cassero. Dall’interno si accede al cortile e alle sale delle torri.

2. Castello di Montemurlo

Inizialmente avamposto difensivo medievale, alla metà del Cinquecento venne trasformato in complesso residenziale signorile. Il castello è costituito da due corpi di fabbrica addossati tra loro, uno dei quali disposto attorno a un cortile interno. Le strutture murarie esterne culminano con la caratteristica merlatura. L’area su cui sorge il castello è preceduta da giardini.

3. Rocca di Cerbaia

Si tratta di un castello, oggi in rovina, che sorge su un colle dominante il fiume Bisenzio, nel comune di Cantagallo. Del complesso fortificato rimangono tracce di due cinte murarie e del mastio.

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Il Castello dell'Imperatore Santa Maria delle Carceri a Prato

I castelli da visitare in provincia di Siena

Per quanto riguarda la provincia di Siena, vale lo stesso discorso fatto per la provincia di Massa-Carrara: anche questa è una terra ricca di bellissimi castelli, per cui, facendo un’eccezione, ne scegliamo 4 imperdibili.

1. Castello di Brolio

Il Castello di Brolio, a Gaiole in Chianti, deve tutto alla famiglia Ricasoli che dal 1141 ne entrò in possesso rendendolo uno dei manieri più famosi della Toscana. Nel 1809 il barone Bettino Ricasoli ridisegnò lo stile della fortezza con splendidi giardini all’italiana e decorazioni di grande valore. La fama della fortezza crebbe ancora di più quando il barone decise di produrre il Chianti: oggi è anche un’importante azienda vitivinicola.

2. Rocca di Radicofani

Da più di mille anni svetta sopra l’omonimo borgo a 896 metri di altitudine dominando tutto il territorio compreso fra il Monte Cetona, la Val d’Orcia e il Monte Amiata. Legato alla leggendaria figura di Ghino di Tacco, il castello oggi ospita il Museo del Cassero. Si possono anche visitare i passaggi sotterranei, le postazioni di tiro, i bastioni e i camminamenti sulle mura, nonché osservare un’autentica catapulta medievale ancora funzionante.

3. Castello di Meleto

A Gaiole in Chianti, il castello ha una forma a quadrilatero irregolare con al centro la torre del cassero. Dopo il 1480 vennero realizzate le due possenti torri cilindriche bastionate poste ai margini meridionali, i più esposti in caso di assedio. A quel tempo risalgono anche i ballatoi. L’interno del castello presenta molte sale arredate e affrescate secondo il gusto settecentesco.

4. Castello di Volpaia

È un borgo fortificato di origine medioevale entro le cui mura nasce il Chianti Classico dell’odierna Fattoria Castello di Volpaia. Nonostante numerose integrazioni, il Castello di Volpaia conserva ancora oggi notevoli testimonianze del suo passato di fortificazione fiorentina nel territorio del Chianti Classico. Molto belle la Commenda di Sant’Eufrosino e la Chiesa di San Lorenzo.

Altri castelli da vedere in provincia di Siena

Altri importanti castelli da segnalare sono: la Fortezza di Sarteano; a Buonconvento il Castello di Bibbiano; il Castello di Montalto, a Castelnuovo Berardenga; il Castello di Vertine, il Castello di Ama e, a Gaiole in Chianti, il Castello di Lucignano; la Rocca di Staggia; il Castello delle Quattro Torra, a Siena; a Sovicille il Castello di Capraia; il Castello di Strozzavolpe, a Poggibonsi; a Monticiano il Castello di Tocchi, la Rocca di Tentennano, a Castiglione d’Orcia e la Rocca di Montalcino.

La torre della Rocca di Radicofani è legata alla storia di Ghino di Tacco, il Robin Hood della Toscana

Quali sono i castelli da visitare in Toscana?

Nei paragrafi precedenti abbiamo già parlato di moltissimi castelli della Toscana da visitare che qui ricordiamo brevemente: a Poppi il Castello dei Conti Guidi; Castello di Romena, quello di Gargonza e quello di Vincigliata; il Castello di Porrona, quello di Arcidosso; il Castello di Scarlino; la Fortezza e il Castello dei Malaspina; la Fortezza della Verrucola; la Rocca della Verruca e quella di Vicopisano; il Castello di Larciano; la Rocca Nuova; la Rocca di Radicofani; il Castello di Meleto e il Castello di Volpaia.

Oltre ai castelli toscani citati qui sopra, vi consigliamo di visitare anche quelli elencati qui sotto: di fondazione medievale, hanno un fascino irresistibile per tutti gli amanti dei poemi cavallereschi.

Castello di Monteriggioni

Senz’altro una menzione particolare la merita il Castello di Monteriggioni, fondato nel secondo decennio del Duecento dalla Repubblica di Siena, allo scopo di creare un avamposto in difesa dagli attacchi che venivano da Firenze. Monteriggioni, citato anche da Dante nel canto nel canto XXXI dell’Inferno: “come in su la cerchia tonda / Monteriggion di torri si corona, / così la proda che ‘l pozzo circonda / torregiavan di mezza la persona / li orribili giganti” – conserva incredibilmente gran parte delle strutture del XIII secolo, come la cinta muraria che abbraccia la sommità del colle per una lunghezza di 570 metri circa, ed è dotata di 14 imponenti torri che svettano sul panorama delle terre di Siena.

All’interno delle mura, sulla grande piazza si affaccia la Chiesa di Santa Maria Assunta. Si tratta sicuramente dell’edificio che meglio custodisce gli antichi caratteri medievali. Da non perdere il Museo di Monteriggioni in Arme che ospita fedeli riproduzioni di armi e armature medievali e rinascimentali.

Il borgo fortificato di Monteriggioni in Val di Merse, Toscana

Il Castello di Porciano a Pratovecchio Stia

È stato soltanto menzionato, ma non abbiamo parlato, invece, del Castello di Porciano, a Pratovecchio Stia. Nella natura incontaminata del Casentino, svetta la sagoma turrita del Castello di Porciano, costruito per volere della famiglia Conti Guidi nel X secolo. Abbandonato per circa due secoli, negli anni ’60 è tornato a brillare grazie alla straordinaria opera di restauro della contessa Flaminia Goretti de’ Flamini e di suo marito il colonnello americano George A. Specht. Adibito a museo, il Castello di Porciano ospita preziosi monili di uso domestico e materiale archeologico riguardante la storia del castello.

Nel cuore della Lunigiana il Castello del Piagnaro

Altro bellissimo castello medioevale, già citato, è il Castello del Piagnaro, a Pontremoli. Situato sulla collina sovrastante il borgo, sorse intorno all’anno Mille, divenendo parte integrante del sistema difensivo della città. Il suo nome deriva dalle lastre in arenaria utilizzate per la copertura delle abitazioni, le “piagne”. Il complesso è diviso su due livelli: il più antico è raccolto intorno alla corte superiore, su cui domina un imponente mastio a pianta semiellittica, mentre l’altro nucleo, non è medioevale. Dal 1975 è sede dell’affascinante Museo delle Statue Stele.

Mura del Castello del Piagnaro a Pontremoli in provincia di Massa Carrara, in Lunigiana

A Montespertoli il Castello di Poppiano

Anche il già citato Castello di Poppiano, a Montespertoli, è un bellissimo esempio di fortificazione medioevale. Immerso nel verde del Chianti, il castello fu costruito intorno all’anno Mille, e se ne ha notizia nel 1199 quando già apparteneva alla famiglia Guicciardini, tutt’oggi proprietaria.

Il Castello faceva parte del sistema di difesa di Firenze e per questo venne attaccato e quasi distrutto durante il famoso assedio di Firenze del 1529. A forma di L, la costruzione si erge su una collina, circondata dal borgo medievale; sfoggia una torre merlata visitabile che conserva al suo interno la vinsanteria storica, dove viene ancora prodotto e tenuto a invecchiare il Vinsanto Guicciardini.

Castello di Montecchio Vesponi

Uno dei più validi esempi di fortificazioni medievali in Toscana, è senza dubbio Montecchio Vesponi: mura con un perimetro di 263 metri, interrotte da 8 torri. All’interno, gli edifici sono ottimamente conservati: il cassero, una torre alta circa 30 metri, una chiesa, abitazioni.

Castello di Montecchio Vesponi a Castiglion Fiorentino in Val di Chiana

Staggia Senese

Il Castello di Staggia Senese, un quadrilatero irregolare con, al centro, il mastio quadrato. Le mura, intervallate da torri di varia forma, si sono ben conservate. Risultano ancora ben visibili le mensole in pietra, spesso rinforzate da archi, che sostenevano il cammino di ronda. Sul circuito più grande si ergono, in posizione angolare, due poderosi torrioni cilindrici, aggiunti nel XV secolo.

La Rocca di Tintennano in Val d’Orcia

La Rocca di Tintennano, una splendida torre medioevale che si eleva su uno sperone di roccia dominando Rocca d’Orcia. Il fortilizio risale al XII-XIII secolo.

Castello Aghinolfi a Montignoso, esempio toscano di fortificazione longobarda

Il castello Aghinolfi sovrasta il paese di Montignoso, cinque chilometri a sud della città di Massa. Il nome del castello indica chiaramente la sua origine longobarda. Nel 590 la Garfagnana fu occupata dalle milizie di Teodolinda che trasformarono il Castrum Aghinolfi in fortezza longobarda.

Un documento dell’VIII secolo, durante il regno longobardo, attesta l’esistenza del Castello di Aghinulfo, poco più che una torre quadrangolare. L’ampliamento successivo è, probabilmente, del XII° secolo, quando un possente mastio ottagonale inglobò le strutture preesistenti. Il castello rimase in possesso della famiglia, ormai conosciuta come Aghinolfi, fino al 1376.

La Rocca a Tentennano nel piccolo borgo di Rocca d'Orcia in Toscana

Castelli da visitare in Toscana con i bambini

Ci sono diversi castelli in Toscana adattissimi ai bambini. Ne abbiamo scelti 5 per voi, situati in diverse zone della regione.

1. Il Castello di Brolio

Una leggenda narra che nelle notti di luna piena si aggiri per il castello il fantasma di uno dei suoi grandi proprietari, Bettino Ricasoli. C’è chi lo ha visto passeggiare da solo, o a cavallo, seguito da una muta di cani da caccia. Addirittura sembra che il letto del barone sia stato trovato disfatto più volte, dopo la sua morte, come se qualcuno vi avesse dormito sopra.

Brolio4Kids

Per i genitori con bambini ci sono tante cose da fare e da vedere nel Castello di Brolio. Innanzitutto la doppia visita ai giardini e al museo, poi i tour guidati. Brolio4Kids, ad esempio, propone attività per i piccoli dai 3 ai 12 anni, come “Caccia ai timbri nel bosco inglese” in cui i bambini sono chiamati a cercare le stazioni del percorso “Caccia ai Timbri” con animali o piante, completare la mappa con tutti i timbri per poi recarsi alla biglietteria del castello e ricevere una piccola sorpresa. Nella Torre del Cassero, la Collezione Ricasoli di elmi, spade e balestre, riuniti in una delle armerie dinastiche più preziose e ricche d’Italia, incantano anche i più piccoli.

La torre del Castello di Brolio nel cuore del Chianti

2. Castello di Malaspina, a Fosdinovo

Gli interni del castello di Fosdinovo si sono trasformati nel tempo in una raffinata dimora signorile con sale affrescate. Ci sono i saloni dipinti da Gaetano Bianchi, la stanza dove soggiornò Dante Alighieri, ceramiche, la collezione di monete, armi e strumenti di tortura. E poi la camera dove la leggenda vuole che dimori il fantasma della giovane Bianca Maria Aloisia, murata viva perché innamorata di uno stalliere contro il volere dei genitori.

Di proprietà dei marchesi Torrigiani Malaspina, lo spazio del museo offre un percorso interdisciplinare pensato per tutte le età. Il Castello organizza laboratori, rievocazioni medievali, letture dantesche, visite gestite da storici e archeologi. Le giornate al castello Malaspina per i gruppi possono essere completate con pranzi, cene o merende con tanto di performance medievali con animatori in costume.

Torre del Castello dei Malaspina a Fosdinovo in Toscana

3. Castello de Conti Guidi, a Poppi

Con quella sagoma che sembra quasi sospesa nel vuoto, il castello scatena la curiosità dei bambini. Gli stemmi gentilizi sulle pareti interne al pian terreno evocano un mondo antico che fa galoppare la fantasia, che prosegue a galoppare nel Salone delle Feste dove i Conti Guidi organizzavano banchetti e spettacoli. Divertente, per i più piccoli, arrivare fino alla cella campanaria posta in cima alla torre del Castello e scoprire l’antico, sorprendente, meccanismo dell’orologio.

4. Castello di Volpaia

Le famiglie con i bambini al Castello/Borgo di Volpaia possono decidere di alloggiare in una delle antiche coloniche restaurate e accessoriate. All’Osteria di Volpaia, inserita nelle guide gastronomiche tra i ristoranti emergenti toscani consigliati, c’è il carrello dei gelati, preparati quotidianamente dallo chef. Oppure si può assaporare le bontà del forno di Volpaia tra pane, pizze, focacce, torte e piatti della tradizione. Bello anche andare alla scoperta del vinodotto sotterraneo.

5. Castello di Gargonza

I bambini qui hanno la possibilità di vivere una fiaba da protagonisti, camminando dentro un’unica cinta muraria, oppure tuffandosi in una rinfrescante piscina subito fuori le mura, raccogliendo le verdure di stagione nell’orto, o partecipando a corsi di affresco e pittura insieme ad altri piccoli amici.

Castello ei Conti Guidi a Poppi in Toscana

Castelli in Toscana dove dormire

Ci sono molti meravigliosi castelli in Toscana che sono stati adibiti a relais dotati di tutti i comfort, tra cui anche SPA e ristorante. Qui di seguito ve ne proponiamo 5.

1. Castello di Spaltenna

Costruito in un ex monastero del X secolo, questo resort di lusso nel cuore del Chianti offre storia, natura incontaminata, e tanti servizi.
Le camere, decorate in stile tradizionale, vanno dal country-chic al classic delle superior e delle suite. Alcune dispongono di terrazza o giardino privato con vasca idromassaggio.
È l’unico hotel del Chianti con piscina interna riscaldata, oltre ad avere una piscina all’aperto con cascata, campi da tennis, palestra, sauna, bagno turco, tepidarium e docce emozionali.
Ampia l’offerta gastronomica: dal Ristorante La Terrazza, al Ristorante Pievano, una stella Michelin.

2. Belmond Castello di Casole

Coi suoi 4.200 ettari è una delle più grandi proprietà terriere private d’Italia. Le 39 camere e suite – ciascuna diversa per stile e dimensioni – sono tutte finemente ristrutturate.
Sono disponibili due ristoranti: Tosca offre ricette tradizionali con un tocco di modernità, mentre Cip’s di Cipriani è un insolito mix tra cucina veneziana e toscana.

L’Essere Spa è costruita nell’antica cantina del castello, mentre per le altre attività, oltre a quelle classiche, si può fare un safari toscano alla ricerca di animali selvatici locali, partecipare a una caccia al tartufo, vivere l’esperienza di un vera fattoria “Original Tuscany” o ricevere lezioni di acquerello.

Il Castello di Spaltenna con la sua piscina esterna

3. Castel Monastero

Castel Monastero è un splendido hotel di lusso a 23 km da Siena, dentro un piccolo borgo medioevale intatto, risalente all’XI secolo. La maestosa villa – 76 camere e suite – gode di una visione unica sul borgo medioevale. Nella cantina duecentesca si trova un esclusivo Wine Bar Ristorante dove si possono provare le specialità locali e i migliori vini della zona, spiegati da esperti sommelier.

Sulla piazza del Borgo si affaccia un raffinatissimo ristorante gourmet, in partnership con una star della cucina, Gordon Ramsay. Altri due bar sono a disposizione degli ospiti sulla piazza e accanto alle 2 piscine.

Nella SPA di Castel Monastero si scoprono i più innovativi ed efficaci trattamenti studiati dagli esperti di Urban Retreats, il più grande e famoso centro benessere d’Europa.
Fra i tantissimi servizi: organizzazione tour enogastronomici e culturali, gite in mongolfiera, personal shopper, mini club con baby sitting su richiesta, campo da tennis, scuola di cucina, excursioni in bicicletta.

4. Castello di Velona

Bellissima residenza storica del X secolo, su una collina con vista panoramica sulla Val d’Orcia, Patrimonio Unesco, il Castello di Velona si trova a circa 2 km dalla splendida Abbazia di Sant’Antimo.
Ogni camera è un piccolo gioiello con mobili d’epoca, tessuti ricamati e caminetto. Le stanze nella nuova ala dispongono anche di patio e vasca idromassaggio.

Il centro benessere gratuito per gli ospiti è di 1500 m², comprensivo di sauna, piscine coperte e all’aperto, e bagno turco. Il ristorante Settimo Senso propone le specialità della cucina regionale, e vini di qualità di produzione propria, come il Rosso e il Brunello di Montalcino.

5. Castello Banfi Il Borgo

A soli 20 km da Montalcino, posto su una collina che domina una tenuta vinicola di ben 2.830 ettari, il borgo del castello Banfi è stato costruito nel 1700 all’ombra del Castello di “Poggio alle Mura”, risalente al XII secolo.
Questo raffinato boutique hotel comprende 9 camere e 5 suites. Molte le possibili attività per gli ospiti: dal volo in mongolfiera allo yoga, alla cucina, alle lezioni di pittura, alla “Ferrari Experience”, fino alle passeggiate a cavallo.
Nel borgo ci sono anche una spa, una sala fitness, una piscina riscaldata, un pool bar aperto tutto il giorno e un roseto che si può riservare per romantiche cene a due.

Per gli amanti del cibo raffinato, ecco “I Sapori del Castello”, degustazione di vini Banfi presso l’Enoteca Alle Mura, oppure ci si può concedere un raffinato menu toscano presso uno dei due ristoranti del borgo. A pranzo, la Taverna Banfi, mentre la cena, invece, si prospetta nella Sala dei Grappoli, che propone l’autenticità della cucina toscana dentro un ambiente elegante e sofisticato.

Chiostro del Castello di Velona, luxury resort in Toscana

Castelli in Toscana per matrimoni e altri ricevimenti

Anche per quanto riguarda i matrimoni e i ricevimenti, certo non mancano castelli in Toscana che possano fare da cornice a un giorno unico. E anche in questo caso ve ne proponiamo 5.

1. Castello di Leonina

Ad Asciano, nella splendida cornice delle terre senesi, il Salone delle Feste del castello, arricchito da affreschi originali, può ospitare fino a 100 persone sedute. All’aperto, invece, si accolgono fino a 200 ospiti seduti.
La location dispone di un ristorante con cucina e di ottimi chef. I piatti, preparati al momento, rivisitazioni originali della migliore cucina toscana, sono accompagnati da vini pregiati.

Il castello offre la possibilità di pernottamento per gli sposi e per gli ospiti che giungano da lontano, grazie alle sue 21 camere. Dispone inoltre di una funzionale sala meeting per convegni, riunioni o seminari da 10 a 100 persone.
Completano l’offerta un centro benessere e una piscina all’aperto.

2. Castello del Trebbio

A Pontassieve, nel cuore del Chianti, questo antico castello, risalente alla fine dell’anno Mille, incanta con la sua magica atmosfera. L’ideale per un matrimonio indimenticabile.
Nella bella stagione lo spazio esterno è perfetto per un matrimonio en plein air, oppure si può sempre usufruire delle bellissime sale interne con arredamenti rustici e imponenti mura in pietra viva.
Il personale si prende cura di ogni dettaglio del ricevimento che beneficia dei migliori prodotti della tradizione toscana, i veri sapori genuini di questa terra.

3. Castello di Valenzano

In una bellissima valle alle porte del parco delle Foreste Casentinesi, si tratta di una dimora dalle origini millenarie, oggi residenza d’epoca elegante e ospitale, ideale per matrimoni, eventi e meeting. Per le nozze sono a disposizione un meraviglioso chiostro, una terrazza panoramica e il parco all’esterno, un grande salone all’interno e una Chiesa. Si può anche concludere l’evento nella suite nuziale, offerta dal castello gratuitamente per la prima notte di nozze.
Lo staff cura tutto nei minimi dettagli per garantire la perfetta riuscita di un evento indimenticabile.

4. Castello Il Palagio

A Mercatale Val di Pesa, questo splendido castello del XIII secolo, ingentilito da una neoclassica ristrutturazione ottocentesca, è immerso nel cuore delle colline del Chianti.
Le sale interne possono accogliere fino a 200 invitati. Esternamente, il giardino all’italiana e la fonte possono ospitare cerimonie all’aperto. Il cortile può accogliere fino a 180 persone. Su richiesta è possibile chiudere questo spazio con tensostrutture trasparenti, concepite per ambientarsi perfettamente con gli spazi circostanti. Il personale aiuta nell’allestimento degli spazi impreziosendoli con fiaccole, candele e lanterne, per creare un’atmosfera magica ed esclusiva.

5. Castello di Pontebosio Luxury Resort

In Lunigiana, nella terra dei cento castelli, questa residenza nobiliare del XVII secolo, trasformata in un lussuoso resort, è una location ideale per un matrimonio.
Il resort dispone di diversi saloni nobiliari per gli invitati, di un ristorante di alto livello che prepara il menu concordato, e di un’ampia area esterna per l’aperitivo e il taglio della torta. Il Castello di Pontebosio offre anche 14 spaziose suite e una SPA.

Una coppia di sposi si bacia durante il rinfresco di matrimonio

Castelli infestati in Toscana

Come nella migliore tradizione, anche in Toscana non mancano i castelli infestati da spettri più o meno molesti. Vediamone insieme alcuni tra i più famigerati o tra i più, ahimè, dolenti.

Il fantasma della Contessa Matelda nel castello di Poppi

Del fantasma di Bettino Ricasoli, il Barone di Ferro, abbiamo già detto parlando del Castello di Brolio, e così abbiamo fatto per la povera Bianca Maria Aloisia Malaspina, murata viva dai malvagi genitori nell’omonimo castello perché innamorata di uno stalliere. E allora perché non parlare della terribile Contessa Matelda, spettro che abita stabilmente il Castello dei Conti Guidi, a Poppi, il cui nome fa venire la pelle d’oca soprattutto ai maschi vigorosi.

Pare infatti che l’affascinante contessa, quando il consorte era lontano, ricevesse nelle sue stanze molti amanti, e dopo l’amplesso, per mantenere il segreto, li facesse precipitare in un fossato irto di lame affilate. Ma le donne del borgo si ribellarono, istigarono il popolo, e Matelda venne trascinata sulla torre e murata viva. Per questo il suo fantasma si aggira ancora oggi, insaziabile, nel castello, mostrando di notte il suo bellissimo viso per attrarre nuovi malcapitati.

Castello dei Conti Guidi nel borgo di Poppi in Casentino

Lo spettro di Gostanza da Libbiano nel castello di Lari

Uno spettro invece buono, ma dolente, è quello di Gostanza da Libbiano, nel Castello di Lari, a circa 30 km da Pisa. Esperta di rimedi medicamentosi a base di erbe, nel 1594 la poveretta, accusata dalla Santa Inquisizione di avere ucciso un giovane coi suoi trattamenti e di intrattenere rapporti col demonio, subì un processo per stregoneria. Il suo spirito indomito non cedette alle torture, e i suoi aguzzini, per non creare una martire, la rilasciarono, anche se menomata e provata mentalmente, tanto da morire poco dopo in preda alla pazzia.

Ancora oggi si crede che il suo fantasma torni spesso nella cella dove fu tenuta prigioniera, e in molti giurano di udire echeggiare in tutta la valle le sue urla strazianti di disperazione.

👉 Leggi anche: La strega Gostanza, l’inquisitore e la città del diavolo

Il Castello di Lari nell'omonimo borgo in provincia di Pisa

Il fantasma di Baldaccio Bruni nel Castello di Sorci ad Anghiari

L’ultimo spettro che proponiamo è quello di Baldaccio Bruni, detto anche Baldaccio d’Anghiari, nel Castello di Sorci, ad Anghiari. Soldato valoroso, Baldaccio aveva accusato Bartolomeo Orlandini, Gonfaloniere di Giustizia a Firenze, nel 1441, di codardia in guerra. Il Gonfaloniere, allora, aveva invitato Baldaccio a Palazzo Vecchio e, a tradimento, l’aveva fatto uccidere dai suoi sicari. Il corpo venne poi gettato dalla finestra e decapitato in piazza della Signoria.

Il fantasma di Baldaccio compare ogni anno nel Castello di Sorci alla mezzanotte del 6 settembre, il giorno del suo assassinio, annunciandosi con un rumore di ferraglie. È diventato ormai un appuntamento annuale a cui partecipano, con alterne fortune, anche noti personaggi della politica e dello spettacolo. Talvolta accade pure che la sortita improvvisa dello spettro metta in fuga gli ospiti del castello, attualmente adattato in parte ad ottimo ristorante, uno tra i più conosciuti d’Italia.

Anghiari è un borgo toscano in Valtiberina

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